17/07/2026
👁️ L'ESERCITO DEL GIORNO DOPO
15.091 firme. Questo è il numero che ha rotto il muro di silenzio dietro cui le istituzioni si sono trincerate per 49 giorni.
Il Presidente del Municipio X, Mario Falconi, rivendica una "soluzione" frutto di un "intenso lavoro istituzionale". La realtà è un’altra: quella di un Presidente che per quasi due mesi ha assistito inerme al degrado di un presidio di soccorso pubblico, salvo poi precipitarsi a celebrare "accordi last minute" solo quando il costo politico del silenzio è diventato insostenibile.
🛑 I fatti nudi e crudi sono quelli ricostruiti nell'infografica.
🛑 Il disprezzo per la dignità dei lavoratori: mentre Falconi parla di "collaborazione", i Vigili del Fuoco continuano a operare in una caserma ufficialmente inagibile, facendo la spola tra container docce esterni e locali pericolanti.
🛑 L'incompetenza logistica: la soluzione dell'Infernetto è stata definita dal sindacato USB come una "Fiumicino 2.0": una toppa peggiore del buco, dislocata ai confini del territorio, priva di accessi idonei e lontana dal cuore del Municipio.
🛑 L'assenza di programmazione: le proposte tecniche serie e attuabili in 24/48 ore Ex City Park, Rosario Livatino, Polo Natatorio, Cineland erano sul tavolo da settimane. Sono state ignorate per perseguire "giochetti politici" che ora ci costringono a una soluzione provvisoria, costosa e inefficace.
🛑 Il vuoto pneumatico della politica in Municipio X: in 49 giorni, il Presidente Falconi non ha prodotto un singolo atto concreto. La sua "telefonata risolutiva" è solo l'ultimo atto di una farsa che i cittadini di Ostia, con le loro 15.091 firme, hanno smascherato.
Non accettiamo che questa vicenda venga archiviata come un successo. È il fallimento di una classe politica che ha preferito gli slogan alla sicurezza.
Falconi smetta di ringraziare i palazzi e chieda scusa ai Vigili del Fuoco e ai cittadini per aver ignorato le loro denunce fino all'ultimo secondo.
LabUr - Laboratorio di Urbanistica, così come l'USB, continueranno a monitorare ogni singolo passaggio.
La sicurezza dei cittadini non si annuncia con le dirette social o comunicati stampa che trovano spazio su certa stampa compiacente.
Si garantisce. E noi saremo lì a verificare chi la garantisce davvero e chi, invece, sta solo recitando una parte.