07/07/2026
Mamma - àncora.
Mamma - ancòra.
Eppure vi guardo e mi ci perdo.
Vi guardo che imparate a conoscervi, che scoprite l’uno l’odore dell’altro, che vi sintonizzate su onde nuove, che sussurrate parole d’amore.
E penso all’imprinting delle prime ore, dei primi giorni, alla stanchezza che molto spesso sovrasta, alla pazienza per i consigli non richiesti, alla difficoltà di ‘stare’ senza dover performare.
E poi vi vedo, piccoli esseri umani curiosi, che cercate contatto, che vi adattate alla vita con tanta forza, che desiderate mamma e papà, che vorreste solo sentire il loro battito del cuore e avere la certezza che non si allontaneranno mai, che cercate il dito di mamma da stringere.
Io in grande segreto cerco sempre il dito della mia mamma da stringere, anche a 30 anni.
Ed è meraviglioso il privilegio di ricordare che ovunque e dovunque - io - quel dito di mamma, l’ho potuto stringere ogni volta che ne avevo bisogno.
Perchè quella memoria neonatale rimane viva. E ci sono persone speciali - come la mia mamma - che nutrono quella memoria in ogni fase della vita!
Questa è la mano di Francesco, che stringe il dito della sua mamma, mentre lei lo contempla senza rendersi conto del tempo che passa.
Che bello avervi conosciuto 🌙💭