Giulia Di Federico

Giulia Di Federico Psicologa, Psicoterapeuta specializzata in Psicoterapia Breve Strategica.

Ciao, sono la Dr.ssa Giulia Di Federico, Psicologa e Psicoterapeuta, orgogliosa di far parte del campo della Psicologia, un ambito che mi appassiona e che mi permette di contribuire attivamente al benessere delle persone.

Chi soffre di DBP vive spesso un turbinio di emozioni: anche cose piccole possono scatenare emozioni molto forti e diffi...
03/06/2026

Chi soffre di DBP vive spesso un turbinio di emozioni: anche cose piccole possono scatenare emozioni molto forti e difficili da regolare. Questo può creare una lotta continua con l’autostima, con gli obiettivi e con ciò che rende felici o fa arrabbiare, portando confusione e insicurezza. Un altro aspetto frequente è la paura dell’abbandono: stare soli può essere molto faticoso e si cerca rassicurazione dagli altri. Quando l’emozione prende il sopravvento, può capitare di perdere il controllo, reagire in modo impulsivo o dire cose che feriscono e poi arrivano colpa e vergogna che alimentano il ciclo.
La cosa importante è che si può gestire con il giusto trattamento, tempo e pazienza ❤️‍🩹

02/06/2026
01/06/2026

Cos’è il disturbo borderline di personalità? 🧐

È una condizione spesso fraintesa e può essere particolarmente difficile da affrontare e comprendere, sia per chi la vive sia per i propri cari.

Prima una cosa importante: il DBP è uno spettro, quindi non tutte le persone hanno le stesse caratteristiche. Ora ti dico le più comuni, ma non è detto che ci siano tutte.

Chi soffre di DBP vive spesso un turbinio di emozioni: anche cose piccole possono scatenare emozioni molto forti e difficili da regolare. Questo può creare una lotta continua con l’autostima, con gli obiettivi e con ciò che rende felici o fa arrabbiare, portando confusione e insicurezza. Un altro aspetto frequente è la paura dell’abbandono: stare soli può essere molto faticoso e si cerca rassicurazione dagli altri. Quando l’emozione prende il sopravvento, può capitare di perdere il controllo, reagire in modo impulsivo o dire cose che feriscono e poi arrivano colpa e vergogna che alimentano il ciclo.

La cosa importante è che si può gestire con il giusto trattamento, tempo e pazienza ❤️‍🩹

29/05/2026

Io stesso muto nell'istante in cui dico che le cose mutano 📖
Eraclito

22/05/2026

«Il sole è nuovo ogni giorno» 📖
Eraclito

Stress e ansia non sono sinonimi  🧠Lo stress nasce da richieste concrete.L’ansia invece può restare presente anche quand...
20/05/2026

Stress e ansia non sono sinonimi 🧠

Lo stress nasce da richieste concrete.
L’ansia invece può restare presente anche quando il pericolo non è chiaramente identificabile.

E quando i segnali del corpo vengono interpretati come minacciosi, il sistema d’allarme aumenta ancora di più.

18/05/2026

Stress e ansia costante vengono spesso confusi 🧠
Lo stress è generalmente una risposta a richieste concrete e tende a ridursi quando il carico diminuisce.
L’ansia invece può mantenersi anche in assenza di un pericolo immediato chiaramente identificabile.

I segnali possono coinvolgere il corpo, il sistema neurologico e perfino la percezione di sé.

Il punto importante è che, quando queste sensazioni vengono vissute come minacciose, il sistema di allarme aumenta ulteriormente la sua attivazione.

Ed è così che il circuito tende ad alimentarsi nel tempo.

14/05/2026

La fobia sociale è una condizione caratterizzata da una forte paura del giudizio negativo e dell’inadeguatezza.

Può manifestarsi attraverso evitamento, bisogno di approvazione, difficoltà a esporsi o paura del rifiuto.
Non riguarda solo le relazioni sociali.

Coinvolge il modo in cui la persona percepisce se stessa nella presenza dell’altro.

08/05/2026

«Il mare non si muove di solito senza l’impulso del vento»📖
Eraclito

La cybercondria si manifesta quando, di fronte a un sintomo, il bisogno immediato di rassicurazione porta a cercare risp...
06/05/2026

La cybercondria si manifesta quando, di fronte a un sintomo, il bisogno immediato di rassicurazione porta a cercare risposte online 🧠

Si tratta di un comportamento molto diffuso, spesso percepito come utile o prudente 📱
Tuttavia, l’eccesso di informazioni e la continua esposizione a possibili interpretazioni patologiche possono amplificare il dubbio anziché ridurlo.
Più si ricerca, più aumentano le possibilità considerate, e con esse cresce l’incertezza.
Questo processo può portare progressivamente a una riduzione della fiducia nelle proprie percezioni corporee, delegando il giudizio sul proprio stato di salute a fonti esterne.
Nel tentativo di ottenere controllo e sicurezza, l’ansia finisce così per essere mantenuta e rinforzata.
Comprendere questo meccanismo è il primo passo per interrompere il circolo vizioso della rassicurazione compulsiva.

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Via A. D'Andrea, 15
Nettuno
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