Società Italiana di Psicologia Interazionista

Società Italiana di Psicologia Interazionista (Alessandro Salvini)
Ogni attività promossa dalla SIPI dovrà porsi coerentemente agli assunti teorici dell’interazionismo. In questo senso, l’Associazione:
1.

La SIPI è una società scientifica che ha l'obiettivo di diffondere e promuovere il modello Interazionista, nei vari ambiti di intervento della psicologia e delle discipline affini L’interazionismo comprende un insieme di conoscenze, di metodi e di pratiche operative, tra cui la psicoterapia, che postula la rilevanza dell'influenzamento reciproco tra sistemi interagenti, siano essi configurabili co

me azioni, linguaggi, cognizioni, ruoli/regole, significati, sentimenti, stati mentali, entità extra-corticali e altro. Sistemi preordinati e costrutti intersoggettivi, socialmente e culturalmente situati, che concorrono a creare le realtà agite, interpretate e vissute dalle persone. Il modello interazionista ha come riferimento epistemico e prassi operativa un approccio 'pragmatista', quindi non positivista, non normativo, libero da istanze psichiatriche, privo di intenti pedagogico-correzionali, che riconosce all'alterità lo status di 'diversità’ e non di malattia o di errore". Promuove, valorizza e sostiene l'attività di ricerca in Psicologia e nelle Scienze Sociali in ambito nazionale e internazionale, anche favorendo forme di coordinamento tra chi svolge ricerca all'Università o in altri Enti di ricerca.
2. Crea una rete nazionale di psicologi, psicoterapeuti e altri professionisti del sociale (compresi sociologi, antropologi, filosofi, epistemologi, storici, linguisti, letterati e altri professionisti) che condividono i presupposti teorici del modello Interazionista.
3. Favorisce, anche in collaborazione con organismi e associazioni affini, i contatti fra la ricerca psicologica e la realtà sociale e produttiva.
4. Promuove la diffusione delle conoscenze e l'aggiornamento scientifico relativo alla Psicologia Interazionista mediante l'organizzazione di riunioni, seminari, convegni, congressi.
5. Si rivolge alle istituzioni pubbliche e private quale referente scientifico-professionale degli psicologi e psicoterapeuti ad orientamento interazionista.
6. Presta particolare attenzione alle attività di formazione, di ricerca e di sviluppo professionale continuo dei propri associati; si prefigge di essere il riferimento scientifico che affianchi e supporti il socio nello svolgimento ottimale del proprio lavoro al servizio della salute e del benessere della collettività.
7. Si prefigge altresì di affrontare le tematiche che riguardano l’esercizio della professione di psicologo, sia dal punto di vista tecnico/scientifico che normativo. A tale proposito terrà sotto osservazione ogni intervento legislativo o regolamentare, sia nella fase preparatoria che attuativa, con costante riferimento al corpo normativo esistente, proponendone l’aggiornamento in coerenza con l’evolversi dei tempi.
8. Promuove la collaborazione sia con enti pubblici che privati, stabilendo inoltre rapporti di collaborazione con le altre Associazioni Scientifiche nazionali e internazionali del settore della Psicologia e delle Scienze Sociali più in generale;
9. Collabora, in tutte le modalità e forme necessarie, con gli organi istituzionalmente preposti all'indirizzo e allo sviluppo della ricerca scientifica in Italia;
10. Collabora, in tutte le modalità e forme necessarie, con gli organismi europei ed extraeuropei preposti alla promozione e guida della ricerca scientifica;
11. Sostiene la preparazione degli psicologi e ricercatori interazionisti, realizzando opportune occasioni formative e di supporto.

Siamo lieti di invitarvi alla prossima intervisione che si terrà venerdì 18 settembre 2026 in presenza presso la Scuola ...
29/08/2026

Siamo lieti di invitarvi alla prossima intervisione che si terrà venerdì 18 settembre 2026 in presenza presso la Scuola di Psicoterapia Interattivo-Cognitiva a Padova in via G. Savelli, 86, con orario dalle 14.30 alle 16.30.

