14/08/2026
Questa è una piccola sequenza per le anche di circa 10-12 minuti.
Nel video ti mostro solo pochi secondi di ogni movimento: quando la fai da sola, concediti più tempo.
Cominciamo con gatto e mucca.
Puoi farlo a quattro zampe oppure in piedi, con le mani sulle cosce.
Inspirando apri il petto in avanti, espirando arrotonda la schiena.
Muoviti a partire dal bacino.
A quattro zampe, puoi portare il bacino avanti e indietro.
Non devi arrivare ai talloni: fermati dove l’anca si sente libera.
Ora sdraiati sulla schiena.
Fai scivolare lentamente un tallone verso il bacino e poi allontanalo.
Poi, con le ginocchia piegate e i piedi a terra, apri la gamba verso l’esterno e riportalo al centro.
Il movimento può essere molto piccolo.
Passiamo al ponte.
Per solleva inspirando il bacino senza inarcarti, torna a terra inspirando.
Infine, piedi un po’ più larghi, lascia oscillare le ginocchia a destra e a sinistra.
senza cercare di portarle a terra.
Nello yoga il corpo non è qualcosa di separato dal respiro e dalla nostra esperienza interiore.
Le tradizioni parlano anche di energia e dimensione sottile.
Possiamo accogliere questo linguaggio senza confonderlo con quello della medicina ma anche per la scienza corpo, respiro, emozioni ed esperienza si influenzano continuamente.
Quindi in presenza di artrosi non cerchiamo la massima apertura.
Cerchiamo un movimento che dia al corpo spazio, fiducia e possibilità.
E se compare un dolore pungente, un blocco o un netto aumento dei sintomi, riduci il movimento o fermati.
Alla fine resta una domanda, non una spiegazione.
L’anca ci porta, ci trattiene, ci permette di cambiare direzione. Quando perde libertà, il suo limite appartiene alla materia, ma l’esperienza di quel limite attraversa anche la nostra storia, il nostro modo di stare al mondo, ciò che sosteniamo e ciò verso cui proviamo ad andare.
Non c’è un significato nascosto da decifrare, né una colpa da cercare.
C’è, forse, la possibilità di ascoltare il sintomo anche come immagine: non per spiegare la malattia, ma per lasciare che il corpo apra una domanda che riguarda la persona intera.
⚠️ Questa pratica è proposta a scopo informativo e di benessere generale e non sostituisce il parere di medico o fisioterapista.
Se hai artrosi, protesi, dolore importante o hai subito un intervento, valuta con un professionista se questi movimenti sono adatti a te.
Muoviti senza forzare: se compaiono dolore acuto, blocco o un aumento marcato dei sintomi, riduci il movimento o interrompi la pratica.
Ascolta sempre il tuo corpo e adatta la sequenza alle tue possibilità. ASD Essere-Bene-Essere