14/10/2026
ISOMETRIE E CONTROLLO MOTORIO
Qui sono nella parte alta del movimento. Mantenere questa posizione per alcuni secondi, senza oscillare o perdere l'assetto, richiede un lavoro muscolare che spesso sottovalutiamo.
In contrazione isometrica il muscolo sviluppa tensione, ma la sua lunghezza e l'angolo articolare rimangono sostanzialmente invariati.
Può essere utile inserirla in un allenamento?
Sì perché durante un' esecuzione possiamo sfruttare involontariamente lo slancio oppure modificare la posizione per superare un passaggio particolarmente impegnativo.
E se introduciamo una tenuta isometrica dobbiamo, senza slanci o compensi, sostenere il peso, gestire la posizione mantenerci stabili.
Lavorare su una determinata posizione può migliorare la capacità di produrre forza proprio in quel punto e negli angoli vicini. Non necessariamente lungo tutto il movimento.
Come applicarlo nella nostra routine?
Ad esempio nelle trazioni possiamo inserire 2–3 serie di tenute da 5–10 secondi nella posizione alta, eventualmente con un'assistenza se non riusciamo ancora a sostenere il peso corporeo.
Non cercare il tempo massimo a tutti i costi. Se inizi a oscillare, perdi la posizione o sei costretto a compensare, probabilmente stai oltre l'attuale capacità di controllo.
Occhio, le isometrie sono uno strumento da integrare al lavoro dinamico, non un suo sostituto!