Spazio ASIM

Spazio ASIM Uno spazio, prima che uno studio, dove poterti ricongiungere a te stesso con tecniche dolci e naturali.

Metodo ASIM™ | Ti accompagno quando la vita ti porta a una soglia e non puoi più continuare come prima💫Identità•Relazioni•Denaro•Lutto•Malattia•Passaggi di vita
Percorsi 1:1 e di gruppo | In presenza
online | Con Antonella Saulle La ricerca di uno luogo che vuole essere soprattutto interiore, a cui puoi accedere per dialogare con la tua Profondità. Specializzati in tecniche energetiche per il tuo benessere.

18/09/2026

Lavorare sulle
Ingiunzioni di nascita
È un valore enorme
Del mio mentoring

18/09/2026

Ti deposito qui questo audio ~ sono sicura che troverai spunti utili ~ SCRIVIMI

News are coming!! Stay connectedCi sono storie familiari in cui, a un certo punto, diventa necessario riunire simbolicam...
17/09/2026

News are coming!! Stay connected

Ci sono storie familiari in cui, a un certo punto, diventa necessario riunire simbolicamente gli uomini della linea paterna.

Non per fare pace tra gli antenati.
Non per riscrivere ciò che è accaduto.
E nemmeno per stabilire chi avesse ragione e chi torto.

Il punto è un altro:

osservare quanto le loro fratture continuino a organizzare la vita di chi viene dopo.

Beni contesi.
Eredità che hanno diviso.
Spoliazioni.
Esclusioni.
Figli non riconosciuti.
Uomini allontanati.
Conflitti rimasti aperti.
Lotte per avere un posto, un nome, qualcosa che si sentiva dovuto.

Quando queste storie attraversano una linea familiare, il lavoro non riguarda soltanto ciò che è accaduto agli antenati.

La domanda diventa:

che cosa può essere rimasto associato, nelle generazioni successive, all’avere, al ricevere, all’appartenere, al prosperare?

Ricevere significa togliere a qualcuno?

Avere di più significa tradire la propria famiglia?

Prosperare espone al rischio di perdere?

Per ottenere ciò che mi spetta devo necessariamente combattere?

È anche qui che denaro e genealogia si incontrano.

Non perché il passato determini automaticamente il nostro destino economico.

Ma perché a volte una storia familiare continua a parlare attraverso il modo in cui riceviamo, tratteniamo, perdiamo, rivendichiamo o ci autorizziamo ad avere.

E allora può arrivare un passaggio diverso:

“Ricevo la vita.
E con amore la porto avanti, a modo mio.”

Non: porto avanti voi.

Porto avanti la vita.

Forse è proprio qui uno dei passaggi più profondi del lavoro genealogico:

appartenere senza dover ripetere.

E alcune storie di denaro, quando iniziamo a guardarle da qui, raccontano molto più di quanto sembrasse all’inizio.

AUREA™ MASTERCLASS | Denaro & Genealogia
Metodo ASIM™

By Antonella Saulle💫

17/09/2026

“Prima il dovere, poi il piacere.” E se avessi applicato questa frase anche al denaro?

16/09/2026

Ritrova armonia.
Ricontatta il Sacro.

Trattamenti Egizio-Esseni

16/09/2026

AUREA™ – I Codici del Denaro 💴 chiedi info per classe in formazione

14/09/2026

Stamattina camminata nel boschetto dietro casa e poi… si comincia con il lavoro🔥

MEDITIAMO INSIEME ✨Ci ritroviamo nuovamente in presenza, per regalarci uno spazio in cui rallentare, respirare e tornare...
13/09/2026

MEDITIAMO INSIEME ✨

Ci ritroviamo nuovamente in presenza, per regalarci uno spazio in cui rallentare, respirare e tornare al corpo e all’ascolto.

Un tempo condiviso, ma profondamente personale.

Non è necessario “saper meditare”.
È sufficiente arrivare così come sei.

