Diagnostica oculare Angioino

Diagnostica oculare Angioino Diagnostica strumentale delle malattie oulari

07/11/2018

Il trattamento SLT è ambulatoriale, indolore e non necessita di anestesia nè di terapia post-trattamento; il buon risultato del trattamento viene verificato a circa un mese dall'esecuzione.

07/11/2018

Terapia del glaucoma oggi: SLT

La terapia medica del glaucoma è oggi in grado di mantenere una buona pressione oculare nella maggior parte dei pazienti.
La possibilità di monitorare strettamente i valori pressori ed i dati funzionali del nervo ottico (Campo Visivo Computerizzato, OCT, GDX, ecc...) consente di mantenere una buona funzione visiva senza ricorrere alla chirurgia.

Terapia Medica
La terapia medica impiega farmaci per ridurre la produzione di umore acqueo, di farmaci per migliorare il deflusso dell'umore acqueo stesso, aumentando la permeabilità delle strutture filtranti naturali e di farmaci volti a proteggere il nervo ottico.

SLT
La Laser Trabeculoplastica Selettiva consiste nell' esecuzione di stimolazioni termiche a livello del trabecolato tali da determinare un incremento della sua capacità di deflusso con conseguente calo della pressione intraoculare.

È possibile eseguire trattamenti ripetuti anche nei casi ove la trabeculoplastica classica abbia perso il suo effetto.
La trabeculoplastica Laser può essere considerata come trattamento iniziale nel glaucoma ad angolo aperto: le linee guida dell'European Glaucoma Society e molti lavori scientifici confermano questa indicazione.

28/03/2018

La misura del tono oculare
Solo l'oculista, misurata la pressione, esaminato il fondo oculare e controllato il campo visivo, riesce a fare una diagnosi, soprattutto all'inizio della malattia quando é importante riconoscerla per curarla, prima della comparsa di disturbi irreversibili.
Pachimetria
L’esame dello spessore della cornea, chiamato pachimetria, è un esame moderno che permette di ottenere dei risultati precisi del tono oculare; in effetti, quando la parete del bulbo è più rigida o più debole può provocare una misurazione inesatta.
L’esame del campo visivo
Il campo visivo misura l'estensione della vista dei due occhi. Durante l'esame l'occhio del paziente osserva un punto fisso davanti a sé mentre l'oculista o il tecnico spostano un punto luminoso all'interno di una cupola bianca.

L’OCT o Optical Coherence Tomography, è un esame del bulbo similare all’ecografia ma eseguito con raggi di luce. Questo esame molto preciso viene eseguito senza anestesia, come una fotografia. Esso, non permette soltanto di studiare le malattie della macula e della retina ma anche di valutare certi importanti parametri oculari, che sono modificati dal glaucoma.
L'esame OCT delle fibre nervose e dello strato delle cellule ganglionari è attualmente l’esame più importante nella valutazione del glaucoma cronico ad angolo aperto, forma più frequente. L’esame OCT permette di valutare lo spessore e, dunque, la funzionalità degli strati retinici più esposti ad atrofia glaucomatosa.
La diminuzione dello spessore dello strato retinico delle fibre nervose nel glaucoma è uno dei segni precoci e la valutazione dello spessore delle fibre nervose permette di seguire e curare con più precisione la malattia.

28/03/2018

SCREENING DEL GLAUCOMA:

-misurazione periodica pressione oculare
-gonioscopia
-pachimetria
-esame computerizzato CAMPO VISIVO
-analisi topografica tridimensionale nervo ottico
-analisi dello spessore delle fibre nervose con OCT
-elettroretinogramma da pattern (GLAID)

28/03/2018

CHE COS’È IL GLAUCOMA?
Il glaucoma é una malattia oculare causata dall'aumento della pressione interna dell'occhio e da danni al nervo ottico. L'occhio é una sfera piena di liquido, normalmente sotto quella giusta pressione che gli permette di mantenere una forma sferica, così come la pressione delle gomme di un'automobile permette loro di mantenere la forma. Il liquido prodotto nell'occhio viene normalmente evacuato attraverso un filtro chiamato trabecolato. Se la pressione dell'occhio é troppo elevata vi é compressione delle strutture oculari, soprattutto del nervo ottico, compressione che provoca prima una lieve depressione del disco ottico e poi un’escavazione profonda di questo, con atrofia delle sue fibre e grave pericolo per la vista. Il glaucoma non compensato farmacologicamente con il tempo determina una progressiva riduzione del campo visivo fino ad una visione tubulare.

