29/05/2026
“Passerà da solo” è una frase che molti genitori si ripetono davanti al mal di pancia dei bambini.
E spesso è vero. Ma non sempre. 👶
Il mal di pancia è uno dei disturbi più comuni in età pediatrica e, proprio per questo, può sembrare sempre uguale. In realtà non tutti gli episodi hanno lo stesso significato.
Ci sono situazioni passeggere, che si risolvono spontaneamente, e altre in cui il sintomo tende a tornare, a farsi più intenso o a incidere sul benessere quotidiano del bambino.
Il problema nasce quando si sottovalutano i segnali che si ripetono.
Un dolore addominale frequente, che compare da giorni o settimane, che disturba il sonno, riduce l’appetito o si accompagna a cambiamenti intestinali, merita più attenzione.
Non per creare allarme, ma perché osservare bene il sintomo aiuta a capire se siamo davanti a qualcosa di occasionale oppure a un disturbo che richiede una valutazione più precisa.
La soluzione, infatti, non è improvvisare o aspettare all’infinito, ma considerare il quadro nel suo insieme: quando compare il dolore, quanto dura, come si comporta il bambino, se ci sono altri segnali associati. È proprio da qui che parte una valutazione utile.
Per un genitore, distinguere tra un fastidio comune e un segnale da approfondire non è sempre semplice.
Ed è per questo che fare informazione corretta conta: aiuta a osservare meglio, a non banalizzare ciò che si ripete e a scegliere con più consapevolezza quando è il momento di chiedere un parere specialistico. ✨
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