Dermatologa Giulia Cesare - Tricologia e Medicina Estetica

Dermatologa Giulia Cesare - Tricologia e Medicina Estetica Dermatologia, prevenzione del melanoma, tricologia, medicina estetica

03/08/2026

“La protezione solare ci salva.” ☀️🧴

In questi giorni si è parlato molto di creme solari. Come dermatologa, sento il dovere di fare chiarezza.

La protezione solare non è un prodotto di bellezza: è uno strumento di prevenzione.

Usarla con costanza aiuta a:
✔️ Ridurre il rischio di tumori della pelle.
✔️ Prevenire cheratosi attiniche e carcinomi cutanei.
✔️ Proteggere dal melanoma insieme agli altri comportamenti corretti.
✔️ Limitare macchie e discromie.
✔️ Contrastare il fotoinvecchiamento, preservando collagene ed elasticità.
✔️ Proteggere la pelle anche dopo trattamenti dermatologici ed estetici.

Nessuno dice che la crema solare permetta di esporsi al sole senza limiti. Al contrario.

La vera prevenzione significa:
☀️ evitare le ore più calde,
🧢 usare cappello e occhiali,
👕 indossare indumenti protettivi quando necessario,
🧴 applicare un filtro solare ad ampio spettro e riapplicarlo durante l’esposizione.

La scienza parla chiaro: il danno da raggi UV è cumulativo e la prevenzione è una delle armi più efficaci che abbiamo.

Proteggersi dal sole non significa avere paura del sole. Significa imparare a viverlo in modo intelligente.

La protezione solare ci salva. Ogni giorno. Tutto l’anno. ☀️💙

28/07/2026

Oggi vi mostro un caso clinico trattato con tirbanibulina .

In questo paziente abbiamo scelto questo trattamento considerando il fototipo scuro, per ridurre il rischio di alterazioni della pigmentazione che possono verificarsi con altre terapie.

Il risultato? Una completa risoluzione della lesione con un ottimo esito estetico.

📌 Ogni paziente è diverso: la scelta della terapia deve sempre essere personalizzata in base al tipo di lesione, al fototipo e alle caratteristiche cliniche.

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23/07/2026

Era trattata come un’ulcera… ma non lo era.”

Da tempo questa lesione veniva medicata come una semplice ulcera cutanea, ma non mostrava alcun segno di guarigione.

Durante la visita dermatologica, alcuni aspetti clinici e dermoscopici ci hanno fatto sospettare una diversa diagnosi.

👉 È stata quindi eseguita l’asportazione chirurgica con successivo esame istologico.

La diagnosi? Carcinoma squamocellulare cutaneo.

Il carcinoma squamocellulare è uno dei tumori della pelle più frequenti. Se riconosciuto precocemente, nella maggior parte dei casi può essere trattato con successo mediante escissione chirurgica.

⚠️ Ricordate: una ferita che non guarisce, una crosta che persiste o una lesione che continua a sanguinare non devono mai essere sottovalutate.

Una visita dermatologica può fare la differenza.

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11/07/2026

DERMATITE IMPETIGINIZZATA… IL SOLE LA FA GUARIRE?

La risposta è NO.

Anzi, spesso può peggiorarla.

Molti pensano che il sole “disinfetti” la pelle. In realtà, quando una dermatite si sovrainfetta con batteri (dermatite impetiginizzata), l’esposizione al sole non elimina l’infezione e può favorire altri problemi.

👉 Il calore aumenta la sudorazione e il prurito.
👉 Il bambino tende a grattarsi di più, diffondendo i batteri ad altre zone della pelle.
👉 L’infiammazione può diventare ancora più intensa.
👉 Una volta guarita, il sole può favorire la comparsa di macchie post-infiammatorie.

📸 Nella foto, un bambino con una dermatite impetiginizzata: si osservano erosioni, croste giallastre e lesioni escoriate, segni tipici di una sovrainfezione batterica.

⚠️ In questi casi non basta mettere una crema qualsiasi o “aspettare che il mare faccia effetto”.

È fondamentale una valutazione dermatologica per impostare la terapia corretta, che può comprendere antibiotici topici o, nei casi più estesi, anche una terapia sistemica.

Ricorda: il sole non cura le infezioni cutanee. Curare precocemente la dermatite significa evitare complicanze e una diffusione delle lesioni.

11/07/2026

È solo un semplice neo?

Questa è la lesione cutanea di un bambino di 7 anni, comparsa da poco.

A prima vista potrebbe sembrare un comune neo.

Ma la dermatoscopia ha evidenziato caratteristiche compatibili con un nevo di Spitz, una particolare lesione melanocitaria che interessa soprattutto bambini e adolescenti.

