20/08/2026
Ho detto al mio terapeuta: mi sento più sicura quando faccio tutto da sola.
Lui non mi ha chiesto il perché . Mi ha semplicemente detto:
Quella non è indipendenza. Quello è dolore.
E quella frase mi ha colpita. Perché in fondo è davvero così.
Dolore per tutte le volte in cui hai cercato qualcuno e nessuno c’era.
Dolore per essere sempre stata quella che doveva restare forte mentre tutto intorno crollava.
Dolore per avere imparato troppo presto che alla fine potevi contare davvero solo tu te stessa.
Non hai scelto di essere così forte. Hai dovuto diventarlo.
Perché crollare non ti sembrava sicuro.
Piangere non cambiava le cose.
E dipendere dagli altri finiva quasi sempre per trasformarsi in una delusione.
Così ti sei adattata.
Sei di evitata quella che pensa sempre a tutto .
Quella che organizza ogni cosa in anticipo.
Quella che controlla tutto due volte:porte , messaggi, emozioni.
Ti porti dentro quelka mentalità del ‘faccio da sola’, anche quando dentro di senti sopraffatta.
La gente ti definisce indipendente.
Ma non vede la parte di te che è stanca.
Quella che, anche solo per una volta, vorrebbe lasciarsi andare.
Vorrebbe sentirsi abbastanza al sicuro da farsi abbracciare, senza la paura di essere lasciata cadere ancora.
Perché quando impari a sopravvivere da sola , lasciare entrare qualcuno diventa una delle cose più difficili da fare.
Concetta Palma