12/08/2026
Il viaggio nell'arte dello Studio Oculistico Cerbella attraverso quotidianità, rilassatezza e "vuoto" estivi continua con un'opera di David Hockney del 1967, "A Bigger Splash".
“A Bigger Splash” raffigura una tipica giornata californiana: calda e soleggiata, con un cielo azzurro e senza nuvole. Sullo sfondo, due palme sovrastano una grande casa a un piano, con tetto piatto e ampie porte scorrevoli in vetro, davanti alla quale, su un ampio patio rosa, si trova una sedia da regista vuota. L'ombra suggerisce che il sole sia alto nel cielo, verso mezzogiorno, mentre in primo piano un trampolino giallo si allunga guidando lo sguardo dello spettatore verso il centro di una grande piscina, dove l’acqua zampilla in aria. È l’istante subito dopo che qualcuno si è tuffato.
La composizione di si basa su una fotografia di una piscina tratta da un libro e su un suo disegno precedente raffigurante edifici californiani. È stata realizzata con meticolosa cura, semplificando ma ingrandendo i suoi dipinti precedenti intitolati "A Little Splash" (1966) e "The Splash" (1966), entrambi conservati in collezioni private. La tela – quasi un quadrato perfetto – è dominata dalle forti linee verticali e orizzontali: una composizione rettilinea che è spezzata dalla linea obliqua del trampolino che conduce alla "violenta" esplosione d’acqua provocata dal tuffatore.
Un'esplosione che racchiude la poetica di Hockney che, nelle scene quotidiane degli USA degli anni '60-'80, coglieva una potenza drammatica che Hopper - di cui abbiamo discusso la settimana scorsa - si limitava a suggerire. Vi ricordiamo che la sede di dello Studio Oculistico Cerbella sarà aperta nei pomeriggi di giovedì 13, 20 e 27 . È possibile contattare lo studio presso i consueti numeri: telefonicamente al 081 7300064.