28/03/2018

PROGRAMMA DI PREVENZIONE GLAUCOMA

PRESSO CENTRO OCULISTICO
ANGIOINO

15/12/2017

Una patologia emergente: la Computer Vision Syndrome

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La Computer Vision Syndrome raggruppa una serie di disturbi collegati all’uso prolungato di personal computer, tablet, smarthphone.

Maggiore è l’uso che facciamo dei nostri dispositivi digitali, più grande sarà il fastidio oculare ed il danno subito da tutto il nostro organismo, ma soprattutto dai nostri occhi.

Un impiegato, un giornalista, uno scrittore passano 7-8 ore al giorno davanti allo schermo di un PC.

In genere noi medici oculisti consigliamo di fare pause ogni 20 -30 minuti di lavoro al Computer, ma non sempre riusciamo a farle: la nostra attività lavorativa ci prende.

ll nostro computer, questa “magica” finestra sul mondo e sui “social network” ci rapisce, strega, ammalia.

Certo sarebbe molto utile fare delle pause: guardare il panorama dalla finestra, alzarsi per fare due passi, sgranchirsi un po’, ma anche massaggiare gli occhi e bere un po’ d’acqua, approfittando semmai di una minima pausa caffè.

La computer vision syndrome è caratterizzata da:

-affaticamento oculare: occhi rossi, occhi stanchi, occhiaie
-astenopia accomodativa: fatica a mettere a fuoco
-cefalea, emicrania
-appannamento visivo con visione a tratti velata
-Occhio Secco o meglio Sindrome dell’alterazione del film lacrimale
-dolore al collo
-fastidio alle spalle
-disturbi alla colonna vertebrale
-crampi alle mani ed alle dita, ma anche ai gomiti o alle braccia.

tutti questi sintomi sono in genere causati da:

Lavoro prolungato e senza pause (“lavoro /studio matto e disperatissimo”)
scarsa illuminazione o illuminazione monocromatica
abbagliamento da luce blu prodotta dagli schermi digitali
errate posizione del computer e del suo schermo
schermo del computer sistemato a una distanza imprecisa ed imperfetta
(troppo lontano, troppo alto, troppo vicino)
posizioni anomale quando sediamo di fronte al PC con atteggiamenti posturali sbagliati
vizi di rifrazione anche lievi ma mai corretti da occhiali (miopia-ipermetropia-astigmatismo- presbiopia)
la combinazione di tutte queste diverse cause

Un vizio refrattivo (ipermetropia, miopia, astigmatismo, presbiopia) non corretto o inadeguatamente corretto, contribuisce allo sviluppo di sintomi e gravi disturbi visivi, quando utilizziamo un computer o un dispositivo con uno schermo digitale.

Molti dei sintomi visivi riferiti e personalmente “testati” dagli utilizzatori di personal computer sono, per fortuna, solo transitori e si riducono dopo l’interruzione della giornata lavorativa al computer o alla fine delll’utilizzo del nostro dispositivo digitale preferito (smartphone?).

La prevenzione dei problemi della Computer Vision Syndrome, dei disturbi visivi e dei danni ai nostri occhi legati all’ abuso che facciamo di dispositivi digitali è quella di prendere immediate e adeguate misure di sicurezza:

controllare, ad esempio, l’illuminazione e l’intensità della luce dello schermo del nostro dispositivo digitale, stabilire posizione e distanze di lavoro adeguati dal PC
controllare la nostra postura davanti allo schermo del PC
assicurarsi di non avere problemi di vista: anche leggeri vizi rifrattivi non corretti alla lunga possono dare grandi problemi
usare degli occhiali con filtro contro la luce blu (Bluecontroll Hoya ad esempio)
usare dei collirio protettivi contro la luce blu emessa dai dispositivi digitali
controllare l’umidità dell’aria vicino alla nostra postazione di lavoro, evitando che l sia troppo secca o troppo ventilata
evitare di avere gli occhi secchi aiutandosi con adeguate lacrime artificiali o gel

La Computer Vision Syndrome può essere diagnosticata attraverso una visita medica specialistica oculistica con un esame davvero completo ed approfondito dei nostri occhi.
Dopo aver eseguito questa visita medica specialistica oculistica molto approfondita, e dopo aver analizzato tutte le informazioni ottenute da tutti i nostri test, possiamo concludere la valutazione clinica con una lunga chiacchierata, in cui saranno valutati abitudini e comportamenti lavorativi e sociali.