📅 Martedì 15 settembre
🕡 ore 18.30
📍 Spazio ASIM – Nichelino
✨ Contributo di partecipazione € 20

I posti sono limitati alla capienza dello spazio.

Conferma la tua presenza per riservare il tuo posto.

Ti aspetto 💫
Antonella
Metodo ASIM™

𝗖𝗵𝗲 𝗰𝗼𝘀’𝗲̀ 𝗱𝗮𝘃𝘃𝗲𝗿𝗼 𝗹𝗼 𝗦𝗵𝗮𝗱𝗼𝘄 𝗪𝗼𝗿𝗸? 😳No.Non significa andare a cercare “il buio” dentro di te.Te lo racconto a modo mio. ...
12/09/2026

𝗖𝗵𝗲 𝗰𝗼𝘀’𝗲̀ 𝗱𝗮𝘃𝘃𝗲𝗿𝗼 𝗹𝗼 𝗦𝗵𝗮𝗱𝗼𝘄 𝗪𝗼𝗿𝗸? 😳

No.
Non significa andare a cercare “il buio” dentro di te.

Te lo racconto a modo mio.



C’era una volta una principessa.

Alla sua nascita il re organizzò una grande festa.

Nel regno vivevano tredici donne sagge.

Ma alla tavola c’erano soltanto dodici posti.

E così una di loro rimase fuori.

Non invitata.
Non riconosciuta.
Esclusa.

La festa cominciò comunque.

Le altre donne portarono i loro doni alla bambina.

Bellezza.
Virtù.
Fortuna.

Poi la porta si aprì.

𝗘𝗱 𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼̀ 𝗹𝗮 𝘁𝗿𝗲𝗱𝗶𝗰𝗲𝘀𝗶𝗺𝗮.

Quella che nessuno aveva voluto alla tavola.

E portò con sé la maledizione.

È qui che, per me, la storia di Rosaspina diventa molto più interessante di quanto ricordassimo da bambini.

Perché quella donna mi fa pensare a tutte le parti di noi alle quali, prima o poi, abbiamo detto:

𝗧𝘂 𝗾𝘂𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝗽𝘂𝗼𝗶 𝘀𝘁𝗮𝗿𝗲.

La mia rabbia no.

La mia ambizione no.

La mia sensualità no.

La mia paura no.

Il mio egoismo no.

La parte di me che vuole dire NO, no.

Quella che non vuole più accudire tutti.

Quella che vorrebbe essere vista.

Quella che desidera molto di più.

Quella che non vuole più essere “brava”.

Fuori.

Fuori dalla persona che credo di dover essere.

Fuori dall’immagine che ho imparato a mostrare.

Fuori dalla tavola.

Eppure c’è un problema.

𝗖𝗜𝗢̀ 𝗖𝗛𝗘 𝗟𝗔𝗦𝗖𝗜 𝗙𝗨𝗢𝗥𝗜
𝗡𝗢𝗡 𝗦𝗠𝗘𝗧𝗧𝗘 𝗗𝗜 𝗔𝗣𝗣𝗔𝗥𝗧𝗘𝗡𝗘𝗥𝗧𝗜.

È lì che nasce l’Ombra.

Non necessariamente qualcosa di cattivo.

Piuttosto qualcosa di te che hai smesso di riconoscere come tuo.

E ciò che non riconosci può trovare altri modi per tornare.

In una reazione che non sai spiegarti.

In quella persona che non sopporti.

In un comportamento che continui a ripetere.

In un desiderio che giudichi.

In una rabbia che trattieni per mesi e poi esplode tutta insieme.

Oppure — ed è questa la parte che trovo ancora più interessante — può finire nell’Ombra anche qualcosa di bellissimo.

La tua forza.

Il tuo potere.

La tua capacità di esporti.

Il piacere.

L’ambizione.

La possibilità di occupare spazio.

Perché non nascondiamo soltanto ciò che abbiamo imparato a considerare brutto.

