Ilaria Zizi Osteopata

Ilaria Zizi Osteopata L’osteopatia è una terapia indicata nella risoluzione di disturbi muscolo-scheletrici e sistemici.

Spesso consideriamo i problemi digestivi e i dolori muscolari come due cose completamente diverse e distanti. Ci abituia...
05/08/2026

Spesso consideriamo i problemi digestivi e i dolori muscolari come due cose completamente diverse e distanti. Ci abituiamo a convivere con il fastidio, mandando giù un compressa per il bruciore e facendo un massaggio veloce al collo per la tensione, senza mai collegare le due cose.

La verità è che il nostro organismo non funziona a compartimenti stagni, bensì, è una rete continua di connessioni nervose e meccaniche.

Nel carosello qui sopra ti ho sintetizzato uno studio clinico interessante degli ultimi anni che spiega esattamente come e perché la valutazione viscerale e la rieducazione respiratoria possono fare una differenza enorme nella qualità di vita di chi soffre di reflusso.

Salva il post per consultarlo quando vuoi o invialo a qualcuno a cui potrebbe essere utile.

27/07/2026

Nel tummy time l’obiettivo principale è lo sviluppo della coordinazione.

Insegnare al bambino il passaggio dal fianco allo stare a pancia in giù serve a stimolare l’attivazione dei muscoli obliqui e la stabilità del bacino, che sono le fondamenta per le tappe motorie successive come il rotolamento autonomo e il futuro gattonamento.

Questo approccio non serve solo a farlo stare a pancia in giù ma allena la sua propriocezione e il controllo motorio durante la transizione.

Hai già provato questa tecnica?

26/07/2026

Nel Tummy Time l’obiettivo reale non è la staticità dello stare a pancia in giù ma permettere al vostro piccolo di lavorare attivamente sullo sviluppo della coordinazione.

Insegnare al bambino il passaggio dal fianco serve a stimolare l’attivazione dei muscoli obliqui e la stabilità del bacino, che sono le fondamenta per le tappe motorie successive come il rotolamento autonomo e il futuro gattonamento.

Questo approccio non serve solo a farlo stare a pancia in giù: allena la sua propriocezione e il controllo motorio durante la transizione.

Hai già provato questa tecnica?

25/07/2026

“È normale in gravidanza, porta pazienza.”

Quante volte una donna si sente ripetere questa frase mentre convive con un peso costante al bacino, dolore lombare o f***e che rendono difficile persino camminare? Ti dicono che fa parte del gioco, che devi stringere i denti e aspettare il parto.

Quella sensazione di avere un macigno tra le gambe o quella strana urgenza che ti fa correre in bagno anche se la vescica è vuota, non dipendono solo dal peso del pancione, bensì, spesso nascono da un vero e proprio blocco meccanico del bacino.

In gravidanza, infatti, il corpo rilascia la relaxina per rendere i legamenti più elastici e fare spazio al bambino. Se però l’osso sacro o le articolazioni sacro-iliache sono già rigidi (per vecchi traumi o posture scorrette), il sistema va in tilt. I muscoli del pavimento pelvico entrano in una contrattura difensiva permanente per poter supportare il carico, finendo per schiacciare la vescica, rallentare la circolazione locale e bloccare la mobilità del coccige quando devi andare in bagno.

Il trattamento per la liberazione del bacino è fatto di tecniche manuali estremamente dolci e specifiche per la dolce attesa con l’obiettivo di togliere la pressione anomala che grava sugli organi pelvici e di restituire mobilità ai tessuti.
Inoltre, questo è il miglior lavoro di prevenzione per il parto, perché un bacino elastico aiuterà il bambino a incanalarsi e scendere molto più agevolmente durante il travaglio.

Anche tu convivi con questa sensazione di zavorra e rigidità ogni volta che cammini o ti siedi?

12/07/2026

Se il tuo bimbo ha spesso gli occhietti lucidi, umidi o con le classiche crosticine al risveglio, potrebbe trattarsi di dacriostenosi, ovvero il canalino lacrimale parzialmente chiuso. È una condizione frequente e, nella maggior parte dei casi, assolutamente passeggera.

Come ti mostro nel video, un aiuto concreto e del tutto naturale viene da questo massaggio che favorisce meccanicamente il deflusso delle lacrime e aiuta il canalino a canalizzarsi correttamente.

Ricorda, però, che prima di effettuare qualsiasi manovra o se noti l’occhietto molto arrossato, gonfio o con secrezioni intense, è fondamentale confrontarsi con il proprio Pediatra di riferimento per una valutazione approfondita.

Tuttavia, quando si tratta di una semplice rigidità o chiusura temporanea, questo massaggio, eseguito con le mani ben pulite, è un ottimo alleato quotidiano.

10/07/2026

Alcune persone sono convinte che il loro mal di testa o la tensione al collo siano un problema legato alla cervicale, senza calcolare che quando si passa ore bloccati nella stessa posizione (magari davanti a uno schermo) o attraversi un periodo di forte stanchezza, il tuo corpo si adatta per proteggerti.

Il nostro corpo funziona attraverso catene muscolari e fasciali interconnesse e per questo, il mal di testa e la tensione alle spalle, sono il modo in cui il collo si sta adattando ai blocchi che stanno più in basso.

