Dott.ssa Vanessa Dipietro Psicologa

Dott.ssa Vanessa Dipietro Psicologa Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Dott.ssa Vanessa Dipietro Psicologa, Psicologo, Via Dei Mille, Noto.

Benvenuti in questa pagina, come psicoterapeuta Sistemico Integrata, ti aiuto a guardare la tua storia con occhi nuovi, trasformando i "fili intrecciati" del disagio in trame di consapevolezza e cambiamento.

Oggi nel laboratorio emotivo il colore ci ha aiutato a osservare ciò che si muove dentro: ogni pennellata è diventata un...
06/08/2026

Oggi nel laboratorio emotivo il colore ci ha aiutato a osservare ciò che si muove dentro: ogni pennellata è diventata un modo per rallentare, sentire, scegliere.
Quando il colore prende forma, anche le emozioni trovano spazio.
E ciò che era oggetto diventa simbolo: un contenitore che accoglie, proprio come facciamo noi quando impariamo a riconoscere ciò che proviamo.
Ridare vita a queste ruote, trasformare la loro natura in altro, ci conduce al vero senso del cambiamento, tutto può cambiare, con consapevolezza e impegno😊

"La terapia è come un piatto creato a mano, formato da strisce diverse che si avvolgono in una spirale. Ogni striscia ra...
26/06/2026

"La terapia è come un piatto creato a mano, formato da strisce diverse che si avvolgono in una spirale. Ogni striscia rappresenta una parte di sé: alcune più vivaci, altre più silenziose, alcune lineari, altre irregolari. All’inizio sembrano separate, quasi incompatibili, ma nel tempo con cura, presenza e piccoli gesti ripetuti, trovano una forma comune.
La spirale non costringe: accompagna. Invita a entrare, a perdersi un poco, a ritornare al centro con uno sguardo nuovo. E in questo movimento si scopre che la forza non è rigidità, ma la capacità di restare morbidi, luminosi, integri. Così, striscia dopo striscia, la persona si ricostruisce: non eliminando ciò che è diverso, ma lasciando che tutto trovi posto in un’unica forma possibile."
In terapia la metafora è uno strumento delicato che ci permette di parlare di ciò che è difficile senza nominarlo direttamente, creando un ponte tra esperienza emotiva e comprensione.
Proviamo a vedere cosa si nasconde dietro questa metafora, il piatto creato con otto strisce diverse rappresenta la persona nella sua interezza. Ogni striscia è una parte di sé: emozioni, ricordi, bisogni, fragilità, risorse. All’inizio queste parti possono sembrare scollegate, disordinate, persino in conflitto. È la condizione in cui spesso si arriva in terapia: ci si percepisce “a pezzi”, o comunque non integrati.
La forma a spirale è il movimento del percorso terapeutico. Non è una linea retta, non è un prima‑dopo. È un andare e tornare, un avvicinarsi al centro e poi allontanarsi un po’, per poi ritornarci con uno sguardo più consapevole. La spirale accoglie, non costringe: permette di esplorare senza perdersi.
La cura artigianale “striscia dopo striscia è la lentezza del processo psicologico. Nulla viene forzato: si modella, si aggiusta, si osserva. È un lavoro fatto di piccoli gesti ripetuti, di micro‑scoperte che nel tempo costruiscono una forma nuova.
La luce morbida e il legno chiaro rappresentano lo spazio sicuro della relazione terapeutica: un luogo dove poter appoggiare ciò che si porta dentro senza timore di essere giudicati.
Infine, l’equilibrio tra solidità e delicatezza è l’obiettivo profondo della terapia: diventare più forti senza indurirsi, più integri senza perdere sensibilità. Una forza che non è difesa, ma presenza.

22/06/2026

Nel mio studio ogni incontro inizia da un piccolo rito: preparare con cura lo spazio, renderlo calmo, stabile, accogliente.
Il setting terapeutico è parte del processo: un luogo pensato per favorire ascolto, regolazione e consapevolezza, dove potersi fermare e ritrovare ciò che si muove dentro.
In questo video condivido un frammento del posto in cui accompagno le persone nel loro percorso di comprensione, cambiamento e cura.
Se senti che è il momento di iniziare un percorso, questo è lo spazio in cui posso accoglierti, sono disponibile per un primo colloquio🥰

Il nostro modo di fare terapia segue un genere letterario sognante, che ama sostare nella complessità, che vive per meta...
12/06/2026

Il nostro modo di fare terapia segue un genere letterario sognante, che ama sostare nella complessità, che vive per metafora, e che parla attraverso il corpo. Per poter riuscire a vedere in noi stessi e nelle persone i loro e i nostri tesori è necessario essere nella presenza mentale. Per poter incontrare l'altro nella relazione non possiamo più pensare di usare il sestante, ma dobbiamo aspettare che l'altro avrà compreso bene che noi non siamo pirati della scienza, o che vogliamo portargli via i suoi segreti o i suoi tesori, ma che semplicemente desideriamo che ci insegni a giocare con le sue carte.
(Anemoni in viaggio. Nuove rotte per una psicoterapia sensibile ai temi della complessità. Il Modello Sistemico Integrato. Antonio Restori 2019)

03/06/2026

Oggi vi presento una parte del mio nuovo studio, pronto ad accogliere le vostre storie, un luogo accogliente e riservato.
Dove ogni persona sarà accompagnata nel suo viaggio verso la consapevolezza e l'elaborazione della propria storia, vivremo questo viaggio insieme, sia nelle discese ma anche nelle salite, sarò in ascolto, in un clima di alleanza terapeutica.

