Gemma Mimiri Biologa Nutrizionista

Gemma Mimiri Biologa Nutrizionista Biologa nutrizionista
Dottoressa in Scienze della nutrizione umana (indirizzo biomedico)
Dottoressa in Scienze dei prodotti erboristici e della salute

🥑 SANO NON SIGNIFICA “A VOLONTÀ”Frutta secca, olio EVO, avocado, b***o di arachidi, cioccolato fondente e semi oleosi so...
28/08/2026

🥑 SANO NON SIGNIFICA “A VOLONTÀ”

Frutta secca, olio EVO, avocado, b***o di arachidi, cioccolato fondente e semi oleosi sono alimenti nutrizionalmente interessanti, ma anche ad alta densità calorica.

Cosa significa?
Che contengono molte calorie in una quantità relativamente piccola di alimento.

👉🏻 Questo non li rende alimenti da evitare. Al contrario, possono e dovrebbero trovare spazio in un’alimentazione equilibrata. La differenza la fanno porzioni, frequenza e contesto della dieta.

Il concetto importante è smettere di classificare gli alimenti semplicemente come “buoni” o “cattivi”: anche un alimento sano, se consumato in quantità molto elevate, può contribuire a un eccesso energetico.

🥜 Una manciata di frutta secca? Ottima
🫒 Olio EVO? Fondamentale, ma da dosare
🍫 Cioccolato fondente? Può tranquillamente esserci
🥑 Avocado e semi? Nutrienti preziosi, ma energeticamente concentrati

Non serve eliminare. Serve conoscere le quantità.

Contare le calorie può essere uno strumento utile, ma quando l’app diventa il “controllore” della tua alimentazione può ...
21/08/2026

Contare le calorie può essere uno strumento utile, ma quando l’app diventa il “controllore” della tua alimentazione può iniziare a fare più danni che benefici. 📱⚖️

Un utilizzo troppo rigido può portare a:
🔸 pensare continuamente a calorie e grammi
🔸 sentirsi in colpa quando si supera il limite giornaliero
🔸 evitare alimenti considerati “troppo calorici”, anche quando possono tranquillamente rientrare in un’alimentazione equilibrata
🔸 perdere la capacità di riconoscere fame e sazietà
🔸 diventare eccessivamente restrittivi durante il giorno per “risparmiare calorie”
🔸 vivere con ansia pasti fuori casa, ristoranti e occasioni sociali
🔸 trasformare il cibo in una serie di numeri da rispettare

🚨 E soprattutto, un numero sull’app non può dirti se la tua alimentazione è realmente adeguata alle tue esigenze.

L’obiettivo di un percorso nutrizionale non dovrebbe essere imparare a mangiare sempre meno, ma imparare a mangiare in modo equilibrato, flessibile e sostenibile.

L’app può essere uno strumento. Non dovrebbe diventare il tuo nutrizionista.

🍦 Gelato, granita, frozen yogurt o ghiacciolo: quale scegliere se sei a dieta?La differenza non la fa il singolo aliment...
12/08/2026

🍦 Gelato, granita, frozen yogurt o ghiacciolo: quale scegliere se sei a dieta?

La differenza non la fa il singolo alimento, ma la quantità, la frequenza e il contesto dell'alimentazione nel suo complesso.

🍦 Il gelato è generalmente il più calorico, ma anche quello con maggiore potere saziante e un buon apporto di nutrienti, soprattutto nei gusti a base di latte.

🍧 La granita è più leggera dal punto di vista calorico, ma contiene soprattutto acqua e zuccheri e sazia poco.

🥣 Lo yogurt gelato può rappresentare una buona alternativa, soprattutto se scelto senza topping ricchi di zuccheri e grassi.

🧊 Il ghiacciolo è quello con meno calorie, ma anche con il minor valore nutrizionale.

