15/12/2017
Una patologia emergente: la Computer Vision Syndrome
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La Computer Vision Syndrome raggruppa una serie di disturbi collegati all’uso prolungato di personal computer, tablet, smarthphone.
Maggiore è l’uso che facciamo dei nostri dispositivi digitali, più grande sarà il fastidio oculare ed il danno subito da tutto il nostro organismo, ma soprattutto dai nostri occhi.
Un impiegato, un giornalista, uno scrittore passano 7-8 ore al giorno davanti allo schermo di un PC.
In genere noi medici oculisti consigliamo di fare pause ogni 20 -30 minuti di lavoro al Computer, ma non sempre riusciamo a farle: la nostra attività lavorativa ci prende.
ll nostro computer, questa “magica” finestra sul mondo e sui “social network” ci rapisce, strega, ammalia.
Certo sarebbe molto utile fare delle pause: guardare il panorama dalla finestra, alzarsi per fare due passi, sgranchirsi un po’, ma anche massaggiare gli occhi e bere un po’ d’acqua, approfittando semmai di una minima pausa caffè.
La computer vision syndrome è caratterizzata da:
-affaticamento oculare: occhi rossi, occhi stanchi, occhiaie
-astenopia accomodativa: fatica a mettere a fuoco
-cefalea, emicrania
-appannamento visivo con visione a tratti velata
-Occhio Secco o meglio Sindrome dell’alterazione del film lacrimale
-dolore al collo
-fastidio alle spalle
-disturbi alla colonna vertebrale
-crampi alle mani ed alle dita, ma anche ai gomiti o alle braccia.
tutti questi sintomi sono in genere causati da:
Lavoro prolungato e senza pause (“lavoro /studio matto e disperatissimo”)
scarsa illuminazione o illuminazione monocromatica
abbagliamento da luce blu prodotta dagli schermi digitali
errate posizione del computer e del suo schermo
schermo del computer sistemato a una distanza imprecisa ed imperfetta
(troppo lontano, troppo alto, troppo vicino)
posizioni anomale quando sediamo di fronte al PC con atteggiamenti posturali sbagliati
vizi di rifrazione anche lievi ma mai corretti da occhiali (miopia-ipermetropia-astigmatismo- presbiopia)
la combinazione di tutte queste diverse cause
Un vizio refrattivo (ipermetropia, miopia, astigmatismo, presbiopia) non corretto o inadeguatamente corretto, contribuisce allo sviluppo di sintomi e gravi disturbi visivi, quando utilizziamo un computer o un dispositivo con uno schermo digitale.
Molti dei sintomi visivi riferiti e personalmente “testati” dagli utilizzatori di personal computer sono, per fortuna, solo transitori e si riducono dopo l’interruzione della giornata lavorativa al computer o alla fine delll’utilizzo del nostro dispositivo digitale preferito (smartphone?).
La prevenzione dei problemi della Computer Vision Syndrome, dei disturbi visivi e dei danni ai nostri occhi legati all’ abuso che facciamo di dispositivi digitali è quella di prendere immediate e adeguate misure di sicurezza:
controllare, ad esempio, l’illuminazione e l’intensità della luce dello schermo del nostro dispositivo digitale, stabilire posizione e distanze di lavoro adeguati dal PC
controllare la nostra postura davanti allo schermo del PC
assicurarsi di non avere problemi di vista: anche leggeri vizi rifrattivi non corretti alla lunga possono dare grandi problemi
usare degli occhiali con filtro contro la luce blu (Bluecontroll Hoya ad esempio)
usare dei collirio protettivi contro la luce blu emessa dai dispositivi digitali
controllare l’umidità dell’aria vicino alla nostra postazione di lavoro, evitando che l sia troppo secca o troppo ventilata
evitare di avere gli occhi secchi aiutandosi con adeguate lacrime artificiali o gel
La Computer Vision Syndrome può essere diagnosticata attraverso una visita medica specialistica oculistica con un esame davvero completo ed approfondito dei nostri occhi.
Dopo aver eseguito questa visita medica specialistica oculistica molto approfondita, e dopo aver analizzato tutte le informazioni ottenute da tutti i nostri test, possiamo concludere la valutazione clinica con una lunga chiacchierata, in cui saranno valutati abitudini e comportamenti lavorativi e sociali.
Il vostro medico specialista oculista di fiducia potrà sempre diagnosticare molto correttamente la vostra Computer Vision Syndrome e vi potrà consigliare tutte le opzioni di trattamento possibile:
occhiali con lenti trattate con filtro Blu o antiriflesso (Bluecontroll Hoya)
lacrime e gel artificiali per evitare occhio secco
collirio protettivo contro la luce Blu
integratori alimentari e dietetici
vitamine e probiotici
consigli nutrizionali e comportamentali
Molto spesso pazienti che non richiedono l’uso di occhiali da vista possono beneficiare di occhiali con lenti prescritte specificamente per l’uso del computer.
Infine alcuni semplici accorgimenti sono davvero i importanti per prevenire o ridurre i sintomi della computer vision syndrome:
controllare sempre le condizioni di illuminazione ambientale,
il comfort della nostra sedia e della scrivania da lavoro o studio,
la posizione del computer, della stampante, dei piani di lavoro e scrittura
la posizione della tastiera, del mouse e la loro ergonomia
i materiali sempre biocompatibili e con ridotta emissione di raggi infrarossi e radiazioni elettromagnetiche
per evitare occhio secco e proteggerci dal ridotto ammiccamento da uso del computer posizionare bene il monitor del computer ma che deve sempre essere più in basso del nostro sguardo: infatti lo schermo del nostro computer dovrebbe essere posizionato da 15 a 20 gradi sotto il livello dei nostri occhi (circa 10 o 15 centimetri più in basso), dal centro dello schermo ai nostri occhi è bene che ci sia una distanza di e da 40 a 50 centimetri.
organizzare delle pause di lavoro programmate aiutandosi anche con un timer
istillare lacrime artificiali e collirio contro la luce blu
Eseguire visite mediche specialistiche oculistiche a intervallo di tempo molto regolari e una educazione a nuove abitudini comportamentali, dietetiche, sociali e posturali sicuramente ci può aiutare a prevenire o ridurre lo sviluppo dei sintomi di una Computer Vision Syndrome.