18/06/2026
Negli ultimi mesi ho avuto il privilegio più grande e più difficile della mia vita: prendermi cura di mio padre.
Non racconterò qui il suo doloroso percorso, ma c’è una cosa che porterò sempre con me. Anche nei giorni più duri, quando le energie sembravano esaurite e le parole quasi non arrivavano più, c’era una richiesta che non mancava mai: fare un po’ di FISIOTERAPIA insieme.
Era il suo modo di non arrendersi, di aggrapparsi alla vita con una forza silenziosa e straordinaria. Ogni esercizio era un atto di coraggio, ogni piccolo movimento una scelta di continuare a lottare. Ho ammirato la sua forza e la sua resilienza fino all’ultimo e ho amato profondamente poter essere lì, accanto a lui, nel ruolo di figlia e di fisioterapista.
L’ho ammirato profondamente per la sua incredibile forza e lo ringrazio per la grande lezione di vita che mi ha lasciato: non smettere mai di cercare un passo avanti, anche quando il cammino è difficile.
Ciao Babbo, un giorno ci rivederemo.
Con infinito amore,
tua figlia🤍