13/08/2026
Oggi per ItalyPost
Il Rapporto OsMed 2024 dell'Agenzia Italiana del Farmaco documenta un aumento degli psicofarmaci in età evolutiva. Tra il 2016 e il 2024 la prevalenza d'uso è passata dallo 0,26% allo 0,57%, mentre le confezioni sono aumentate da 20,6 a 59,3 ogni mille abitanti.
L'aumento delle prescrizioni non indica necessariamente un peggioramento della salute. Può riflettere un maggiore bisogno clinico, una maggiore propensione a rivolgersi ai servizi, una migliore capacità diagnostica o un accesso più ampio alle cure. La prescrizione è quindi un indicatore imperfetto: racconta i disturbi e la capacità del sistema sanitario di riconoscerli e trattarli.
L'editoriale di Daria Tinagli oggi su ItalyPost. Per leggere, link nei commenti