L'evento è gratuito ma riservato a soci e socie in regola con il versamento della quota 2026.

Per chi ha già rinnovato la propria posizione nella SIPI per il 2026 è possibile iscriversi inviando una mail entro mercoledi 16 settembre, specificando se ci sono situazioni che si desidera presentare al gruppo, in ambito clinico, di comunità, progettuale o di ricerca.
Anche per chi frequenta l'Università di Psicologia è possibile partecipare, in qualità di uditore o uditrice.

Per info e prenotazioni: [email protected]

RACCOLTA FIRMEIl prof. Erminio Gius, già docente di Psicologia Sociale presso l’Università degli Studi di Padova, creò l...
27/07/2026

RACCOLTA FIRME

Il prof. Erminio Gius, già docente di Psicologia Sociale presso l’Università degli Studi di Padova, creò le condizioni perché nascessero e si consolidassero i saperi e le persone da cui è nato in Italia l’Interazionismo.
Per onorare la sua memoria e riaffermare il valore della nostra radice comune, il prossimo numero della rivista Scienze dell'Interazione ospiterà un messaggio di cordoglio ufficiale del Prof. Alessandro Salvini.

Invitiamo i colleghi/e, gli allievi/e e quanti desiderano onorare la memoria del prof. Gius e la storia della prospettiva interazionista ad associare il proprio nome a questo tributo.

I nominativi raccolti tramite il modulo verranno pubblicati in calce al testo del Prof. Salvini sulla rivista, come testimonianza della vitalità della comunità nata dal lavoro del Prof. Gius.

La compilazione richiede meno di un minuto.
https://forms.gle/qwDH8CaC681NDuDR7

Il Consiglio Direttivo della Società Italiana di Psicologia Interazionista esprime il proprio profondo cordoglio per la scomparsa del prof. Erminio Gius. Già docente di Psicologia Sociale presso l’Università degli Studi di Padova, il prof. Gius creò le condizioni perché nascessero e si consol...

Il Consiglio Direttivo della Società Italiana di Psicologia Interazionista ci tiene oggi a esprimere cordoglio per la re...
10/07/2026

Il Consiglio Direttivo della Società Italiana di Psicologia Interazionista ci tiene oggi a esprimere cordoglio per la recente scomparsa di Erminio Gius, che oltre a essere docente di psicologia sociale, è stato uno dei promotori che hanno dato avvio alla Scuola Interazionista. Siamo vicini alla sua famiglia e a chi lo conosceva e lo salutiamo con le parole che gli ha dedicato il prof. Alessandro Salvini:
"Ci uniamo alla comunità dei suoi allievi e colleghi che lo ricordano negli anni del suo lungo magistero universitario nell’Università di Padova, che ha così ben rappresentato e onorato. Rimarremo sempre idealmente collegati con lui nel sapere, di cui molti di noi sono la traccia e il solco lasciato. Fin quando ci sarà concesso ricorderemo con un sentimento di gratitudine Erminio Gius, professore e amico, cultore senza compiacimenti di un grande sapere, anche più antico e vasto di quello che la posizione accademica gli riconosceva. Nonostante la lunga malattia, sempre umanamente presente, ha continuato ad offrire ad alcuni e fino a pochi giorni fa la possibilità di accoglierle la sua ultima lezione, e oggi di ricordarla.

Per tutti quelli che accettano di condividere queste modeste parole di commiato".

Alessandro Salvini, con il Consiglio Direttivo della SIPI

COME ACCOMPAGNIAMO OGGI IL MORIRE? E COSA ABBIAMO DIMENTICATO DELLA MORTE?Nella nostra società si parla molto di benesse...
07/07/2026

COME ACCOMPAGNIAMO OGGI IL MORIRE? E COSA ABBIAMO DIMENTICATO DELLA MORTE?