🔎 Il nevo di Spitz è nella maggior parte dei casi benigno, ma può crescere rapidamente e presentare caratteristiche cliniche e dermatoscopiche che ricordano quelle del melanoma.

Ed è proprio questo il motivo per cui non bisogna mai sottovalutare un neo di nuova comparsa, soprattutto quando cresce in poco tempo.

La visita dermatologica e la dermatoscopia permettono di orientare la diagnosi e di stabilire se la lesione possa essere semplicemente monitorata oppure se sia indicata l’asportazione con esame istologico.

📌 Il messaggio da ricordare è questo:
Un neo nuovo in un bambino non significa automaticamente qualcosa di grave, ma merita sempre una valutazione specialistica.

Riconoscere precocemente queste lesioni significa scegliere il percorso più appropriato .

10/07/2026

È solo una verruca!

È quello che pensava la mamma di questa bambina di 8 anni.

Ma la diagnosi era un’altra.

Questa piccola lesione rosa, comparsa in pochi mesi sulla spalla, sembrava del tutto innocua.

Molti avrebbero provato a trattarla come una verruca.

Sarebbe stato un errore.

🔍 La dermoscopia ha infatti mostrato che si trattava di un nevo di Spitz, una particolare lesione melanocitaria che colpisce soprattutto bambini e adolescenti.

Il nevo di Spitz è uno dei grandi “imitatori” della dermatologia.

Può essere:
rosa,rosso,rilevato, crescere rapidamente.

Per questo viene spesso confuso con una verruca, un granuloma piogenico o altre lesioni benigne.

Ed è proprio qui che la visita dermatologica fa la differenza.

L’occhio esperto e la dermoscopia permettono di riconoscere lesioni che, a prima vista, sembrano banali ma non lo sono.

Se una nuova lesione compare rapidamente in un bambino, aumenta di dimensioni o ha un aspetto insolito, merita sempre una valutazione specialistica.

Perché una diagnosi corretta è sempre il primo passo verso il trattamento giusto.

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28/06/2026

È possibile che nel 2026 ci si affidi ancora a centri estetici per rimuovere un tatuaggio?

Quella che vedete in foto non è una normale reazione dopo un trattamento.

È una cicatrice permanente comparsa dopo un tentativo di rimozione di un tatuaggio alle sopracciglia.

La rimozione dei tatuaggi non è un trattamento estetico, ma una procedura medica che richiede una diagnosi, la scelta della tecnologia corretta e la capacità di gestire eventuali complicanze.

I tatuaggi devono essere trattati con laser specifici per la loro rimozione, come i laser Q-Switched o i più moderni laser a picosecondi.

L’utilizzo di apparecchiature non idonee o di tecnologie impiegate senza adeguata competenza può provocare:
❌ ustioni;
❌ perdita dei peli;
❌ alterazioni della pigmentazione;
❌ cicatrici permanenti.

Un tatuaggio può essere rimosso. Una cicatrice, purtroppo, spesso no.

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27/06/2026

Dottore, ho una verruca?
No!

In realtà si trattava di un cheratoacantoma, un tumore cutaneo che può comparire improvvisamente e crescere molto rapidamente nel giro di poche settimane.

La sua caratteristica più tipica?
👉 Una crescita veloce con una depressione o un tappo cheratinico centrale.

Spesso viene scambiato per:
❌ una verruca
❌ una crosta
❌ una ferita che non guarisce

Ma quando una lesione compare rapidamente e aumenta di dimensioni in poco tempo, non bisogna mai sottovalutarla.

Il cheratoacantoma è considerato da molti una variante del carcinoma squamocellulare e richiede sempre una valutazione dermatologica e, nella maggior parte dei casi, l’asportazione chirurgica.

📌 Se una lesione cresce velocemente, sanguina o non guarisce, non aspettare: falla controllare.

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24/06/2026

Questa macchia era lì da tempo. Ma qualcosa stava cambiando…

Una paziente con una pelle fortemente danneggiata dal sole si presenta per un controllo.

Tra tante macchie apparentemente simili, una in particolare ha attirato la mia attenzione.

Alla dermoscopia erano presenti caratteristiche che non mi convincevano.

Abbiamo deciso di non aspettare.

📌 La lesione è stata asportata.

Il risultato dell’esame istologico?

Melanoma.

Il melanoma non si presenta sempre come il classico neo nero perfettamente riconoscibile.

A volte si mimetizza tra lentigo solari, macchie dell’età e altre lesioni apparentemente banali.

✅ Una diagnosi precoce può cambiare completamente la prognosi.

La prevenzione non salva solo la pelle. Può salvare la vita.

👇 Avevi notato subito la lesione sospetta?

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