05/10/2026
Ci ho messo molto tempo a imparare a mettere dei confini. E ancora oggi non mi riesce sempre bene. Ho avuto quasi sempre più paura del giudizio, del conflitto o di perdere qualcuno che della fatica di dire sempre sì.
Quello che mi dicevo sostanzialmente era: se ce la faccio, perché non farlo?
Solo che, quando sei abituato a tollerare tanto, smetti persino di riconoscere la fatica. Poi ho iniziato a chiedermi: quanto di me sto mettendo in questo rapporto? E quanto ne rimane per me?
È lì che ho iniziato a vedere quanto spesso confondessi la capacità di dare con il dovere di dare. E quanto poco spazio ci fosse, a volte, per la reciprocità.
È vero che un rapporto (di amore, amicizia, lavorativo, familiare ecc..) non deve essere uno scambio alla pari in ogni momento. Ma nel tempo deve esserci spazio per entrambi.
E allora inizi a mettere dei confini.
E qualcuno ti dice che sei cambiato.
Che sei egoista.
Che sei diventato difficile.
Che prima eri diverso.
È vero, sei diverso.
Hai semplicemente smesso di essere disponibile a qualsiasi costo. E forse è proprio lì che inizi a capire quali relazioni avevano bisogno di te senza confini e quali, invece, hanno davvero spazio per te.