👉 Quindi, quale scegliere? Quello che ti piace di più, nella porzione adeguata e inserito nel tuo equilibrio alimentare.
Una dieta sostenibile non è quella che elimina ogni piacere: è quella che ti insegna come gestirlo senza sensi di colpa. 🌱

Ogni piano alimentare che consegno è il risultato di un'attenta valutazione clinica e nutrizionale. Non esistono diete "...
07/08/2026

Ogni piano alimentare che consegno è il risultato di un'attenta valutazione clinica e nutrizionale. Non esistono diete "uguali per tutti": prima di elaborare un percorso personalizzato analizzo anamnesi, esami ematochimici, terapie, fabbisogni nutrizionali, stile di vita, preferenze alimentari e obiettivi della persona.

Una dieta efficace non nasce da uno schema prestampato, ma da un approccio scientifico, personalizzato e sostenibile nel tempo.

"Da quando sono in menopausa faccio molta più fatica a dimagrire."È una delle frasi che sento più spesso in studio.La me...
31/07/2026

"Da quando sono in menopausa faccio molta più fatica a dimagrire."
È una delle frasi che sento più spesso in studio.

La menopausa non blocca il dimagrimento, ma modifica il modo in cui il nostro organismo utilizza l'energia. La riduzione degli estrogeni, la perdita di massa muscolare, il rallentamento del metabolismo e una maggiore tendenza ad accumulare grasso addominale possono rendere il percorso più impegnativo.

La buona notizia? Con un'alimentazione bilanciata, un adeguato apporto proteico, esercizio fisico (soprattutto di forza) e un piano nutrizionale personalizzato, è assolutamente possibile raggiungere e mantenere un peso sano.

La chiave non è mangiare sempre meno, ma adottare una strategia adatta ai cambiamenti fisiologici di questa fase della vita.

'sHealth

La voglia di dolce non è sempre sinonimo di scarsa forza di volontà. Spesso è il risultato di pasti sbilanciati, sonno i...
24/07/2026

La voglia di dolce non è sempre sinonimo di scarsa forza di volontà. Spesso è il risultato di pasti sbilanciati, sonno insufficiente, stress, restrizioni alimentari o semplicemente di un'abitudine consolidata.

Imparare ad ascoltare questi segnali, anziché combatterli, permette di costruire un rapporto più sereno con il cibo e un'alimentazione davvero sostenibile nel tempo.

Ti capita di avere più voglia di dolce dopo i pasti o soprattutto la sera? Leggi il post e scoprirai quali strategie puoi utilizzare per limitare questa problematica ✌🏻

Quando questa paziente è arrivata in studio, il problema non era semplicemente il peso: aveva eliminato spontaneamente i...
17/07/2026

Quando questa paziente è arrivata in studio, il problema non era semplicemente il peso: aveva eliminato spontaneamente i carboidrati, saltava frequentemente la cena, faceva colazione con il solo cappuccino e seguiva un'alimentazione fortemente disorganizzata.
A questo si associavano sonno scarso, stipsi importante e ciclo mestruale irregolare.

Per questo motivo, nei primi due mesi, non ho impostato una dieta ipocalorica, anche se lei era venuta da me, dopo 3 anni sullo stesso peso, appositamente per questo: dimagrire.

Abbiamo lavorato su una normocalorica il più possibile varia e completa, con l'obiettivo di ripristinare una maggiore regolarità alimentare (e soprattutto intestinale) e un adeguato equilibrio nella totalità della giornata, cercando di plasmare delle nuove abitudini.

Il risultato?
Miglioramento del sonno (6h), regolarità intestinale, digestione senza difficoltà e una perdita di circa 2 kg (acqua), associata a una significativa riduzione delle circonferenze.

La BIA ha evidenziato una composizione corporea sostanzialmente invariata. Ma è chiaro e ben evidente che la qualità di vita, la salute ed anche le energie annesse erano notevolmente migliorate.

Solo successivamente, una volta ristabilite abitudini più equilibrate, abbiamo modificato il piano verso una lieve ipocalorica (-250/300 kcal circa) e aumentato l'attività fisica da 1 allenamento di 60 minuti a 2 allenamenti di 90 minuti a settimana (30 minuti di pesi e 60 minuti di attività mista).

Nei tre mesi successivi ha raggiunto il peso pre-gravidanza, con una perdita complessiva di circa 8 kg.
Oggi è in mantenimento.

