Dott.ssa Valentina Gozzi Neuropsicologa

Dott.ssa Valentina Gozzi Neuropsicologa Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Dott.ssa Valentina Gozzi Neuropsicologa, Medicina e salute, Via Camozzi N. 1, Osio Sotto.

🧠 TROPPI PENSIERI? 5 PICCOLI GESTI PER RITROVARE LA CALMA 🌿🧠 MENTE SOVRACCARICA? Piccoli rituali possono aiutarci a ritr...
12/08/2026

🧠 TROPPI PENSIERI? 5 PICCOLI GESTI PER RITROVARE LA CALMA 🌿
🧠 MENTE SOVRACCARICA? Piccoli rituali possono aiutarci a ritrovare la calma

Pensieri che si accavallano, troppe cose da ricordare, notifiche continue, impegni, decisioni…
A volte arriviamo a sera con la sensazione che la nostra mente non riesca più a “spegnersi”. 😵‍💫

È il sovraccarico mentale: quando le richieste diventano troppe, anche concentrarsi, prendere una decisione o semplicemente rilassarsi può diventare più difficile.

🌿 La ricerca scientifica suggerisce alcune strategie semplici che possono aiutarci a interrompere questa continua attivazione:
🌬️ Respirare lentamente per qualche minuto
📵 Creare momenti senza notifiche e smartphone
🌳 Camminare o trascorrere del tempo nella natura
🧘 Riportare l'attenzione al presente
☕ Creare un piccolo rituale quotidiano di decompressione: una tisana, una doccia, qualche minuto di silenzio, musica rilassante o una breve passeggiata.
Non si tratta di eliminare tutti i pensieri, ma di dare alla mente uno spazio in cui non debba continuamente rispondere a qualcosa.

💙 A volte la calma comincia proprio da qui:
meno stimoli, più presenza.

Se la sensazione di sovraccarico diventa frequente, interferisce con il sonno o rende difficile gestire la quotidianità, il colloquio psicologico può aiutare a comprenderne le cause e a costruire strategie più adatte alla propria situazione.

🌍😟 **Ecoansia: quando anche il futuro inizia a fare paura**Caldo estremo, incendi, alluvioni, cambiamenti climatici e im...
12/08/2026

🌍😟 **Ecoansia: quando anche il futuro inizia a fare paura**

Caldo estremo, incendi, alluvioni, cambiamenti climatici e immagini continue di situazioni di emergenza possono alimentare **ansia, paura, senso di impotenza e preoccupazione per il futuro**. 💭

🧠 Sono emozioni sempre più presenti nella nostra quotidianità e meritano di essere ascoltate, non ignorate.

💬 Il **colloquio psicologico** può offrire uno spazio importante per dare un nome a queste paure, comprenderle e trovare nuovi modi per affrontarle, senza sentirsi soli.

📖 **Vale la pena leggere questa interessante intervista a Vittorio Lingiardi, dedicata all’emergenza climatica e alle nuove paure che stanno entrando nella nostra vita quotidiana.**

👇 **Leggi l’articolo e chiediti: quanto il clima e l’incertezza sul futuro stanno influenzando il tuo benessere?**

🔗 https://www.corriere.it/cronache/26_agosto_08/vittorio-lingiardi-emergenza-climatica-intervista-1c23daae-d2fe-4299-9c0d-aed5f483axlk.shtml

Lo psichiatra e saggista: «Le alte temperature ci fanno sentire senza una base sicura. Ma l'angoscia va trasformata in coscienza ecologica»

03/08/2026

🧠 **Demenza senile e sono la stessa cosa?**

**No.** “Demenza senile” è un’espressione generica, mentre l’** è una specifica malattia** che può causare demenza.

👀 Dimenticanze frequenti, difficoltà di attenzione, disorientamento o cambiamenti nel linguaggio meritano di essere approfonditi.

🔎 Un recente studio pubblicato su *Alzheimer’s & Dementia* evidenzia l’importanza dei **test neuropsicologici** per individuare precocemente anche difficoltà cognitive molto lievi.

Il test non diagnostica da solo l’Alzheimer, ma aiuta a comprendere se siano necessari ulteriori approfondimenti. 💙

📋 **Prenota un incontro dedicato al test neuropsicologico**
Verranno valutate memoria, attenzione e altre funzioni cognitive, con restituzione dei risultati e indicazioni personalizzate.

🎁 **PROMO RISERVATA AI PRIMI 5 CHE PRENOTANO**

~~Prezzo completo: 120 €~~
👉 **Prezzo promozionale: 99 €**

L’offerta è valida esclusivamente per le **prime 5 prenotazioni confermate**.

