Aging Project - La sfida della longevità

Aging Project - La sfida della longevità Un progetto del Dipartimento di Medicina Traslazionale dell’Università del Piemonte Orientale Perché invecchiamo?

Perché alcune malattie compaiono solo in età avanzata? Siamo pronti a fronteggiare le ripercussioni economiche e sociali della longevità? Quali percorsi strategici di prevenzione e cura possiamo immaginare? Il progetto, con base a Novara, poggia su quattro pilastri:

🔸 interdisciplinarità
🔸 traslazionalità
🔸 supporto a ricerca e didattica
🔸 coinvolgimento del territorio

Al gruppo di ricerca parte

cipano rappresentanti di diverse aree disciplinari:

antropologia, biologia, biochimica, economia, diritto, endocrinologia, epidemiologia, fisiologia, fisioterapia, fisiatria, geriatria, igiene, infermieristica, medicina interna, nutrizione, psichiatria, sociologia e statistica medica. L’obiettivo condiviso è quello di trovare risposta alle domande sui meccanismi dell’invecchiamento e sulle malattie correlate, per comprenderne l’impatto sociale e individuale e definire nuovi percorsi di invecchiamento attivo e cura delle persone anziane.

La perdita dell'udito (ipoacusia) è una condizione frequente con l'avanzare dell'età e, negli ultimi anni, numerosi stud...
20/06/2026

La perdita dell'udito (ipoacusia) è una condizione frequente con l'avanzare dell'età e, negli ultimi anni, numerosi studi hanno mostrato il suo legame con un più rapido declino cognitivo.

Ma c'è un altro elemento che potrebbe entrare in gioco: l'alimentazione.

Uno studio recente ha seguito nel tempo una coorte di 5.145 persone con più di 65 anni di età, per approfondire il legame tra alimentazione, perdita uditiva e declino cognitivo. I risultati mostrano che una maggiore aderenza a modelli alimentari sani, come la dieta DASH, la dieta mediterranea e la dieta MIND, era associata a una minore probabilità di sviluppare ipoacusia.

Al contrario, seguire la dieta occidentale, caratterizzata da un maggior consumo di carni rosse e lavorate, cereali raffinati, dolci, fritti e altri cibi ricchi di zuccheri, sale e grassi saturi, era associata a una comparsa più precoce della perdita dell’udito.

I risultati vanno confermati con ulteriori ricerche, ma la novità principale dello studio è di aver analizzato insieme tre aspetti spesso considerati separatamente: alimentazione, perdita uditiva e declino cognitivo.

Leggi l'articolo completo sul sito:

Dieta, perdita dell'udito e declino cognitivo: negli anziani una migliore alimentazione è associata a meno ipoacusia e declino cognitivo.

Smettere di fumare è una delle scelte più importanti per la salute, ma anche una delle più difficili. Il tabacco è un im...
17/06/2026

Smettere di fumare è una delle scelte più importanti per la salute, ma anche una delle più difficili. Il tabacco è un importante fattore di rischio prevenibile per molte malattie cardiovascolari, respiratorie e oncologiche, ma senza un adeguato supporto solo una piccola percentuale di fumatori riesce a interrompere definitivamente il consumo di si*****te.

Tra i trattamenti per smettere di fumare, la citisina ha acquisito crescente attenzione scientifica. Pur non essendo una molecola nuova, oggi è oggetto di rinnovato interesse grazie al suo buon profilo di efficacia e al costo contenuto.

La cistina agisce come agonista parziale dei recettori attivati dalla nicotina, riducendo il desiderio di fumare e attenuando i sintomi dell’astinenza. Leggi di più nell'articolo completo:

La citisina è una terapia efficace e rimborsata per smettere di fumare, raccomandata anche dalle linee guida OMS

Quando si parla di salute e benessere, gli approcci complementari ai farmaci prendono in considerazione anche il rapport...
15/06/2026

Quando si parla di salute e benessere, gli approcci complementari ai farmaci prendono in considerazione anche il rapporto con la natura. Diverse ricerche, infatti, hanno mostrato che il contatto con gli ambienti naturali possa avere effetti positivi sulla salute.

Esistono già diverse esperienze concrete. In Norvegia, dal 2015, è attivo un piano nazionale di assistenza “age-friendly” (“a misura di anziano”) che integra attività nella natura all'interno dei percorsi di cura, attraverso vere e proprie prescrizioni verdi. In Italia, a Cesena, sta prendendo forma il primo giardino pubblico dedicato alle persone con Alzheimer, un progetto di comunità promosso dalla Fondazione Maratona Alzheimer.

