29/07/2026
Hai il lipedema e ti hanno detto che il Pilates è l’allenamento migliore?
È una convinzione molto diffusa, ma la realtà è un po’ più complessa.
Il Pilates può essere un valido supporto per migliorare mobilità, controllo del movimento, respirazione e consapevolezza del corpo. Tuttavia, se l’obiettivo è preservare la massa muscolare, migliorare la capacità funzionale e contrastare alcune delle conseguenze del lipedema, da solo spesso non è sufficiente.
Le evidenze scientifiche degli ultimi anni suggeriscono che l’allenamento di forza, quando è personalizzato e progressivo, rappresenta uno degli strumenti più importanti nella gestione del lipedema.
Non significa allenarsi come un bodybuilder.
Significa utilizzare il giusto carico, con i giusti tempi di recupero e una progressione costruita sulle caratteristiche della singola persona.
Tra i possibili benefici troviamo:
* miglior mantenimento della massa muscolare;
* aumento della forza e della stabilità articolare;
* supporto alla salute ossea;
* maggiore autonomia nelle attività quotidiane;
* migliore percezione del proprio corpo e, in molte donne, una riduzione della sensazione di pesantezza e affaticamento delle gambe.
Il punto non è scegliere Pilates o forza.
Il punto è capire quando, quanto e come inserire ciascun tipo di allenamento all’interno di un percorso realmente personalizzato.
Ogni donna con lipedema ha esigenze diverse e il programma dovrebbe essere costruito sulla sua situazione clinica, sulle eventuali comorbidità e sui suoi obiettivi.
💬 Ti avevano mai detto che il Pilates, da solo, potrebbe non essere sufficiente? Scrivicelo nei commenti.
E se ti farebbe piacere integrare entrambe le cose in modo tale da fare qualcosa di utile, ma anche piacevole per te, scrivici in DM.
Antonio Milano Linfoterapeuta Katia Boemia Lucia Auletta Nutrizionista Biologa Angela Piantadosi Vincenza Luongo