Dr.ssa Valeria Meconi

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Dr.ssa Valeria Meconi Cerco nel mio piccolo di seguire la strada giusta insieme a ciascuno di voi.

Sono una biologa Specialista in Scienza dell' Alimentazione e la missione è quella di far star bene le persone, un unico obiettivo con molte strade, ognuno ha la sua da seguire.

ISOMETRIE E CONTROLLO MOTORIOQui  sono nella parte alta del movimento. Mantenere questa posizione per alcuni secondi, se...
14/10/2026

ISOMETRIE E CONTROLLO MOTORIO

Qui sono nella parte alta del movimento. Mantenere questa posizione per alcuni secondi, senza oscillare o perdere l'assetto, richiede un lavoro muscolare che spesso sottovalutiamo.

In contrazione isometrica il muscolo sviluppa tensione, ma la sua lunghezza e l'angolo articolare rimangono sostanzialmente invariati.

Può essere utile inserirla in un allenamento?

Sì perché durante un' esecuzione possiamo sfruttare involontariamente lo slancio oppure modificare la posizione per superare un passaggio particolarmente impegnativo.

E se introduciamo una tenuta isometrica dobbiamo, senza slanci o compensi, sostenere il peso, gestire la posizione mantenerci stabili.

Lavorare su una determinata posizione può migliorare la capacità di produrre forza proprio in quel punto e negli angoli vicini. Non necessariamente lungo tutto il movimento.

Come applicarlo nella nostra routine?

Ad esempio nelle trazioni possiamo inserire 2–3 serie di tenute da 5–10 secondi nella posizione alta, eventualmente con un'assistenza se non riusciamo ancora a sostenere il peso corporeo.

Non cercare il tempo massimo a tutti i costi. Se inizi a oscillare, perdi la posizione o sei costretto a compensare, probabilmente stai oltre l'attuale capacità di controllo.

Occhio, le isometrie sono uno strumento da integrare al lavoro dinamico, non un suo sostituto!

Ti alleni per diventare più forte, migliorare la resistenza o cambiare la composizione corporea.Ma cosa succede a ciò ch...
14/10/2026

Ti alleni per diventare più forte, migliorare la resistenza o cambiare la composizione corporea.

Ma cosa succede a ciò che non vedi?

Il muscolo scheletrico non serve soltanto a muoverci: è un tessuto metabolicamente attivo, che comunica con altri sistemi dell'organismo.

Uno studio pubblicato su *Science Advances* il 18 settembre 2026 ha confrontato 40 persone fisicamente attive e 46 sedentarie, analizzando metaboliti, lipidi e caratteristiche molecolari delle cellule immunitarie nel sangue.

Nelle persone attive i ricercatori hanno osservato:

- Un diverso profilo di metaboliti associati all'ossidazione degli acidi grassi e alle risposte antiossidanti.
- Differenze nella regolazione di monociti, linfociti B, linfociti T CD8 e cellule NK.
- Un'attenuazione di alcune reti di segnalazione legate all'infiammazione.

**Significa che allenarsi “potenzia le difese” o “spegne l'infiammazione”?**

Beh sarebbe troppo semplicistico ma è un buon punto di partenza se ancora non hai iniziato ad allenarti!

Vero che lo studio è osservazionale, non dimostra un rapporto di causa-effetto e non misura direttamente la protezione dalle infezioni...
Maaa **allenarsi con regolarità riguarda molto più di ciò che vediamo allo specchio.**

La forma fisica si vede. Gli adattamenti non sempre.

📖 Fonte: Song X. et al., *Science Advances* (2026), 12, eaeh0260. DOI: 10.1126/sciadv.aeh0260

lostileoltreladieta

Non è mia abitudine mettere ricette, mea culpa!Ma questa voglio condividerla perché è davvero buona.La mia nuova dipende...
14/10/2026

Non è mia abitudine mettere ricette, mea culpa!
Ma questa voglio condividerla perché è davvero buona.
La mia nuova dipendenza 🤣

Ne ho provate tante in rete ma nessuna mi è mai piaciuta, troppo secche e stoppacciose invece questa è perfetta, umida al punto giusto.

Lascio sia la versione con whey che senza!

Versione con whey al cioccolato
20 g proteine al cioccolato
20 g farina
5 g cacao amaro
1 uovo
40 g robiola
30–40 ml latte
2 g lievito
10 g cioccolato fondente
Mescola tutto tranne il cioccolato, che puoi mettere al centro.
Microonde a 700–800 W per circa 60 secondi, poi eventualmente altri 10 secondi alla volta ma tirarla fuori quando al centro è ancora bagnata, come una crema!