La sedentarietà prolungata e lo stress immobilizzano la colonna dorsale, a quel punto, la scapola perde la capacità di scivolare liberamente sulle coste e i muscoli che la collegano alla testa (come il trapezio o l’elevatore della scapola) vanno in costante trazione. Questa tensione continua infiamma la base del cranio, traducendosi in rigidità e cefalea muscolo-tensiva.

Il trattamento osteopatico allevia queste tensioni.
La valutazione palpatoria della colonna che vedete nel primo frame del video serve a capire dove si è interrotto questo movimento naturale, per poi liberare la zona interessata. Quindi, se la rigidità fosse legata alle abitudini quotidiane, restituire la corretta mobilità ai tessuti potrebbe essere la strada migliore per stare bene.

12/06/2026

Il nostro addome è una struttura incredibile ma anche molto affollata. Ogni organo deve poter scorrere, espandersi e muoversi liberamente per funzionare bene, quindi, quando tensioni, stress, cicatrici, infiammazioni o posture mantenute nel tempo bloccano questo movimento, il corpo inizia a compensare e da lì possono comparire sintomi che spesso trattiamo senza ascoltarne davvero la causa.

Ad esempio: una tensione vicino al diaframma può favorire reflusso e senso di peso, mentre, una rigidità nella zona pelvica può influenzare intestino, vescica e dolore addominale.

Nel video faccio un lavoro delicato e specifico che aiuta i tessuti a ritrovare mobilità, elasticità ed equilibrio.

Ricorda: non devi MAI rassegnarti a convivere con questi fastidi quotidiani!

10/06/2026

Quando un neonato piange disperatamente a fine giornata, le prime cose a cui si pensa sono coliche o reflusso, così si inizia a massaggiare la pancia o a monitorare i pasti, convinti che quella possa essere la causa.

Molto spesso però la pancia non c’entra nulla. Quel pianto serale inconsolabile è semplicemente un sovraccarico del sistema nervoso.

I neonati non hanno ancora i nostri stessi filtri. Per loro, una giornata passata tra luci forti, voci, passaggi di braccia in braccia, rumori della strada o anche solo la televisione accesa sullo sfondo è stancante. Il cervello è letteralmente saturo di stimoli che non riesce ancora a processare, ed il pianto, in quel caso, è l’unico modo che hanno per scaricare la tensione accumulata.

Ecco perché va sempre valutato anche l’intero contesto. Un sistema nervoso iperstimolato riflette una tensione fisica reale, il neonato irrigidisce il collo, inarca la schiena e stringe i pugni. Se interpretiamo questo pianto come una colica e iniziamo a manipolare o muovere forzatamente la pancia, rischiamo solo di aggiungere un ulteriore stimolo ad un corpo che, in quel momento, ha bisogno di tranquillità, silenzio, contatto pelle a pelle per farlo sentire al sicuro e abbassare i livelli di cortisolo.

Imparare a distinguere i diversi pianti cambia completamente la gestione della serata e, soprattutto, restituisce serenità a tutta la famiglia.

Come facciamo a sapere se un trattamento manuale funziona per la tecnica specifica o per il contesto in cui viene esegui...
09/06/2026

Come facciamo a sapere se un trattamento manuale funziona per la tecnica specifica o per il contesto in cui viene eseguito?

In medicina, il “Gold Standard” è lo studio randomizzato controllato, dove si confronta il trattamento con un placebo. Ma nella terapia manuale, creare un placebo credibile è una sfida enorme.

Un’importante revisione metodologica ha analizzato 311 studi coinvolgendo più di 17.000 pazienti. Il risultato? Spesso l’uguaglianza tra il gruppo di trattamento e quello placebo è limitata. Molti studi curano bene il set-up (la stanza, il tempo), ma trascurano fattori cruciali come le aspettative del paziente o l’atteggiamento del terapista.

Perché parlarne su Instagram? Perché la trasparenza scientifica è ciò che eleva la nostra professione. Come osteopati, dobbiamo essere i primi critici dei nostri studi per poter offrire ai pazienti trattamenti basati su prove sempre più solide e indiscutibili.

La ricerca non si ferma, e noi con lei, per garantire cure sempre più efficaci e validate.

Cosa ne pensi della ricerca in osteopatia? Credi che l’effetto placebo sia un alleato o un limite da superare?
Parliamone nei commenti.

Le coliche neonatali sono spesso descritte come una “fase passeggera”, ma per un genitore che vede il proprio figlio sof...
03/06/2026

Le coliche neonatali sono spesso descritte come una “fase passeggera”, ma per un genitore che vede il proprio figlio soffrire ogni giorno quella fase sembra non finire mai.

Una recente revisione sistematica con meta-analisi ha voluto fare chiarezza sull’efficacia dell’osteopatia per i disturbi gastrointestinali dei neonati. I dati emersi sono molto interessanti: il trattamento manipolativo osteopatico ha dimostrato una riduzione significativa delle ore di pianto nei bambini che soffrono di coliche.

Lo studio (oltre le coliche) ha analizzato anche parametri come la facilità nell’evacuazione e la capacità di alimentarsi correttamente, mostrando come un approccio manuale dolce possa supportare la maturazione delle funzioni intestinali sia nei nati a termine che nei prematuri.

Il tuo bambino soffre di coliche o difficoltà nella digestione? Hai mai pensato al supporto dell’osteopatia pediatrica? Parliamone nei commenti.

Indirizzo

Via Verrocchio 3/C
Olbia
07026

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

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