Nella nostra società si parla molto di benessere, salute mentale e qualità della vita, ma molto meno di ciò che inevitabilmente ne fa parte: il morire, la morte e il modo in cui le comunità hanno imparato, nel tempo, ad affrontarli.
L'articolo La solitudine del morente, a cura di Alessandro Salvini, ci accompagna in una riflessione profonda attraverso due storie molto diverse: gli ultimi giorni di Gregory Bateson e la figura dell'Accabadora raccontata da Michela Murgia. Due esperienze lontane tra loro, ma unite da una domanda fondamentale: quale significato attribuiamo oggi all'accompagnare una persona nel suo ultimo tratto di vita?

Una lettura che intreccia psicologia, antropologia e cultura, invitandoci a guardare oltre le categorie con cui siamo abituati a interpretare la morte e il lutto.

📖 Vi invitiamo a leggere l'articolo e a condividere le vostre riflessioni.
Trovate l'articolo a pagina 64.
https://19439e1b-59fb-4115-abf2-e285c3f8b57e.filesusr.com/ugd/e00784_f01c4aadf18e4626ab9cf1ddfe59936b.pdf

Vi ricordiamo il webinar di questo sabato 23 maggio. Vi aspettiamo numerosi!
19/05/2026

Vi ricordiamo il webinar di questo sabato 23 maggio.
Vi aspettiamo numerosi!

Vi ricordiamo il webinar di questo sabato 23 maggio. Vi aspettiamo numerosi!
19/05/2026

Vi ricordiamo il webinar di questo sabato 23 maggio.
Vi aspettiamo numerosi!

Siamo lieti di invitarvi al nostro prossimo seminario sabato 23 maggio 2026, in videoconferenza su zoom dalle 9 alle 13.
Sarà con noi la dott.ssa Francesca Bomben, psicologa psicoterapeuta dirigente presso l'Azienda Sanitaria Friuli Occidentale, con un intervento dal titolo:

LA MALATTIA ONCOLOGICA E L’IDENTITA’ PERSONALE: COSTRUIRE INTERATTIVAMENTE UN TESSUTO CONDIVISO DI SALUTE

Di seguito una breve introduzione sul tema. Quando una malattia oncologica si inserisce come evento biografico nella storia di un essere umano, modifica le trame attraverso cui egli costruisce non solo la realtà che abita, ma anche la propria identità personale. La neoplasia è realtà ontologica descritta come capace di sovvertire la salute, la quotidianità e la progettualità dell’oggi e del domani, ma può qualificare anche la propria storia in senso retrospettivo, imponendo significati e posizionamenti attraverso le dinamiche interattive e le relazioni a disposizione. L’urgenza narrativa di dare forma, coerenza e definizione a ciò che sta accadendo è un processo che non appartiene solo all’attore principale dello scenario, ma è questione condivisa con tutte le voci narranti presenti in senso pragmatico e concettuale, rappresentazionale, ideativo.

I cambiamenti del corpo, del sistema propriocettivo e delle routine del quotidiano sono imposti da patologia e trattamento, che divengono iniziatori di riflessioni capaci di mobilitare ad interrogarsi anche circa il tema “chi sono io”. La considerazione personale soggettiva, e in preda agli accadimenti, che risposta può dare da sé? Può configurarsi atta a promuovere la continuità nel tempo di un procedere funzionale dell’individuo nei propri ambiti di vita, che si mantiene o muta e che deve aprire a coscienze di sé plurime e differenti, tante quante sono le scene in cui egli si gioca i propri copioni. In tal senso, il limite della vita biologica – come quello della sanità – rappresenta allora soltanto uno degli indicatori possibili nel procedere verso le proprie ermeneutiche e i propri scopi, costantemente negoziabili e rivedibili.

Dalla riflessione epistemologica alla scelta teorica, il lavoro in oncologia ha molteplici interlocutori, volti differenti che condividono e agiscono uno spazio dialogico consapevole sul paziente, generativo di quella salute che ciascuno si propone di costruire/perseguire. Tale piano concettuale diviene operativo mediante strumenti, strategie e progetti identificabili e molteplici, che si dipanano non da protocolli precostituiti, ma da una modalità di approccio coerente con le riflessioni stesse.