Versione senza whey
1 uovo
120 g albume
50 g Skyr
50 g di robiola
25 g farina
5 g cacao amaro
10 g crema 100% frutta secca
10 g cioccolato fondente
2 g lievito
1 cucchiaino di miele o zucchero se serve

Anche qui: mescola prima gli ingredienti secchi e aggiungi gli altri, in fine il cioccolato al centro e cuoci al microonde per circa 60–80 secondi, controllando la consistenza come l'altra!

Per colazione è perfetta ma anche come pre nanna!

Ah.. io topping con crema novi ma puoi usare anche una coulisse di frutti rossi o una composta a piacere!

A volte quando parlo di allenamento con i pesi a una donna in menopausa mi sento dire:“Ma io non voglio diventare muscol...
08/10/2026

A volte quando parlo di allenamento con i pesi a una donna in menopausa mi sento dire:
“Ma io non voglio diventare muscolosa.”

Ma figuriamoci, magari fosse tanto facile!

A te serve la forza e non soltanto per cambiare la forma di un gluteo o a vedere il six pack.
Serve a continuare a essere capaci di spingere, ti**re, sollevare, salire, trasportare, reagire a un imprevisto e muovere il proprio corpo con sicurezza.

Durante e dopo la transizione menopausale diventa particolarmente importante contrastare la perdita di forza e preservare il tessuto muscolare.

Ed è qui che l’allenamento contro resistenza ha un ruolo centrale.
Il che non significa allenarsi come una bodybuilder o una powerlifter!
Ma significa imparare movimenti fondamentali e renderli progressivamente più impegnativi:
squat, spinte, tirate, hip hinge, affondi, trasporti.

Con carichi adeguati.
Con progressione.
Con recupero.
E soprattutto con una programmazione costruita sulla persona.

L’allenamento di forza può migliorare in modo importante la forza muscolare e contribuire alla composizione corporea anche nelle donne post menopausa.
Le evidenze più recenti mostrano, inoltre, che la capacità di rispondere all’allenamento di forza rimane presente anche dopo la menopausa: non esiste un’età in cui il muscolo improvvisamente “smette di rispondere”.

Per questo, per me l’allenamento non è “bruciare calorie”.
Ma costruire un corpo che continui ad avere forza, capacità e autonomia.
Il muscolo può cambiare anche l’estetica vero ma sarebbe riduttivo allenarlo soltanto per quello.

Ti svegli già stanco e pensi: «Mi serve un caffè»? ☕️Prima di cercare qualcosa che ti dia la carica, osserva come inizia...
27/09/2026

Ti svegli già stanco e pensi: «Mi serve un caffè»? ☕️

Prima di cercare qualcosa che ti dia la carica, osserva come inizia la tua mattina.

Rimandi la sveglia ogni giorno? Qualche minuto di snooze non è un disastro. Se però alzarti è sempre una lotta, chiediti se stai dormendo abbastanza.

Apri subito i social? Tra messaggi, notizie e notifiche, la tua attenzione viene occupata prima ancora che tu abbia deciso cosa fare.

Usi il caffè per ti**re avanti? Il primo caffè non è il problema. La caffeina può farti sentire più vigile, ma non recupera il sonno perso.

Domani prova una cosa semplice: alzati, cerca un po’ di luce naturale, muoviti qualche minuto e lascia lo scroll e il caffè per dopo.

Qual è la prima cosa che fai appena sveglio? 👇

Vuoi  allenarti in modo ibrido ma non sai come iniziare?Nelle slide trovi una settimana da provare. Scegli un ritmo gest...
26/09/2026

Vuoi allenarti in modo ibrido ma non sai come iniziare?

Nelle slide trovi una settimana da provare. Scegli un ritmo gestibile e aumenta il lavoro una variabile alla volta.

**Salva il post.** 💚

lostileoltreladieta

Il peso che non pesa...o almeno non dovrebbe!Partiamo da un concetto che sembra semplice:due donne possono pesare esatta...
23/09/2026

Il peso che non pesa...o almeno non dovrebbe!

Partiamo da un concetto che sembra semplice:

due donne possono pesare esattamente gli stessi 65 kg e avere una composizione corporea completamente diversa.

Per questo, soprattutto durante la transizione menopausale, fermarsi al peso significa perdere una parte importante dell’informazione.

Ha molto più senso valutare insieme massa muscolare, massa grassa, circonferenze, distribuzione del tessuto adiposo, forza e andamento nel tempo.

Perché perdere 3 kg non significa automaticamente aver migliorato la propria composizione corporea.
E mantenere lo stesso peso non significa automaticamente essere in “stallo”.

Se perdi grasso preservando — o in alcuni casi aumentando — la massa muscolare, la bilancia potrebbe avere ben poco da raccontare.

Il peso è un dato. Un numero. Non farne il fulcro del tuo percorso.

È anche per questo che preferisco parlare di ricomposizione corporea e non semplicemente di dimagrimento.