⏳ I posti sono limitati: prenota subito per accedere alla tariffa agevolata.

📍 Osio Sotto
👩‍⚕️ Dott.ssa Valentina Gozzi
**Neuropsicologa e Psicologa clinica**

👉 **Clicca su “Prenota ora” e riserva il tuo test neuropsicologico**

📚 Se vuoi leggi lo studio originale:
https://alz-journals.onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/alz.71458

Psychologist

03/08/2026

🧠 Il cervello si può allenare. E la scienza lo conferma.

Per molti anni si è pensato che il declino cognitivo fosse una conseguenza inevitabile dell'invecchiamento. Oggi le evidenze scientifiche raccontano una storia diversa.

Due tra i più importanti studi internazionali, il FINGER (Finlandia) e il più recente U.S. POINTER (Stati Uniti), hanno dimostrato che un programma strutturato basato su attività fisica, alimentazione sana, controllo dei fattori di rischio cardiovascolare e training cognitivo può migliorare o preservare le funzioni cognitive nelle persone a rischio di declino.
Il messaggio più importante è questo:

👉 Non esiste un'unica strategia per proteggere il cervello, ma il training cognitivo rappresenta uno dei pilastri fondamentali di un approccio multidisciplinare.

Allenare memoria, attenzione, linguaggio e funzioni esecutive con esercizi mirati non significa "fare i cruciverba", ma stimolare i meccanismi di neuroplasticità e contribuire a rafforzare la riserva cognitiva, cioè la capacità del cervello di affrontare meglio i cambiamenti legati all'età.

Lo studio U.S. POINTER, pubblicato su JAMA nel 2025, ha inoltre evidenziato che un intervento più strutturato e supervisionato, comprendente anche il training cognitivo, produce benefici cognitivi maggiori rispetto a semplici consigli sullo stile di vita.
💡 Prendersi cura del cervello non significa aspettare che compaiano i primi sintomi. Significa iniziare prima, con interventi basati sulle migliori evidenze scientifiche.

🧠 Il cervello può invecchiare più velocemente quando lo stress economico diventa cronico?Le difficoltà economiche non pe...
03/08/2026

🧠 Il cervello può invecchiare più velocemente quando lo stress economico diventa cronico?

Le difficoltà economiche non pesano solo sull'umore. Una crescente quantità di studi suggerisce che vivere per molti anni con preoccupazioni finanziarie costanti possa essere associato a un invecchiamento cerebrale più rapido e a prestazioni cognitive inferiori.
Una recente ricerca dell'University College London, condotta su persone seguite per decenni, ha osservato che chi ha vissuto una persistente difficoltà economica mostrava, in media:
🔹 prestazioni peggiori nei test di memoria e velocità di elaborazione;
🔹 segni di maggiore invecchiamento cerebrale alla risonanza magnetica.

Quale potrebbe essere il meccanismo?

Lo stress cronico mantiene elevata l'attivazione dell'organismo e può favorire uno stato di infiammazione sistemica di basso grado, un processo che diversi studi collegano a cambiamenti nella struttura e nella funzionalità del cervello nel corso dell'invecchiamento.

⚠️ È importante ricordare che questi studi mostrano un'associazione, non dimostrano che le difficoltà economiche siano la causa diretta dell'invecchiamento cerebrale. Tuttavia evidenziano quanto i fattori sociali e lo stress prolungato possano influenzare la salute del cervello.

💙 La buona notizia? Anche quando non possiamo eliminare tutte le fonti di stress, possiamo aiutare il cervello a diventare più resiliente attraverso:

➡ attività fisica regolare;
➡ sonno di qualità;
➡ relazioni sociali significative;
➡ gestione dello stress;
➡ allenamento cognitivo.

🧠 CALDO ESTREMO: COSA SUCCEDE AL NOSTRO CERVELLO?Quando le temperature diventano molto elevate, non è soltanto il corpo ...
29/07/2026

🧠 CALDO ESTREMO: COSA SUCCEDE AL NOSTRO CERVELLO?

Quando le temperature diventano molto elevate, non è soltanto il corpo a soffrire. Anche il cervello deve impiegare molte risorse per mantenere stabile la temperatura interna.

Il risultato può essere una maggiore difficoltà nel regolare pensieri, attenzione ed emozioni.

Durante le ondate di calore possiamo avvertire:

🔥 maggiore irritabilità e facilità agli scatti d’ira
😰 aumento di ansia, agitazione e senso di oppressione
😴 sonno più frammentato e stanchezza mentale
🧩 minore concentrazione, memoria di lavoro e velocità di risposta
😔 peggioramento di disturbi depressivi, bipolari o psicotici già presenti

Gli studi mostrano un’associazione tra temperature elevate e aumento degli accessi o dei ricoveri per problemi di salute mentale. È stata osservata anche una relazione tra caldo intenso e comportamenti aggressivi. Questo non significa che il caldo provochi automaticamente un disturbo psicologico, ma può diventare un importante fattore di stress e aggravamento.

