10/10/2026
🔵Giornata mondiale della salute mentale
Nel dipinto di Van Gogh, il dolore sembra prendere forma nel corpo: un corpo ripiegato su se stesso, raccolto in una posizione quasi difensiva, come se non ci fossero parole sufficienti per dire ciò che accade dentro.
Freud ci ha mostrato come la sofferenza psichica possa trovare espressione anche là dove la parola non arriva, trasformandosi in sintomo, in ritiro, in ripetizione. Ma la psicoanalisi ci insegna anche che il dolore non può essere pensato soltanto come qualcosa che appartiene all'individuo: prende forma e può essere trasformato dentro una relazione.
Per Winnicott, il Sé può esistere e svilupparsi nell'esperienza di essere visto e riconosciuto da un altro. E Bion ci ricorda quanto sia essenziale trovare qualcuno capace di accogliere e trasformare quelle esperienze emotive che, quando sono troppo intense, non possono ancora essere pensate.
👁La salute mentale passa anche da qui: dalla possibilità di incontrare uno sguardo che sappia riconoscere il dolore senza colonizzarlo, sostenerlo senza negarlo, e lasciare che ciò che ancora non ha parole possa, lentamente, diventare pensabile.