24/03/2025
IL BENE HA UNA MARCIA IN PIÙ!
“E’ il nostro atteggiamento di fronte alle difficoltà che determina la nostra capacità di superarle o soccombere.
E oggi sappiamo che le nostre emozioni e vibrazioni sottili influenzano tutto il sistema con convinzioni che possono essere di speranza o di disperazione, fiducia o scetticismo, volontà o indifferenza.
Abbiamo il dovere di elevare il nostro livello di percezione, coscienza e conoscenza, interagendo con la realtà senza alimentare il male con altro male, la guerra con la guerra, l’orrore con altro orrore.
In poche parole dobbiamo elevare il nostro personale livello energetico attivando pensieri ed emozioni di segno positivo: l’amore, la speranza, la fiducia, la generosità, la lungimiranza, la gratitudine.
La storia dell’umanità ci insegna che da quando esiste l’uomo Bene e Male sono sempre esistiti come forze opposte e inscindibili. Il conflitto tra queste polarità è un fenomeno dinamico e crea l’energia di cui l’universo ha assoluta necessità per vivere, funzionare, evolversi.
Tuttavia, anche nell’alternanza sembra esserci un lieve differenziale a vantaggio della parte positiva. Anche la fisica quantistica ha, recentemente, ipotizzato l’esistenza di questo infinitesimale differenziale positivo nelle particelle subatomiche. E ciò spiegherebbe il movimento evolutivo, la crescita e l’espansione dell’universo. Piuttosto che la sua stagnazione o implosione. Non sappiamo ancora se un giorno raggiungeremo un più elevato livello di coscienza, che ci porti a fare a meno di questo meccanismo, accedendo ad una fase diversa della nostra evoluzione. Per ora, a quanto pare, abbiamo ancora bisogno di districarci tra polarità positive e negative, utilizzando il male e gli eventi negativi per attivare reazioni di segno opposto, risvegliarci, scegliere, agire e poterci persino sentire dalla parte giusta, ma consapevoli che il bene alla fine avrà sempre una marcia in più”.
A. Simone: “La felicità sul comodino”
BUONE VACANZE!!!!