20/08/2026
💧 Per tutte le donne che soffrono di le giornate estive al mare e in piscina potrebbero non essere sempre del tutto piacevoli a causa del contatto costante delle proprie zone intime con il da bagno, quasi sempre in tessuto sintetico e soprattutto umido dopo essere state in acqua.
⚠️ Per prima cosa è consigliabile non stare troppo tempo con il costume bagnato dopo aver fatto il bagno, ma è importante cambiarlo entro un breve lasso di tempo in modo da mantenere la parte vulvare e soprattutto quella vestibolare (solitamente la più dolorosa), in una condizione asciutta.
☝🏻 Questo è sicuramente un accorgimento molto utile per evitare che si inneschi il meccanismo di dolore/bruciore tipico del disturbo, che può essere comunque accompagnato dalla scelta di costumi in cotone, o che comunque abbiano nella composizione una percentuale di tessuto sintetico più bassa possibile.
🏝 Ridurre lo sfregamento con un tessuto umido e sintetico infatti è il rimedio migliore per sentirsi meglio, ma allo stesso tempo è giusto farlo nel modo corretto: ricordiamoci infatti che ci sono anche altri fattori da tenere in considerazione, come la sabbia, l’acqua salata ed il cloro presente nelle piscine.
👩🏻⚕️ Abituatevi dunque a cambiare spesso il costume, ricordandovi però di risciacquare bene la zona intima con acqua dolce pulita e di asciugarvi bene prima di indossare il cambio, assicurandovi così di aver eliminato ogni possibile residuo di sostanze irritanti.