15/04/2021
Questo è quello che vedevo davanti a me oggi pomeriggio, in attesa di una paziente, in una giornata piena e stancante.
Dall'altra parte ci sono io, con una mascherina che rimanda a un periodo di soffocamento delle possibilità e gli occhi stanchi ma felici (non è la mia foto migliore, ma rende!) 🤓
Questo luogo, il mio studio, è ancora un "work in progress", mancano dei dettagli e sicuramente ci sono delle cose da migliorare. Ma, proprio per questo, mi ricorda in ogni momento l'impegno che metto costantemente nel mio lavoro e nella costruzione del mio progetto.
A volte è avvilente, a volte fa ve**re voglia di mollare tutto, ma sono ogni giorno grata a me stessa per la pazienza e la forza di continuare a farlo, silenziosamente e lentamente. E soprattutto, sono orgogliosa e fiera di lottare per aprire delle possibilità anche in un momento in cui tutto sembra spingerci a non farlo 🌻
Vi lascio le parole di Rainer Maria Rilke che, meglio di me, ci trasmette l'importanza della pazienza 🐌
"Bisogna, alle cose,
lasciare la propria quieta, indisturbata evoluzione
che viene dal loro interno
e che da niente può essere forzata o accelerata.
Tutto è: portare a compimento la gestazione – e poi dare alla luce…
Maturare come un albero
che non forza i suoi succhi
e tranquillo se ne sta nelle tempeste
di primavera, e non teme che non possa arrivare l’estate.
Eccome se arriva!
Ma arriva soltanto per chi è paziente
e vive come se davanti avesse l’eternità,
spensierato, tranquillo e aperto…
Bisogna avere pazienza
verso le irresolutezze del cuore
e cercare di amare le domande stesse
come stanze chiuse a chiave e come libri
che sono scritti in una lingua che proprio non sappiamo.
Si tratta di vivere ogni cosa.
Quando si vivono le domande,
forse, piano piano, si finisce,
senza accorgersene,
col vivere dentro alle risposte
celate in un giorno che non sappiamo."