02/09/2026
Da anni si parla dei possibili effetti della musica sulle nostre capacità cognitive ma ascoltare musica può davvero aiutarci a ricordare meglio? Uno studio ha analizzato proprio questo, confrontando giovani adulti e persone anziane con diversi livelli di funzionamento cognitivo.
Il risultato ha indicato che nella popolazione generale, ascoltare musica non sembra migliorare significativamente la memoria episodica. Negli anziani con un funzionamento cognitivo più basso, invece, è stato osservato un possibile beneficio.
La cosa interessante (e anche un po’ divertente) è che, in questo gruppo, la musica non gradita dai partecipanti sembrava avere un effetto maggiore sulla memoria rispetto a quella preferita.
Serviranno studi più ampi per capire meglio l’intricato rapporto tra musica, cervello e invecchiamento.
Nell’articolo approfondiamo lo studio, i suoi risultati e i possibili meccanismi alla base dell’effetto osservato.
Leggilo qui e buona musica! https://www.agingproject.uniupo.it/per-i-professionisti/pillole-di-scienza/effetto-mozart-e-invecchiamento/