21/05/2026
👷A volte capisco il fascino che i cantieri esercitano sugli anziani.
Resteresti lì per ore a guardare, quasi anestetizzato dalla scala 1:1 di quei mezzi meccanici che da piccolo custodivi in formato giocattolo nella cesta in vimini.
Poi diserti quel cantiere per due giorni e, al tuo ritorno, trovi strade asfaltate o verande completate.
E così, a furia di costruire, affinare e produrre, un giorno, tutto insieme, vedi i risultati del tuo lavoro, senza però dimenticare quando hai colato il cemento e, soprattutto, la tortuosità delle strade che hai dovuto percorrere.
Il 4 giugno sarò in Senato al tavolo trasversale sulle fragilità, per dare testimonianza del lavoro svolto con le neurodivergenze in ambito sportivo, nell'ottica della raccolta dati finalizzata alle nuove proposte di legge.
Un ruolo che mi onora profondamente e che indica il più alto strumento istituzionale per dare voce al lavoro svolto da 300 Edutrainer in tutta Italia.
Ma se questa occasione rappresenta un apice istituzionale, ce n'è un'altra che, come un bambino davanti al suo calciatore preferito, soddisfa invece il mio desiderio di studioso.
L'11 luglio, a Parma, in occasione dell'aggiornamento nazionale specialistico sulla didattica delle attività motorie per l'infanzia e le neurodivergenze, ospiteremo il Prof. Giacomo Rizzolatti, scopritore dei neuroni specchio, che ci guiderà alla scoperta del cervello applicato all’attività motoria.
Proprio in questi giorni, inoltre, attendiamo una pubblicazione scientifica particolarmente importante, che segnerà una nuova pietra miliare nel percorso di ricerca Edutraining class.
In attesa di analizzare gli esiti del sondaggio nazionale strutturato dal nostro osservatorio, dal 23 maggio si riaprono ufficialmente le iscrizioni in piattaforma per il corso di aggiornamento.
A Parma ci sarò io, con gli occhi grandi di bambino, con le mani nelle mani dietro la schiena, a guardare e ad emozionarmi.
Fdm
www.edutrainingclass.it