25/06/2026
Oggi, all'Università degli Studi di Napoli Federico II, Scuola di Medicina e Chirurgia, Dipartimento di Neuroscienze, tredici persone hanno concluso qualcosa di importante. Il primo Master in Psico-Oncologia mai attivato in questa università. Va detto che la storia della Psico-Oncologia nel nostro Paese e nel Mezzogiorno porta una firma ben precisa: quella del professore Paolo Gritti. È stato lui, molti anni fa all'Università della Campania Luigi Vanvitelli, a tracciare la strada con il primo Master in Italia. Gli siamo enormemente debitori. Un grazie infinito a un grande maestro.
Dirigere il Master e guardare ognuno di loro ricevere il titolo è stato un momento che vale più di molte parole.
La Psico-Oncologia non è una specialità accessoria. È la disciplina che si occupa di tutto ciò che la malattia oncologica porta con sé oltre alla diagnosi: la paura, l'identità che cambia, il corpo che si trasforma, le relazioni che vengono messe alla prova, il senso che va cercato di nuovo. Prendersi cura della persona che ha il cancro, non solo del cancro che ha la persona.
Naturalmente, un risultato come questo non nasce da solo.
Questo Master è stato reso possibile da un corpo docente di qualità eccezionale: clinici, ricercatori, professionisti ed esperti, che hanno portato dentro le aule non solo saperi aggiornati, ma esperienza vera, rigore scientifico e una visione condivisa di cosa significa fare Psico-Oncologia oggi. A loro va la mia gratitudine più sincera. Hanno dato sostanza e credibilità a un percorso formativo che aspirava a essere serio, e lo è stato.
In un territorio dove questo tipo di formazione mancava, questi tredici professionisti rappresentano un cambiamento concreto. Porteranno competenze dentro ospedali, ambulatori, équipe multidisciplinari, studi professionali. Avranno parole giuste nei momenti sbagliati. È un inizio. E gli inizi contano.
Mauro Maldonato