Lo psicologo, come tutte le figure coinvolte, si propone quindi di offrire le occasioni di un testo il più possibile pluralista e generativo, che permetta all’interlocutore di estendere e sviluppare gli elementi di contenuto attraverso cui descrive e si descrive. Si illustreranno chiavi di lettura, di descrizione e di configurazione degli eventi che possono rappresentare un metodo per il raggiungimento di obiettivi terapeutici, inscritti nel nostro mandato professionale, e di obiettivi concordati specificatamente con il paziente.

Quote d'iscrizione all'iniziativa:
iscrizione early bird: 35€ (fino al 16 maggio);
iscrizione standard: 45€ (dal 17 al 21 maggio);
iscrizione studenti e studentesse: 10€ (in qualunque momento).

Ricordiamo che tutti i seminari sono riservati ai soci e alle socie SIPI ed è possibile perfezionare in qualsiasi momento la propria iscrizione alla Società per l'anno 2026.
Per info e iscrizioni: [email protected]

Comunicazione per chi è già iscritto/a alla rassegna con ECM: la data del webinar con Francesca Bomben è cambiata rispet...
26/04/2026

Comunicazione per chi è già iscritto/a alla rassegna con ECM: la data del webinar con Francesca Bomben è cambiata rispetto al calendario iniziale ed è prevista per il 23 maggio 2026 (anziché per il 16 maggio come indicato inizialmente in locandina). Vi chiediamo di prendere nota di questo cambio, scusandoci per il disagio.
Di seguito per completezza riportiamo la locandina aggiornata con tutti i webinar della rassegna.

Siamo lieti di invitarvi al nostro prossimo seminario sabato 23 maggio 2026, in videoconferenza su zoom dalle 9 alle 13....
26/04/2026

Siamo lieti di invitarvi al nostro prossimo seminario sabato 23 maggio 2026, in videoconferenza su zoom dalle 9 alle 13.
Sarà con noi la dott.ssa Francesca Bomben, psicologa psicoterapeuta dirigente presso l'Azienda Sanitaria Friuli Occidentale, con un intervento dal titolo:

LA MALATTIA ONCOLOGICA E L’IDENTITA’ PERSONALE: COSTRUIRE INTERATTIVAMENTE UN TESSUTO CONDIVISO DI SALUTE

Di seguito una breve introduzione sul tema. Quando una malattia oncologica si inserisce come evento biografico nella storia di un essere umano, modifica le trame attraverso cui egli costruisce non solo la realtà che abita, ma anche la propria identità personale. La neoplasia è realtà ontologica descritta come capace di sovvertire la salute, la quotidianità e la progettualità dell’oggi e del domani, ma può qualificare anche la propria storia in senso retrospettivo, imponendo significati e posizionamenti attraverso le dinamiche interattive e le relazioni a disposizione. L’urgenza narrativa di dare forma, coerenza e definizione a ciò che sta accadendo è un processo che non appartiene solo all’attore principale dello scenario, ma è questione condivisa con tutte le voci narranti presenti in senso pragmatico e concettuale, rappresentazionale, ideativo.

I cambiamenti del corpo, del sistema propriocettivo e delle routine del quotidiano sono imposti da patologia e trattamento, che divengono iniziatori di riflessioni capaci di mobilitare ad interrogarsi anche circa il tema “chi sono io”. La considerazione personale soggettiva, e in preda agli accadimenti, che risposta può dare da sé? Può configurarsi atta a promuovere la continuità nel tempo di un procedere funzionale dell’individuo nei propri ambiti di vita, che si mantiene o muta e che deve aprire a coscienze di sé plurime e differenti, tante quante sono le scene in cui egli si gioca i propri copioni. In tal senso, il limite della vita biologica – come quello della sanità – rappresenta allora soltanto uno degli indicatori possibili nel procedere verso le proprie ermeneutiche e i propri scopi, costantemente negoziabili e rivedibili.