Questi esempi assumono un'importanza ancora maggiore se si considera che, entro il 2050, si stima che il 70% della popolazione mondiale vivrà in contesti urbani. Ripensare il rapporto con la natura, anche nelle città, può quindi diventare una risorsa preziosa per il benessere delle persone.

Approfondisci nell'articolo il tema della biofilia, ovvero il legame tra natura, salute e progettazione degli spazi urbani:

Dalla biofilia derivano strategie per spazi verdi terapeutici e prescrizioni verdi che migliorano salute e benessere quotidiano.

Negli ultimi anni la ricerca ha dedicato crescente attenzione al rapporto tra alimentazione e salute del cervello. Tra i...
12/06/2026

Negli ultimi anni la ricerca ha dedicato crescente attenzione al rapporto tra alimentazione e salute del cervello.

Tra i modelli alimentari più studiati c'è la dieta MIND, sviluppata combinando elementi della dieta mediterranea e della dieta DASH, con l'obiettivo di progettare abitudini alimentari che riducano il rischio di sviluppare demenza.

Studi osservazionali suggeriscono che seguire la dieta MIND possa contribuire a rallentare il declino cognitivo. Si tratta di un modello alimentare equilibrato, sostenibile nella vita quotidiana e moderato nei costi.

Alcuni alimenti previsti (come pesce, frutta secca e alcuni tipi di prodotti freschi) possono essere costosi, ma la flessibilità del modello consente comunque di adattarlo a diversi budget alimentari. La dieta MIND non prevede alimenti stravaganti né regole eccessivamente restrittive. Inoltre, ha il vantaggio di essere ricca di nutrienti e salutare anche per il cuore.

Leggi l’articolo completo sul nostro sito: https://www.agingproject.uniupo.it/glossario/dieta-mind/

In Italia le persone anziane assumono in media 7,6 farmaci diversi nel corso di un anno (secondo il Rapporto 2024 dell’O...
10/06/2026

In Italia le persone anziane assumono in media 7,6 farmaci diversi nel corso di un anno (secondo il Rapporto 2024 dell’Osservatorio Nazionale sull’Impiego dei Medicinali). Una su tre, inoltre, segue una politerapia cronica, cioè assume contemporaneamente cinque o più farmaci per almeno sei mesi.

Nonostante questi numeri, circa la metà degli anziani non segue correttamente le indicazioni del medico per l’assunzione di questi farmaci.

Le ragioni sono diverse: da un lato ci sono difficoltà pratiche come la gestione di regimi terapeutici complessi; dall’altro entrano in gioco fattori psicologici, come la scarsa fiducia nell’efficacia dei farmaci o il timore degli effetti collaterali.

Infatti, gestire una terapia correttamente dipende anche dal livello di informazione, e dalla qualità della relazione con i professionisti sanitari. Per questi motivi, abbiamo radunato in un articolo alcuni accorgimenti da seguire per gestire i farmaci con più serenità:

Questa guida pratica spiega come conoscere, organizzare e gestire i propri farmaci, con il supporto dei professionisti sanitari.

Hai mai sentito parlare della dieta Low-FODMAP?Si tratta di un regime alimentare sviluppato per aiutare le persone con s...
08/06/2026

Hai mai sentito parlare della dieta Low-FODMAP?

Si tratta di un regime alimentare sviluppato per aiutare le persone con sindrome dell’intestino irritabile a gestire sintomi come gonfiore addominale, dolore, diarrea o stipsi.

I FODMAP sono particolari carboidrati presenti in molti alimenti comuni che, in alcune persone, possono causare disturbi digestivi. Per questo motivo, la dieta Low-FODMAP prevede una fase iniziale di eliminazione degli alimenti più ricchi di queste sostanze, seguita da una graduale reintroduzione per identificare quelli effettivamente responsabili dei sintomi.

La dieta a basso contenuto di FODMAP si basa su ricerche che dimostrano una riduzione dei sintomi nel 68%–76% dei pazienti con sindrome dell’intestino irritabile. Tuttavia, si tratta di una dieta che dovrebbe essere seguita con il supporto di professionisti qualificati, per evitare restrizioni inutili e possibili carenze nutrizionali.

In questo articolo spighiamo cos'è la dieta Low-FODMAP, come funziona e quali sono i suoi vantaggi e limiti: https://www.agingproject.uniupo.it/glossario/dieta-low-fodmap/

Ciò che mangiamo è importante per la nostra salute. Molte delle malattie più diffuse in età avanzata, tra cui malattie c...
05/06/2026

Ciò che mangiamo è importante per la nostra salute. Molte delle malattie più diffuse in età avanzata, tra cui malattie cardiovascolari, diabete, demenza e perdita di massa muscolare, sono influenzate anche dagli stili di vita. Tra i fattori di rischio più importanti vi sono un'alimentazione non salutare e la sedentarietà.

