26/08/2026
Ieri parlavamo di settembre e di quella strana convinzione per cui alcuni momenti dell'anno sembrano avere il potere di renderci improvvisamente più pronti.
Settembre. Gennaio. Dopo le feste. Dopo le vacanze. Il prossimo lunedì.
Eppure oggi, durante un controllo, ho pensato proprio a quanto il percorso di una mia paziente racconti esattamente il contrario.
Lei ha iniziato a giugno.
Aveva deciso di intraprendere un percorso chetogenico e, dopo aver valutato attentamente che ci fossero le condizioni cliniche e fisiologiche per farlo, siamo partite.
Alle porte dell'estate.
Avrebbe potuto pensare: “Ormai aspetto settembre”.
Invece quello era il suo momento.
Sono trascorsi circa due mesi e oggi sono 16 i chili persi, insieme a centimetri e cambiamenti che raccontano un percorso portato avanti con una grande costanza.
Ma non condivido questa storia per dire che la chetogenica faccia perdere 16 kg in due mesi, né che sia il percorso adatto a tutti. Ogni situazione necessita della propria valutazione e i risultati sono sempre individuali.
La condivido perché rappresenta perfettamente ciò che penso:
non esiste un mese giusto per iniziare.
Non è settembre.
Non è gennaio.
E non è necessariamente lunedì.
A volte continuiamo ad aspettare il momento perfetto e, senza accorgercene, stiamo semplicemente rimandando.
Il momento giusto può essere un mercoledì di giugno, un venerdì di novembre o un giorno qualunque.
Perché quando arriva il tuo momento, non serve aspettare che anche il calendario sia d'accordo.