06/10/2026
🎓 Un altro tassello che si aggiunge a oltre 16 anni di studio sul microbiota.
L'analisi del microbiota non è una moda passeggera, ma una scienza immensa. Concludere questo percorso all'interno della scuola di formazione è stata l'occasione per scendere di nuovo nei dettagli tecnici e biochimici più profondi della microbiologia, per connetterli direttamente a ciò che vediamo ogni giorno in clinica.
Il programma ha affrontato le interazioni sistemiche più cruciali che legano l'ecosistema intestinale e d'organo a patologie complesse e a ogni fase della vita:
🤰 Il microbiota all'inizio della vita: epigenoma e programmazione fetale nei primi 1000 giorni, coliche infantili, infezioni delle alte vie respiratorie e l'importanza dei Bifidobatteri nell'immunità del bambino.
🦠 Patologie gastrointestinali avanzate: la gestione di IBS secondo i nuovissimi criteri di Roma V, gonfiore addominale, gastrite, reflusso e malattia diverticolare.
⚖️ Metainfiammazione e dismetabolismo: i meccanismi biochimici che legano l'obesità (BMI) e la diabesità al microbiota, il ruolo dei MAC (carboidrati accessibili al microbiota) nella modulazione del sistema incretinico, del GLP-1 e della salute epatica (MASLD) e cardiovascolare.
🛡️ Immunomodulazione e autoimmunità: la diade immuno-infiammatoria tra disbiosi e permeabilità intestinale, e come il microbiota agisca da vero "istruttore" del sistema immunitario contro le patologie autoimmuni (come artrite e artrosi).
🧠 Asse Intestino-Cervello e neuroinfiammazione: l'ipotesi "Gut-first" nei disturbi dell'umore, i ritmi circadiani, la gestione di ansia e depressione attraverso l'integrazione psicobiologica ceppo-specifica.
🚹 Asse Uro-Genitale, Fertilità e PMA: l'impatto cruciale della disbiosi sulla salute della donna e della coppia. Abbiamo approfondito il legame profondo con l'endometriosi, la disbiosi vulvare, la gestione dell'infertilità e l'importanza del microbiota endometriale e seminale nei percorsi di PMA (Procreazione Medicalmente Assistita) per migliorare i tassi di successo.
Mettere alla prova le proprie competenze e continuare a formarsi a livelli così elevati, anche quando si ha molta esperienza, è l'unico modo per garantire ai pazienti percorsi terapeutici nutrizionali davvero efficaci, personalizzati e scientificamente validati.
Il diploma va in bacheca, ma l'applicazione clinica di questa altissima formazione è già da oggi a disposizione in studio per i miei pazienti! 💼🔬