Anche le prestazioni cognitive possono risentirne: durante un’ondata di calore, alcuni giovani adulti che vivevano in ambienti non climatizzati hanno mostrato tempi di reazione più lenti e maggiori difficoltà nei compiti di attenzione e memoria di lavoro.

Sono particolarmente vulnerabili le persone anziane, chi soffre già di disturbi psichiatrici e chi assume alcuni farmaci che possono interferire con la sudorazione, la percezione della sete o la regolazione della temperatura. Le terapie non devono essere modificate autonomamente: eventuali dubbi vanno discussi con il medico.

💧 Bere regolarmente, rinfrescare gli ambienti, proteggere il sonno ed evitare attività impegnative nelle ore più calde aiuta anche il nostro equilibrio mentale.

⚠️ Confusione improvvisa, disorientamento, agitazione insolita, difficoltà nel parlare o perdita di coscienza possono essere segnali di una grave malattia da calore e richiedono assistenza immediata.

Il caldo non è solo una sensazione fisica: può influenzare il modo in cui pensiamo, reagiamo e gestiamo le emozioni.

🧠 Non tutte le demenze iniziano con la perdita di memoria.Quando si parla di demenza si pensa subito all'Alzheimer. Ma e...
29/07/2026

🧠 Non tutte le demenze iniziano con la perdita di memoria.

Quando si parla di demenza si pensa subito all'Alzheimer. Ma esiste un'altra forma, la demenza frontotemporale, che può manifestarsi in modo molto diverso.

⚠️ I primi segnali possono essere:
• cambiamenti della personalità;
• comportamenti insoliti o socialmente inappropriati;
• difficoltà nel linguaggio e nella comunicazione.

Per questo motivo un cambiamento importante nel comportamento o nel modo di parlare non dovrebbe essere sottovalutato, soprattutto se persistente.

Una valutazione neuropsicologica può aiutare a distinguere i normali cambiamenti legati all'età dai primi segni di una malattia neurologica, permettendo una presa in carico tempestiva.

La diagnosi precoce può fare la differenza per la persona e per la sua famiglia.

🧠 Alzheimer: dimenticanze normali o primi segnali?Dimenticare ogni tanto dove hai lasciato le chiavi o il nome di una pe...
28/07/2026

🧠 Alzheimer: dimenticanze normali o primi segnali?

Dimenticare ogni tanto dove hai lasciato le chiavi o il nome di una persona può capitare a chiunque. Fa parte del normale funzionamento della memoria.

Diverso è quando le difficoltà diventano frequenti e iniziano a compromettere la vita quotidiana.

⚠️ Alcuni segnali che meritano attenzione sono:
• ripetere più volte la stessa domanda;
• dimenticare eventi appena accaduti;
• avere difficoltà a seguire una conversazione o una ricetta già conosciuta;
• perdersi in luoghi abituali;
• confondere date, orari o appuntamenti.

La ricerca scientifica mostra che riconoscere precocemente i primi cambiamenti cognitivi permette di arrivare prima alla diagnosi, pianificare gli interventi più appropriati e, quando indicato, accedere tempestivamente ai trattamenti disponibili.

È importante ricordare che non tutte le difficoltà di memoria sono dovute all'Alzheimer.
Stress, ansia, depressione, disturbi del sonno e alcuni problemi medici possono causare sintomi simili e spesso sono trattabili.

💙 Se tu o un tuo familiare avete notato un cambiamento persistente della memoria o di altre funzioni cognitive, una valutazione neuropsicologica può aiutare a comprenderne l'origine e a individuare il percorso più adatto.

22/07/2026

Eugenio Borgna

un grande uomo e un grande psichiatra:
" la follia è la sorella sfortunata della poesia.
Chi vuol fare lo psichiatra dovrebbe leggere Giacomo Leopardi. Ma anche Emily Dickinson e Giovanni Pascoli. Se i nostri saranno occhi bagnati di lacrime, occhi che ci permettono di immedesimarci nella vita interiore del malato, nel suo dolore, di vedere l'anima ferita in fondo ai suoi occhi, allora riusciremo a essere di aiuto".

Indirizzo

Via Camozzi N. 1
Osio Sotto
24046

Orario di apertura

Venerdì 09:30 - 13:00
Sabato 15:00 - 18:00

Telefono

+393519648291

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