Durante la transizione menopausale può aumentare la tendenza all’accumulo di grasso in sede centrale e, insieme all’avanzare dell’età, diventa particolarmente importante preservare massa e funzione muscolare.

Per questo allenamento contro resistenza, attività aerobica e movimento quotidiano sono strumenti importanti per affrontare questa fase, insieme a un’alimentazione adeguata e sostenibile.

«Se fai cardio, perdi i massa muscolare»Te lo sarai sentito dire, vero?È una delle mezze verità più dure e morire del fi...
19/09/2026

«Se fai cardio, perdi i massa muscolare»

Te lo sarai sentito dire, vero?

È una delle mezze verità più dure e morire del fitness.

L’effetto di interferenza esiste, ma viene spesso male interpretato !
Combinare forza ed endurance si può fare, con una programmazione adeguata, si possono migliorare entrambe senza compromettere necessariamente ipertrofia e forza massimale.

Poni attenzione però a

• volume totale eccessivo;
• sedute impegnative troppo ravvicinate;
• recupero insufficiente;
• lavoro di potenza ed esplosività svolto già affaticati.

Il problema, quindi, non è il cardio.

È come, quanto e quando lo inserisci.

Un esempio di organizzazione in giorni diversi potrebbe essere:

• lunedì: forza;
• martedì: cardio facile per 30–40 minuti;
• giovedì: forza;
• sabato: lavoro intervallato o conditioning.

Se invece forza e cardio vengono allenati nella stessa seduta, l’ordine dovrebbe rispettare la priorità.

Se l’obiettivo principale è aumentare o mantenere forza e massa muscolare, meglio svolgere prima il lavoro con i pesi e poi 15–25 minuti di cardio moderato.

Al posto del cardio tradizionale si può inserire anche un breve WOD di conditioning, per esempio:

3 giri a ritmo sostenibile:

• 50'' alla bike;
• 250 metri al rower;
• 20 affondi camminati
• 60 secondi di recupero.

Ma attenzione: non tutti i WOD sono “cardio”.

Un circuito portato a cedimento, con carichi elevati, salti, thruster o molti burpees, rappresenta anche un’importante dose di lavoro muscolare. Se arriva dopo una seduta pesante per le gambe, non è semplice cardio ma ulteriore fatica da considerare nella programmazione.

Il corpo può diventare forte e resistente. Ha solo bisogno di priorità chiare, progressione e recupero.

Cardio e pesi possono convivere. Devono solo smettere di essere programmati a caso.

Tu li alleni nella stessa seduta o in giorni diversi?

Sui social vediamo spesso giornate alimentari impeccabili, meal prep da invidia, piatti coloratissimi e spuntini super o...
17/09/2026

Sui social vediamo spesso giornate alimentari impeccabili, meal prep da invidia, piatti coloratissimi e spuntini super organizzati.

La mia giornata, invece, è stata questa.

Non è un menù da copiare e non è modello di perfezione nutrizionale.
È semplicemente una giornata reale, costruita tra lavoro, poco tempo, allenamento, fame e anche voglia di dolce.

Avrei potuto organizzare meglio il pranzo? Boh, forse....
Questo rende sbagliata l’intera giornata? Assolutamente no.

Una singola scelta non determina la qualità della nostra alimentazione, così come un pasto perfetto non può compensare abitudini complessivamente disordinate.

Conta ciò che facciamo con continuità.

E un’alimentazione sostenibile deve saper entrare anche nelle giornate imperfette, senza sensi di colpa e senza trasformare ogni boccone in test da superare.

La tua alimentazione riesce a stare dentro la tua vita o sei tu che cerchi continuamente di stare dentro la dieta?

Esiste la “dieta per la menopausa”?Low carb. Digiuno. Più cardio. Diete “ormonali”...Ogni volta sembra esserci una nuova...
16/09/2026

Esiste la “dieta per la menopausa”?

Low carb. Digiuno. Più cardio. Diete “ormonali”...

Ogni volta sembra esserci una nuova soluzione.

Così una donna diventa improvvisamente un protocollo solo perché entra in menopausa.

In questa fase possono cambiare composizione corporea, distribuzione del grasso e capacità di preservare massa muscolare, umore, concentrazione!

Per questo la soluzione non può essere sempre
mangiare meno e muoversi di più.

Nel mio lavoro parto da altro, parto dalla Persona che ho davanti, valuto composizione corporea, alimentazione, forza, attività fisica, sonno, abitudini e vita reale.
Poi insieme costruiamo la strategia adatta
Le diete fotocopia,alimenti miracolosi, protocolli estremi non funzionano!

Ricomposizione corporea significa lavorare sulla persona, non solo sul peso.

Ricevo a Nettuno e seguo anche online.

Scrivimi “PERCORSO” in DM se vuoi sapere come lavoro.

Indirizzo

Nettuno
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Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Venerdì 17:00 - 20:00
Sabato 09:00 - 13:00

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