12/07/2026
Sulle VACANZE.
Anche se luglio è uno dei mesi in cui lavoro di più, mi prendo da sempre una settimana per tornare nella vecchia casa al mare di famiglia. Perché ci sono posti che custodiscono la versione migliore di noi.
Il mio posto del cuore è Jesolo Pineta. C’è qualcosa di immutabile qui: lo stesso odore pungente di aghi di pino mescolato alla salsedine, la luce che filtra tra gli alberi a fine giornata, sempre lo stesso accesso al mare .
Gli spazi che da bambina mi sembravano immensi ora hanno una dimensione diversa. Guardo quegli stessi paesaggi con gli occhi nuovi da adulta, di madre, di professionista.Non sono più la stessa di allora, eppure quella versione di me è ancora lì, intatta.
A volte penso che sia lo stesso viaggio che si fa in psicoterapia :
torniamo nei nostri “luoghi storici”. Ritorniamo ai vecchi ricordi, alle dinamiche d’infanzia, a quei modi di sentire che ci portiamo dentro da sempre. Ma il segreto è che non ci torniamo per restarci o per rimpiangerli. Ci torniamo prendendo per mano l’adulto di oggi.
Andare in terapia serve a questo:
•Riconnettersi con la propria parte più autentica, quella che spesso rischiamo di smarrire tra i mille impegni della vita adulta.
•Rileggere il passato con occhi nuovi, integrando le vecchie emozioni con la forza e gli strumenti del presente.
•Accorgersi che il paesaggio dentro di noi è rimasto lo stesso, ma siamo noi ad essere cambiati.
Prendersi una pausa per tornare nei luoghi del cuore ci ricorda chi siamo stati. La psicoterapia, invece, ci aiuta a decidere chi vogliamo essere, onorando ogni singola versione di noi che abbiamo incontrato lungo il cammino. 🌲🌊🐚 #