𝗔 𝘃𝗼𝗹𝘁𝗲 𝗻𝗮𝘀𝗰𝗼𝗻𝗱𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗶𝗼̀ 𝗰𝗵𝗲 𝘀𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗻𝘁𝗮𝘁𝗶 𝘁𝗿𝗼𝗽𝗽𝗼 𝘀𝗽𝗮𝘃𝗲𝗻𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗽𝗲𝗿𝗺𝗲𝘁𝘁𝗲𝗿𝗰𝗶 𝗱𝗶 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲.

E il re della fiaba cosa fa?

Quando scopre la maledizione ordina di eliminare tutti i fusi dal regno.

Tutti.

Problema risolto.

O almeno così crede.

Ma anni dopo, in una stanza nascosta, Rosaspina trova proprio un fuso.

E si punge.

Questa immagine mi piace moltissimo.

Perché possiamo passare una vita intera a eliminare i nostri “fusi”.

Evitare.

Controllare.

Essere impeccabili.

Allontanare persone e situazioni che ci fanno sentire certe cose.

Dirci:

“Io non sono così.”

Ma prima o poi qualcosa apre la porta di quella stanza.

𝗘 𝗶𝗻𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗰𝗶𝗼̀ 𝗰𝗵𝗲 𝗮𝘃𝗲𝘃𝗮𝗺𝗼 𝗹𝗮𝘀𝗰𝗶𝗮𝘁𝗼 𝗳𝘂𝗼𝗿𝗶.

Per me lo Shadow Work comincia proprio lì.

Non quando combatti la tua Ombra.

Quando hai abbastanza presenza da voltarti e domandarle:

𝗧𝘂 𝗰𝗵𝗶 𝘀𝗲𝗶?

𝗗𝗮 𝗾𝘂𝗮𝗻𝘁𝗼 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼 𝘀𝗲𝗶 𝗾𝘂𝗶?

𝗣𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲́ 𝗵𝗼 𝗶𝗺𝗽𝗮𝗿𝗮𝘁𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗽𝗼𝘁𝗲𝘃𝗶 𝗮𝘃𝗲𝗿𝗲 𝘂𝗻 𝗽𝗼𝘀𝘁𝗼?

E soprattutto:

𝗖𝗵𝗲 𝗰𝗼𝘀𝗮 𝘀𝘁𝗮𝗶 𝗰𝗲𝗿𝗰𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗱𝗶 𝗿𝗲𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝗶𝗿𝗺𝗶?

Perché forse la tredicesima donna non ha bisogno di governare il castello.

Ma non può nemmeno continuare a essere lasciata fuori dalle mura.

𝗟𝗔 𝗖𝗢𝗠𝗣𝗟𝗘𝗧𝗘𝗭𝗭𝗔 𝗡𝗢𝗡 𝗡𝗔𝗦𝗖𝗘 𝗘𝗟𝗜𝗠𝗜𝗡𝗔𝗡𝗗𝗢 𝗖𝗜𝗢̀ 𝗖𝗛𝗘 𝗡𝗢𝗡 𝗖𝗜 𝗣𝗜𝗔𝗖𝗘 𝗗𝗜 𝗡𝗢𝗜.

Nasce quando possiamo finalmente guardarlo senza esserne governati.

E forse aggiungere un posto alla tavola.

𝗔𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗶𝗹 𝘁𝗿𝗲𝗱𝗶𝗰𝗲𝘀𝗶𝗺𝗼.

Antonella Saulle 💫
Metodo ASIM™

Indirizzo

Studio Olistico Spazio ASIM/Via S. Francesco D’Assisi 15/
Nichelino
10042

Orario di apertura

Lunedì 13:00 - 18:00
Martedì 09:30 - 18:00
Mercoledì 09:30 - 18:00
Giovedì 09:30 - 18:00
Venerdì 09:30 - 18:00
Sabato 09:30 - 18:00

Telefono

+393773236957

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