Dalla riflessione epistemologica alla scelta teorica, il lavoro in oncologia ha molteplici interlocutori, volti differenti che condividono e agiscono uno spazio dialogico consapevole sul paziente, generativo di quella salute che ciascuno si propone di costruire/perseguire. Tale piano concettuale diviene operativo mediante strumenti, strategie e progetti identificabili e molteplici, che si dipanano non da protocolli precostituiti, ma da una modalità di approccio coerente con le riflessioni stesse.

Lo psicologo, come tutte le figure coinvolte, si propone quindi di offrire le occasioni di un testo il più possibile pluralista e generativo, che permetta all’interlocutore di estendere e sviluppare gli elementi di contenuto attraverso cui descrive e si descrive. Si illustreranno chiavi di lettura, di descrizione e di configurazione degli eventi che possono rappresentare un metodo per il raggiungimento di obiettivi terapeutici, inscritti nel nostro mandato professionale, e di obiettivi concordati specificatamente con il paziente.

Quote d'iscrizione all'iniziativa:
iscrizione early bird: 35€ (fino al 16 maggio);
iscrizione standard: 45€ (dal 17 al 21 maggio);
iscrizione studenti e studentesse: 10€ (in qualunque momento).

Ricordiamo che tutti i seminari sono riservati ai soci e alle socie SIPI ed è possibile perfezionare in qualsiasi momento la propria iscrizione alla Società per l'anno 2026.
Per info e iscrizioni: [email protected]

Siamo lieti di invitarvi alla prossima intervisione che si terrà venerdì 8 maggio 2026 dalle 14.30 alle 16.30 in presenz...
23/04/2026

Siamo lieti di invitarvi alla prossima intervisione che si terrà venerdì 8 maggio 2026 dalle 14.30 alle 16.30 in presenza presso la Scuola di Psicoterapia Interattivo-cognitiva, in via Giovanni Savelli 86, a Padova.

L'evento è gratuito ma riservato a soci e socie in regola con il versamento della quota 2026.

Per chi ha già rinnovato la propria posizione nella SIPI per il 2026 è possibile iscriversi inviando una mail entro mercoledì 6 maggio, specificando se ci sono situazioni che si desidera presentare al gruppo, in ambito clinico, di comunità, progettuale o di ricerca.

Anche per gli studenti e le studentesse universitarie è possibile partecipare, in qualità di uditori e uditrici.

Per maggiori info, per partecipare o per iscriversi all'associazione scrivete a: [email protected]

Siamo lieti di invitarvi al caffè scientifico che si terrà martedì 21 aprile 2026 alle ore 21 su Zoom. Sarà nostra ospit...
08/04/2026

Siamo lieti di invitarvi al caffè scientifico che si terrà martedì 21 aprile 2026 alle ore 21 su Zoom. Sarà nostra ospite la dottoressa Cristina Mazzini, psicologa psicoterapeuta, responsabile U.O. disabilità adulti all'ULSS 16 Padova, che presenterà il suo libro dal titolo

"Asperger? Ti insegno io chi sono io".

L’incontro propone una riflessione sull’autismo ad alto funzionamento attraverso un cambio di prospettiva centrato sull’esperienza soggettiva. Le narrazioni dirette di persone autistiche, considerate come coautrici, consentono di esplorare modalità di pensiero, processi percettivi e dinamiche relazionali dall’interno.
Particolare attenzione è rivolta alle interazioni quotidiane e alle strategie di adattamento, con l’obiettivo di favorire una comprensione più articolata e non stereotipata del funzionamento autistico. L’incontro si configura come uno spazio di approfondimento rivolto a professionisti, educatori e familiari, finalizzato a promuovere pratiche maggiormente consapevoli e inclusive.

La partecipazione è gratuita e aperta a chiunque voglia partecipare. Per iscriversi occorre manifestare il proprio interesse all'indirizzo email: [email protected]

Indirizzo

Via Savelli, 86
Padua
35121

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