07/06/2026
Un virus acquatico che colpisce gli occhi, glaucoma e rischio demenza, intelligenza artificiale e molto altro: ecco le notizie più rilevanti dal mondo dell'oculistica.
🔴 Scoperto un nuovo virus oculare di origine acquatica
Un team di ricercatori ha identificato un nuovo virus capace di causare una malattia oculare potenzialmente grave nell'uomo: l'uveite anteriore virale ipertensiva persistente (POH-VAU). Il virus, chiamato CMNV (Covert Mortality Nodavirus), è diffuso tra gli animali acquatici di allevamento e selvatici, e sembra essere il primo virus di origine acquatica noto per causare patologia oculare nell'uomo. L'infezione è stata confermata in 70 pazienti. I fattori di rischio principali? La lavorazione di animali acquatici senza protezione e il consumo di pesce crudo, che insieme rappresentano oltre il 70% dei casi studiati. Lo studio, pubblicato su Nature Microbiology, apre scenari nuovi sulla sorveglianza delle zoonosi oculari.
🔴 Glaucoma e demenza: un legame sempre più solido
Diversi studi di coorte su larga scala confermano che i pazienti con glaucoma — in particolare il glaucoma primario ad angolo aperto e il glaucoma a tensione normale — presentano un rischio significativamente aumentato di sviluppare demenza, inclusa la malattia di Alzheimer. Uno studio svedese su oltre 324.000 pazienti ha riportato un hazard ratio di 1,39 per l'Alzheimer e di 1,66 per la demenza vascolare. Il rischio è particolarmente elevato nei pazienti diagnosticati dopo i 70 anni. Questi dati suggeriscono che il monitoraggio cognitivo potrebbe diventare parte integrante del follow-up dei pazienti glaucomatosi più anziani.
🔴 Intelligenza artificiale: la retina come finestra sul cervello
Un nuovo strumento basato sull'intelligenza artificiale è in grado di identificare i pazienti diabetici a rischio di deterioramento cognitivo analizzando semplicemente le immagini del fondo oculare. La retina, che condivide la stessa origine embrionale del cervello, si conferma un indicatore prezioso dello stato neurodegenerativo. Modelli di deep learning applicati a fotografie del fundus e immagini OCT hanno raggiunto un'accuratezza diagnostica promettente (AUC fino a 0,82), aprendo la strada a screening non invasivi su larga scala.
🔴 Inibitori della PDE-5: un effetto protettivo sul glaucoma?
Uno studio retrospettivo su oltre 73.000 uomini con disfunzione erettile ha evidenziato che l'uso cronico di inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5 (come sildenafil e tadalafil) è associato a un rischio ridotto di sviluppare glaucoma ad angolo aperto. L'hazard ratio aggiustato a 3 anni è risultato pari a 0,84 per il glaucoma e 0,94 per lo status di sospetto glaucoma. Il meccanismo ipotizzato coinvolge la via NO-cGMP e un possibile effetto neuroprotettivo sulle cellule ganglionari retiniche. Risultati interessanti, ma che necessitano di conferma con studi prospettici.
🔴 Attività fisica "concentrata" nel weekend: protegge da cataratta e glaucoma
Non serve allenarsi tutti i giorni: anche un pattern di attività fisica concentrata nel fine settimana (il cosiddetto modello "weekend warrior") sembra offrire una protezione contro cataratta e glaucoma paragonabile a quella di un'attività più regolarmente distribuita. Un motivo in più per muoversi, anche se il tempo è poco.
🔴 SLT come prima linea nel glaucoma: i dati a 6 anni dello studio LiGHT
Lo studio LiGHT (Laser in Glaucoma and Ocular Hypertension) ha confermato a 6 anni che la trabeculoplastica laser selettiva (SLT) come trattamento di prima linea offre un controllo della malattia superiore rispetto ai colliri ipotensivi, con minore progressione del campo visivo, minore necessità di trabeculectomia e di chirurgia della cataratta. Il 69,8% degli occhi trattati con SLT è rimasto entro il target pressorio senza necessità di terapia medica o chirurgica aggiuntiva.
🔴 Giugno è il mese della consapevolezza sulla cataratta
Un promemoria importante: la cataratta resta la prima causa di cecità reversibile al mondo. La diagnosi precoce e il trattamento chirurgico tempestivo possono fare la differenza. E una curiosità dalla ricerca: un gruppo di studio ha suggerito che esercizi di risata possano migliorare i sintomi di occhio secco dopo l'intervento di cataratta.
🔴 Perché la prevenzione oculare è un investimento, non un costo
Il costo sociale della perdita della vista — in termini di disabilità, perdita di autonomia, disoccupazione e assistenza — supera di gran lunga quello dei programmi di prevenzione e screening. Eppure, in molti Paesi i fondi per la salute visiva pubblica sono tra i primi a essere tagliati. La prevenzione resta l'arma più efficace: controlli oculistici regolari, soprattutto dopo i 40 anni e in presenza di fattori di rischio come diabete, familiarità per glaucoma o miopia elevata, possono intercettare patologie silenti prima che diventino irreversibili.
ɴᴏɴ ᴀꜱᴘᴇᴛᴛᴀʀᴇ ᴅɪ ᴀᴠᴇʀᴇ ᴜɴ ᴘʀᴏʙʟᴇᴍᴀ ᴘᴇʀ ᴘᴇɴꜱᴀʀᴇ ᴀɪ ᴛᴜᴏɪ ᴏᴄᴄʜɪ.
🏥 𝗣𝗮𝘀𝗰𝗼𝘁𝘁𝗼 - 𝗜𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗦𝗮𝗹𝘂𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗢𝗰𝗰𝗵𝗶
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