Le ricerche scientifiche indicano come alcuni elementi della dieta, quali il contenuto energetico totale e la composizione in macronutrienti, svolgano ruoli significativi nel modulare il processo di invecchiamento e la longevità, così come nello sviluppo di malattie legate all’età.

Per questo motivo, una recente revisione scientifica si è posta due domande: quali sono i modelli alimentari maggiormente associati a un invecchiamento sano? E quali sostanze presenti negli alimenti potrebbero avere un ruolo positivo?

Tra le alimentazioni più studiate emergono tre modelli tradizionali: la dieta mediterranea, la dieta a base vegetale e la dieta nordica.
Leggi l'articolo completo per approfondire i risultati della ricerca.

Scopri come diversi modelli alimentari, tra cui dieta mediterranea, vegetale e nordica, possono favorire l’invecchiamento sano

La nostra identità si costruisce anche attraverso i ricordi e le storie che raccontiamo su noi stessi. Ma cosa succede q...
03/06/2026

La nostra identità si costruisce anche attraverso i ricordi e le storie che raccontiamo su noi stessi. Ma cosa succede quando questi ricordi non corrispondono alla realtà?

In ambito clinico esiste un fenomeno chiamato confabulazione: si tratta di racconti falsi o distorti riguardanti sé stessi, eventi vissuti o il mondo circostante, che però la persona considera autentici.

Non si tratta di menzogne intenzionali, ma di un tentativo inconsapevole di dare continuità e significato alla propria esperienza.

Le ricerche condotte negli ultimi anni hanno mostrato che le confabulazioni possono assumere forme diverse e avere differenti cause. Ciò che accomuna questi racconti è il loro ruolo: aiutare la persona a mantenere una narrazione coerente della propria vita, soprattutto quando memoria e identità vengono messe alla prova.

Approfondisci cosa siano le confabulazioni nell'articolo completo:

Cosa sono le confabulazioni e cosa ci dicono sul bisogno umano di dare un senso alla propria storia, anche quando la memoria vacilla.

Il 31 maggio di ogni anno si celebra la Giornata Mondiale senza Tabacco, promossa dall’Organizzazione Mondiale della San...
01/06/2026

Il 31 maggio di ogni anno si celebra la Giornata Mondiale senza Tabacco, promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per sensibilizzare sui danni causati dal consumo di tabacco e sui benefici di una vita senza fumo.

Il tema scelto dall’OMS per il 2026 è “Smascherare l’attrattiva – contrastare la dipendenza da nicotina e tabacco”. La campagna richiama l’attenzione soprattutto sui nuovi prodotti a base di nicotina, spesso presentati attraverso strategie di marketing accattivanti che ne minimizzano i rischi e ne aumentano l’attrattiva, in particolare tra i più giovani.

Smettere di fumare è una delle scelte più importanti che possiamo fare per la nostra salute. I benefici iniziano già nelle prime ore dopo l’ultima sigaretta e continuano nel tempo, riducendo il rischio di numerose malattie croniche.

Inoltre, la produzione e il consumo di tabacco hanno anche un impatto significativo sull’ambiente, dall’utilizzo di risorse naturali all’inquinamento causato dai mozziconi. Leggi perché smettere di fumare qui:

Ogni 31 maggio si celebra la Giornata mondiale senza tabacco, la più grande campagna di sensibilizzazione sui danni del fumo sulla salute e sul pianeta.

Con l’arrivo del caldo, anche colazioni e spuntini possono diventare più freschi, leggeri e pratici, senza rinunciare al...
29/05/2026

Con l’arrivo del caldo, anche colazioni e spuntini possono diventare più freschi, leggeri e pratici, senza rinunciare all’utilizzo di ingredienti sani.

Tra essi c’è il kefir di latte, un prodotto fermentato ricco di proteine ad alto valore biologico, calcio, fosforo e vitamine. Negli ultimi anni la ricerca ha approfondito le sue possibili proprietà benefiche, in particolare per il microbiota intestinale, e il ruolo dei composti bioattivi prodotti durante la fermentazione, che sembrano avere effetti antiossidanti e antinfiammatori.

In cucina, il kefir è estremamente versatile, infatti può essere gustato da solo oppure abbinato a frutta fresca, come proponiamo nella nostra ricetta della longevità. Leggi l’articolo completo:

Kefir di latte: proprietà, benefici e usi in cucina di una bevanda fermentata ricca di fermenti vivi e nutrienti.

Indirizzo

Via Solaroli 17
Novara
28100

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