Giugno diventa un mese dedicato all’ascolto e alla possibilità di iniziare un percorso di cura in un luogo calmo, protet...
27/05/2026

Giugno diventa un mese dedicato all’ascolto e alla possibilità di iniziare un percorso di cura in un luogo calmo, protetto e accogliente.
Nel mio studio saranno disponibili primi colloqui conoscitivi gratuiti, uno spazio per incontrarsi, conoscersi e comprendere ciò che stai vivendo.
A volte basta un primo passo, un incontro gentile, un luogo dove sentirsi visti e ascoltati.
Se senti che è il momento di prenderti cura di te, sono qui.

📧 Scrivimi per fissare un appuntamento
📞 320 143 8150
📍 Noto
Dott.ssa Dipietro Vanessa Psicologa-Psicoterapeuta

"Quando separo pensieri, emozioni e azioni, il mio dentro torna chiaro.”Spesso dentro di noi quando viviamo un momento d...
25/05/2026

"Quando separo pensieri, emozioni e azioni, il mio dentro torna chiaro.”
Spesso dentro di noi quando viviamo un momento di confusione o fatica emotiva: pensieri, emozioni e comportamenti si intrecciano, creando un groviglio difficile da interpretare.
I pensieri fanno riferimento alle idee, interpretazioni e frasi che risuonano nella nostra mente.
Le emozioni sono le sensazioni interne, come la paura, la rabbia, la gioia o tristezza.
I comportamenti sono le azioni che mettiamo in atto in risposta a ciò che sentiamo e pensiamo.
Quando questi tre fili si mescolano, può diventare complicato capire cosa stia succedendo davvero.
Il lavoro del terapeuta consiste proprio nel fare ordine, riconoscere cosa appartiene ai pensieri, cosa alle emozioni e cosa ai comportamenti.
Separare i fili non significa semplificare la complessità della vita, ma dare un nome alle cose, così da poterle osservare con più calma e scegliere risposte più consapevoli.
E' un processo di chiarezza: quando distinguiamo i fili, la matassa interna inizia lentamente a sciogliersi e si inizia a respirare, i fili trovano finalmente la loro direzione.

La terapia è un luogo dove si fiorisce, dentro confini sicuri, attraverso un lavoro condiviso che coinvolge mente, emozi...
13/04/2026

La terapia è un luogo dove si fiorisce, dentro confini sicuri, attraverso un lavoro condiviso che coinvolge mente, emozioni e corpo.

Ogni incontro è un atto di co‑costruzione: terapeuta e paziente partecipano alla creazione di uno spazio in cui la parola, il silenzio e la presenza diventano strumenti di crescita.

L’alleanza terapeutica è il filo che tiene unito questo spazio — una fiducia implicita che permette di esplorare anche ciò che è fragile, sapendo che l’altro resta.

I confini non separano, ma proteggono: definiscono il perimetro entro cui la libertà può esistere senza paura.

La regolazione emotiva nasce dal poter sentire e modulare le proprie emozioni in un contesto sicuro.

La coregolazione emotiva è il passo successivo: il ritmo condiviso tra due sistemi nervosi che imparano a respirare insieme, a trovare equilibrio nella reciprocità.

Come in un giardino, la cura non è mai un gesto isolato: è un processo lento, fatto di luce, presenza e continuità.
La relazione è un terreno che si coltiva insieme.

07/04/2026

Il 7 aprile, Giornata Mondiale della Salute, ci richiama al valore della salute come diritto fondamentale della persona e bene comune della collettività.
In questa prospettiva, la salute mentale non è un aspetto accessorio del benessere, ma una dimensione essenziale della qualità della vita individuale, familiare e sociale, che richiede attenzione, investimenti e politiche di prevenzione strutturate.
La prevenzione del disagio psicologico non può limitarsi alla risposta all’emergenza, ma deve fondarsi su interventi precoci, continuativi e radicati nei contesti di vita delle persone.
Tra questi, la scuola occupa un ruolo strategico: uno spazio privilegiato in cui promuovere benessere, sostenere lo sviluppo emotivo e relazionale, intercettare tempestivamente segnali di sofferenza, di disagio psichico e di difficoltà evolutive.

Non ci si può occupare in maniera efficace di salute e di salute mentale senza riconoscere e sostenere il ruolo essenziale delle famiglie, interlocutori centrali sia nella prevenzione sia nella presa in carico delle situazioni di sofferenza psichica conclamata. Accompagnare i nuclei familiari con strumenti di ascolto, orientamento e supporto significa rafforzarne le risorse, prevenire l’isolamento e favorire percorsi di cura più efficaci e sostenibili.
Permane tuttavia, ancora oggi, una diffusa area di pregiudizio e stigma intorno alla malattia mentale, spesso letta attraverso rappresentazioni semplificate, stereotipate o colpevolizzanti, che rischiano di ostacolare la richiesta di aiuto e di aggravare la sofferenza di chi vive il disagio e delle loro famiglie.
Promuovere salute mentale significa anche lavorare sul piano culturale, contribuendo a costruire una comunità più consapevole, capace di riconoscere la sofferenza psichica come parte della condizione umana e di rispondere con competenza, rispetto e prossimità.
Investire nella presenza strutturata dello psicologo nei contesti educativi, familiari e territoriali significa prendersi cura non solo del singolo, ma della salute dell’intera comunità e del suo futuro sociale e civile.

Indirizzo

Via Dei Mille
Noto
96017

Orario di apertura

Lunedì 15:00 - 20:00
Martedì 15:00 - 20:00
Mercoledì 15:00 - 20:00
Giovedì 15:00 - 20:00
Venerdì 15:00 - 20:00

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott.ssa Vanessa Dipietro Psicologa pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Dott.ssa Vanessa Dipietro Psicologa:

Scelte rapide

Condividi