E quindi?
Quindi non sempre il primo passo è togliere calorie.
A volte il primo passo è rimettere ordine.
La nutrizione è anche questo: valutare la persona, comprendere il contesto e scegliere la strategia più adatta in quel momento.

"L'estate me la godo, tanto poi recupero a settembre"È uno dei pensieri che più spesso porta a perdere i progressi costr...
10/07/2026

"L'estate me la godo, tanto poi recupero a settembre"

È uno dei pensieri che più spesso porta a perdere i progressi costruiti con impegno durante l'anno o anche nei mesi precedenti. ☀️

Abbandonarsi all'anarchia alimentare, senza alcun equilibrio tra aperitivi, cene fuori, gelati e vacanze, può rendere molto più difficile riprendere le buone abitudini al rientro. Non solo per qualche chilo in più, ma perché si interrompe la routine che aveva permesso di ottenere risultati.

La buona notizia? Non serve seguire una dieta perfetta nemmeno d'estate. Basta mantenere alcune semplici strategie per continuare a prendersi cura di sé, concedendosi anche i piaceri della stagione. E seguire il percorso di monitoraggio del professionista che vi segue 🤗

Nel post trovi i consigli che do più spesso ai miei pazienti per vivere l'estate con equilibrio, senza rinunce e senza dover ripartire da zero a settembre.

Qual è la tua sfida più grande durante l'estate?

L’ESTATE METTE IN PAUSA LA SALUTE E LA DIETA? 🏖️🛑Ammettiamolo: quando arriva l'estate, la tentazione di "mandare tutto a...
03/07/2026

L’ESTATE METTE IN PAUSA LA SALUTE E LA DIETA? 🏖️🛑

Ammettiamolo: quando arriva l'estate, la tentazione di "mandare tutto all'aria" e rimandare il percorso nutrizionale a settembre è fortissima. Soprattutto se sentiamo di non essere impeccabili nelle ultime settimane.

Il tuo percorso non è un interruttore ON/OFF. L'estate non è un ostacolo, ma una straordinaria prova generale di vita reale. Non cerchiamo la perfezione, cerchiamo la gestione!
E se pensi di non essere stato/a super ligia con la dieta, non commettere l'autogol di saltare le visite di controllo. È proprio in quel momento che il monitoraggio diventa fondamentale per evitare che un piccolo extra si trasformi in un abbandono totale.

Il nutrizionista non è un poliziotto che deve darti un voto, ma il tuo più grande alleato proprio quando le cose si fanno difficili o quando la routine delle vacanze ti fa deviare dal percorso. Saltare i controlli estivi serve solo ad accumulare ansia e a rendere il rientro a settembre una montagna insormontabile.

Affrontiamo le preoccupazioni insieme, raddrizziamo il tiro con flessibilità e godiamoci l'estate con consapevolezza. La tua salute non va in vacanza! ❤️

💡 Un esempio di menù vario e bilanciato per la fibromialgiaGestire la fibromialgia richiede un approccio a 360 gradi. Sp...
26/06/2026

💡 Un esempio di menù vario e bilanciato per la fibromialgia
Gestire la fibromialgia richiede un approccio a 360 gradi. Spesso mi chiedete quale sia il ruolo dell'alimentazione, ed ecco un esempio di menù giornaliero da cui trarre ispirazione.

⚠️ Una premessa fondamentale
Non esiste una "dieta miracolosa" in grado di curare la fibromialgia. Il cibo non sostituisce in alcun modo le terapie mediche. Un'alimentazione bilanciata è però un potentissimo alleato che si affianca al trattamento farmacologico per supportare il benessere del corpo e aiutare a gestire l'infiammazione.

📌 In questo menù non troverete le grammature, infatti si tratta di un esempio puramente illustrativo. Le porzioni e i bisogni nutrizionali sono strettamente personali e variano da individuo a individuo. Rivolgetevi ad un professionista per um consiglio nutrizionale personalizzato.

Cosa trovi in questo menù?

* Nutrienti vari per garantire vitamine e minerali preziosi
* Fonti antiossidanti utili per contrastare lo stress ossidativo
* Pasti bilanciati per mantenere stabili i livelli di energia

Indirizzo

Piazza Odoardo Borrani, 11
Orbetello
58015

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