02/07/2026
🌪️ Vivere sulle montagne russe: la disregolazione emotiva nel Disturbo Borderline
Cosa significa davvero soffrire di disregolazione emotiva? Non si tratta solo di "cambiare umore", ma di sperimentare un'intensità emotiva travolgente che influisce su ogni aspetto della vita quotidiana.
Come ho riassunto in seduta sulla lavagna questa condizione si manifesta attraverso dinamiche profonde e dolorose:
L'altalena interna: Forti oscillazioni dell'umore e un senso costante di instabilità interna.
La fatica dei confini: Difficoltà a porre dei limiti a se stessi o a rispettarli, insieme alla fatica nel portare avanti i propri obiettivi.
Le reazioni alla sofferenza: Quando il dolore emotivo diventa intollerabile, possono emergere agiti impulsivi o protettivi (ma disfunzionali), come comportamenti aggressivi verso gli altri o verso se stessi, difficoltà a controllare la rabbia, uso di parolacce o il ricorso ad alcol e sostanze per "anestetizzare" il vuoto.
Il circolo vizioso: Subito dopo l'impulso, si attiva il senso di colpa secondario, che alimenta autocritica feroce e pensieri negativi continui.
💡 Come può aiutare la DBT (Terapia Dialettico Comportamentale)?
La DBT non punta a "cancellare" le emozioni, ma insegna a sviluppare una mente sintonica, capace di accogliere l'intensità del momento senza esserne distrutta. Attraverso il Mindfulness, l'efficacia interpersonale, la regolazione emotiva e la tolleranza della sofferenza, è possibile imparare a:
Riconoscere l'onda emotiva prima che travolga.
Trovare strategie alternative e sane agli agiti impulsivi.
Validare il proprio dolore senza lasciarsi schiacciare dal senso di colpa.
Se ti riconosci in queste parole, ricorda che la disregolazione emotiva è una caratteristica neurobiologica e psicologica, non una colpa. E, soprattutto, si può imparare a gestirla.
💬 Cosa ne pensi di questo schema? C'è un punto in particolare in cui ti rispecchi di più o che fai più fatica a gestire? Scrivimelo nei commenti.
Psicologa Clinica [Tuo Nome/Cognome]