19/08/2026
Come sapete giovedì 13, 20 e 27 agosto lo Studio Oculistico Cerbella di Secondigliano, sito nell'omonimo corso Secondigliano 230/C, è aperto e pronto ad accogliere i pazienti che si sono prenotati previo appuntamento telefonico al 081 7300064.
Proprio per questo abbiamo scelto di dedicare un momento del nostro agosto artistico a un momento di "vuoto" e pausa iconico della storia della pittura: "La meridienne" di Vincent van Gogh, dipinto tra la fine del 1889 e l'inizio del 1890 e custodito presso il Musée d’Orsay di Parigi.
L'opera mostra due contadini che dormono profondamente all’ombra di un gigantesco covone di grano, con due falci appoggiate a terra e i buoi che attendono pazientemente sul fondo. Si percepisce quasi il calore soffocante della nostra controra, il ronzio degli insetti tra il grano, le sabot dell'uomo poste al suo fianco per dare un minimo refrigerio ai piedi stanchi.
Ma l'opera di van Gogh ha anche un aspetto insolito, che forse non tutti i pazienti conosceranno: a dispetto del suo soggetto solare, estivo e persino rilassante, l'opera fu dipinta nell'inverno tra il 1889 e il 1890 mentre il pittore era detenuto nel manicomio di Saint-Paul-de-Mausole a Saint-Rémy-de-Provence.
L'ispirazione del quadro proviene da un’incisione di Jean-François Millet, a sua volta riprodotta da Jacques Adrien Lavieille e inviata a Vincent dal fratello Theo per rinfrancarne lo spirito. A confermare il "filo" che conduce all'opera di van Gogh, il suo essere specchiata rispetto all'originale.
E voi, siete riusciti a rilassarvi un po' in questa calura estiva... o desiderate il freddo invernale in cui fu dipinta?