Il vostro medico specialista oculista di fiducia potrà sempre diagnosticare molto correttamente la vostra Computer Vision Syndrome e vi potrà consigliare tutte le opzioni di trattamento possibile:

occhiali con lenti trattate con filtro Blu o antiriflesso (Bluecontroll Hoya)
lacrime e gel artificiali per evitare occhio secco
collirio protettivo contro la luce Blu
integratori alimentari e dietetici
vitamine e probiotici
consigli nutrizionali e comportamentali
Molto spesso pazienti che non richiedono l’uso di occhiali da vista possono beneficiare di occhiali con lenti prescritte specificamente per l’uso del computer.

Infine alcuni semplici accorgimenti sono davvero i importanti per prevenire o ridurre i sintomi della computer vision syndrome:

controllare sempre le condizioni di illuminazione ambientale,
il comfort della nostra sedia e della scrivania da lavoro o studio,
la posizione del computer, della stampante, dei piani di lavoro e scrittura
la posizione della tastiera, del mouse e la loro ergonomia
i materiali sempre biocompatibili e con ridotta emissione di raggi infrarossi e radiazioni elettromagnetiche
per evitare occhio secco e proteggerci dal ridotto ammiccamento da uso del computer posizionare bene il monitor del computer ma che deve sempre essere più in basso del nostro sguardo: infatti lo schermo del nostro computer dovrebbe essere posizionato da 15 a 20 gradi sotto il livello dei nostri occhi (circa 10 o 15 centimetri più in basso), dal centro dello schermo ai nostri occhi è bene che ci sia una distanza di e da 40 a 50 centimetri.
organizzare delle pause di lavoro programmate aiutandosi anche con un timer
istillare lacrime artificiali e collirio contro la luce blu
Eseguire visite mediche specialistiche oculistiche a intervallo di tempo molto regolari e una educazione a nuove abitudini comportamentali, dietetiche, sociali e posturali sicuramente ci può aiutare a prevenire o ridurre lo sviluppo dei sintomi di una Computer Vision Syndrome.

15/12/2017

Smartphone e problemi di vista

Smartphone e problemi di vista: esiste una correlazione tra questi due elementi oppure si tratta solo di leggende metropolitane?

Negli ultimi anni, secondo moltissimi studi e statistiche, il numero di ore passati davanti agli schermi è aumentato drasticamente.

Che si tratti di pc per lavoro, tv per svago o smartphone, il tempo trascorso a fissare uno schermo arriva anche a una decina di ore al giorno.

Le statistiche del 2014 mostrano come un americano di età compresa tra i 16 e i 44 anni trascorra, davanti a uno schermo, una media di ben 444 minuti al giorno!

Si tratta di più di 7 ore che sono circa lo stesso tempo che dovrebbe essere dedicato al riposo. I minuti, secondo i ricercatori, sono così mediamente così suddivisi:

147 guardando la televisione.
103 al computer.
151 allo smartphone.
43 sul tablet.
Come si nota tra smartphone e tablet si arrivava a un totale di più di 3 ore.

Sempre secondo le statistiche circa un terzo della popolazione dei Paesi più industrializzati è costretta a stare davanti a un monitor per quasi 9 ore al giorno.

Ovviamente si tratta di tutte quelle persone che per lavoro devono utilizzare un apparecchio elettronico però, secondo gli studiosi, il numero di soggetti è in forte aumento soprattutto tra quelli che lo fanno per svago.

In effetti le statistiche indicano come il numero dei “forzisti dello smartphone” sia in forte aumento tra i giovani. Secondo le statistiche si dividerebbero come segue:

26% nati tra il 1946 e il 1964,
32% nati tra il 1965 e il 1980,
37,4% nati tra il 1981 e il 1996.
Da questi dati si evince, senza troppa sorpresa, come il numero delle persone che soffrono di problemi di vista come miopia e astigmatismo sia in forte aumento.

27 Aprile 2017FLOREtina 2017Florence Retina Meeting
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Videobiomicroscopia segmento anteriore
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Videobiomicroscopia segmento anteriore

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Quali sono i sintomi?

La condizione si manifesta con secchezza, irritazione e fastidio oculare. Quando sbatti le palpebre potresti provare bruciore o la sensazione di avere un granello di sabbia nell’occhio. Di solito, però, la secchezza oculare non provoca molto dolore.

La condizione interessa comunemente entrambi gli occhi, ma la visione resta generalmente normale. Spesso i sintomi peggiorano durante la giornata, col passare delle ore.

Indirizzo

Piazza Municipio 84
Naples
80100

Telefono

0810586858

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