07/07/2026
Perché il melasma peggiora d’estate anche se usi la protezione solare? 🩺☀️
Nel mio studio medico incontro spesso pazienti scoraggiati che, nonostante l’applicazione rigorosa di una protezione 50+, vedono ricomparire o scurirsi le macchie sul viso non appena arriva il caldo.
La frustrazione è comprensibile: vedere i risultati di mesi di terapie invernali svanire in una sola settimana può far pensare che non ci sia una cura efficace. In realtà, il problema non sei tu, ma il tipo di protezione che stai utilizzando.
il melasma è una patologia complessa che in estate subisce uno stimolo enorme, e la causa non sono solo i raggi ultravioletti (UV):
☀️L’inganno della luce visibile: Le giornate estive sono più lunghe e luminose. La luce visibile rappresenta circa il 95% della radiazione solare ed è in grado di penetrare in profondità, stimolando intensamente i melanociti a produrre pigmento.
🧪L’insufficienza dei filtri chimici: La maggior parte delle creme solari tradizionali (trasparenti e confortevoli) scherma ottimamente i raggi UV, ma è del tutto inefficace contro la luce visibile. Per questo motivo, basta una settimana di esposizione non protetta da uno scudo totale per vanificare i progressi terapeutici.
Per bloccare la luce visibile (sia solare che artificiale) non basta assorbire i raggi, occorre rifletterli. La scelta corretta deve ricadere su schermi minerali (o fisici):
I prodotti formulati con biossido di titanio e ossido di zinco creano una vera e propria barriera meccanica sulla pelle. Se la formulazione è colorata, i pigmenti aumentano drasticamente la capacità di schermare la luce visibile, offrendo una protezione completa e indispensabile per chi soffre di melasma. 👨⚕️
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