08/10/2026
Prendersi cura di sé, a volte, comincia proprio da una pausa.
Oggi a Napoli piove a dirotto!
La mia giornata è cominciata alle 8:00 in punto, con le visite in studio fino a tarda mattinata. Poi una tappa all’Ordine degli Psicologi e, trovandomi in zona, ho deciso di concedermi qualcosa che, nelle giornate più impegnative, non è affatto scontato: un pranzo con calma.
Una bella Caesar salad con pollo, gustosa, abbastanza leggera e soprattutto scelta con piacere.
Perché mangiare bene non deve significare rinunciare al gusto, così come prendersi cura di sé non dovrebbe diventare l’ennesimo impegno da incastrare nell’agenda.
E sapete qual è la cosa che sto apprezzando di più? Non tanto il pranzo in sé, quanto il piacere di sedermi, mangiare tranquillamente e godermi qualche minuto senza guardare continuamente l’orologio.
Tra poco tornerò in studio per le visite del pomeriggio, ma intanto mi sono regalato una piccola pausa.
Sto imparando, giorno dopo giorno, che non è necessario vivere sempre di corsa. Certo, non sempre ci riesco! Gli impegni sono tanti e alcune giornate sembrano non finire mai.
Ma credo sempre di più che il benessere non dipenda soltanto da ciò che mangiamo, ma anche da come viviamo le nostre giornate.
Una buona alimentazione, il piacere della tavola, qualche momento di tranquillità e la capacità di ascoltare anche le proprie esigenze.
Non occorre essere perfetti, né seguire regole rigide. Occorre trovare, ciascuno con i propri tempi, un equilibrio che ci faccia stare bene.
Perché possiamo prenderci cura degli altri, dedicarci con passione al nostro lavoro e, nello stesso tempo, imparare a riservare un po’ di attenzione anche a noi stessi.
E forse una delle forme più semplici di benessere è proprio questa: imparare a concedersi del tempo, senza sentirsi in colpa.
E voi, durante le vostre giornate, riuscite a fermarvi ogni tanto e a godervi una pausa?