Studio di Psicologia e Psicoterapia Dott.ssa Valentina Bosco

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Studio di Psicologia e Psicoterapia Dott.ssa Valentina Bosco Studio di Psicologia, Dott.ssa Valentina Bosco. Diagnosi, cura e sostegno psicologico rivolto all'in Specializzata in Psicoterapia sistemico relazionale.

Il mio orientamento professionale e teorico è di stampo sistemico relazionale e dunque mi approccio alla diagnosi e alla cura della persona considerando sia il suo mondo interno che il contesto in cui questa è inserita (come famiglia, lavoro, relazioni sociali). Al centro del mio lavoro c'è la persona e il miglioramento delle sue condizioni di vita a partire dalla consapevolezza, elaborazione dell

e sue sofferenze (siano esse legate a depressione, ansia, d. alimentari, fobie, ecc.) e dei fattori/circostanze familiari, individuali ecc che le incrementano. Grazie a corsi di formazione ed esperienze professionali mi occupo nello specifico della cura dei disturbi alimentari (anoressia, obesità, bulimia) impiegando sia sostegno individuale che familiare.

Cosa abbiamo in mente?!?Il corpo conserva una sua memoria specifica, definita e chiara, che non si confonde e nasconde n...
16/08/2026

Cosa abbiamo in mente?!?

Il corpo conserva una sua memoria specifica, definita e chiara, che non si confonde e nasconde nelle parole.
Il corpo conserva le tracce della nostra storia.
Il corpo è la radice più profonda di noi stessi.
Dal corpo si elevano verso la testa germogli, rami di pensiero, foglie composte di parole, opinioni, giudizi, sovrastrutture di sé, paure mescolate dal tempo.
La testa è l' espressione di quanto accumulato dal nostro corpo.

Casualmente in questa foto, sbuca dalla mia testa una palma.
Chissà! Ci penserò🙂‍↕️


RICORDAREDal latino ricordari, re-cor/cordis, ovvero riportare al cuore.Ero in seduta con un* paziente durante una sessi...
11/08/2026

RICORDARE
Dal latino ricordari, re-cor/cordis, ovvero riportare al cuore.
Ero in seduta con un* paziente durante una sessione di fotografia proiettiva. Dalla mia scatolina di raccolta, pesca questa: l' opera di Tsunehisa Kimura.
Tralascio qui le connessioni con tematiche personali che ha riportato al cuore questa immagine. Vado al moto emotivo che si è attivato.
Dapprima guarda l' immagine con forte angoscia, turbamento, scolpito tra i solchi delle sopracciglia e dello sguardo, fortemente rabbuiato.
Lo lascio procedere, quando improvvisamente quello sguardo cupo si trasforma in sorriso, indicandomi l' assurdità di alcuni particolari della foto." Se è questa l' arca di Noè cosa c' entrano questi salvagenti e che c'entra quell' elicottero? Assurdo,però fa anche ridere nel complesso oltre che angosciare".
Questa foto racconta di questa persona. Quando sta per andare negli abissi l' ironia la riporta su, non le permette di affondare.
"Dottoressa, sa, io sono esattamente così, nelle cose più tragiche. Mi salva l' ironia".
A cosa mi ha riportato questa frase in quel preciso istante? Il cuore in quel momento è andato al ricordo del mio genogramma, a quando lo presentai ai miei colleghi e difronte c' era il caro prof.
Io leggevo e lui difronte a me rideva e fremeva.
Non mi ha permesso un secondo di piangere; su nessuna delle foto riportate e su nessuna pagina della mia storia che mi tremava tra le mani (come sempre, anche lì a tradirmi).
Cosa è stata per me quell' ironia? Regolazione, non protezione. Non mi ha protetto dalle mie emozioni, mi ha aiutato a non buttare nulla su nessuno dei presenti, a tenerlo sotto altra forma, più masticabile e tollerabile, ma ugualmente pensabile.
Il cuore ha una sua mappa, fatta di tante strade sia in salita che in discesa. Certe immagini e risonanze in terapia mi aiutano a portarle in luce e a connettermi alla strada del cuore dei miei pazienti. Come in questo caso. Dal paziente ai miei ricordi, e viceversa.
Ritrovandoci tra le strade dei ricordi ci si connette e ci si regola nella relazione, si va in profondità ma non si rischia di affogare.
"Ma quella creatura in foto sei tu?"
"Si prof, sono io".
Sorriso, ricordo,al cuore.

"Il dolore non è la destinazione finale..so solo che le persone se ne vanno."Oggi se n'è andato Paolo Gritti.Chi era per...
18/07/2026

"Il dolore non è la destinazione finale
..so solo che le persone se ne vanno."

Oggi se n'è andato Paolo Gritti.
Chi era per me il Prof Paolo Gritti?
il mio primo terapeuta e padre della mia formazione come tale.
Se oggi alla notizia della tua mancanza sento serenità è perché questa era la destinazione finale.
Serenità perché nel mondo che c'è, e che è non conosco sei tra quelle persone che mi hanno vista nella mia natura.
L' hai sempre vista prima di me.
Un animale libero che non può essere trattenuto.
Mi hai aperto la gabbia e mi hai aiutata ad uscire, sapendo che restiamo dentro, nonostante, e non forzatamente.
Si fa così con i figli e i pazienti.
Salutarti anni fa è stato un mio punto di inizio e la mia strada.
Salutarti, non oggi, ma ieri, è stato il mio punto di libertà.
Mi hai insegnato a farlo.
Saresti sorpreso oggi nel vedermi dalla finestra.
Mi dicevi: "sei brava, ma hai un pessimo carattere".
Saresti felice di ritrovarmi oggi,
meno brava ma con un carattere migliore.
Non ti saluto, perché lo abbiamo già fatto.
Restiamo in connessione, rivedendoti spesso quando riapro i miei pazienti alla porta e li accompagno a salutarmi ❤️

Riconciliazione...Parola ricorrente in psicoterapiaBenevolo concetto notturno🌻
30/06/2026

Riconciliazione...
Parola ricorrente in psicoterapia
Benevolo concetto notturno🌻

Felicità e insensatezza...Di ritorno dal mio studio di Salerno a Casa c'è un tratto di strada, il pezzo di costa di Viet...
16/06/2026

Felicità e insensatezza...

Di ritorno dal mio studio di Salerno a Casa c'è un tratto di strada, il pezzo di costa di Vietri sul mare. Quello che più di tutto mi fa compagnia nel mio rientro.
E non è l' unica cosa a intrattenermi. Dopo le terapie, c'è distanza dalle storie, dalle voci dei miei pazienti e dalla sofferenza attraversata insieme a loro.
È un po' come uscire da una diversa dimensione quando rientri a casa, come aver a lungo viaggiato su altri pianeti e poi atterri sulla Terra, tra le cose quotidiane, un po' futili, banali, ma ugualmente importanti.
E nel tragitto verso casa il sapore delle cose è diverso, tra cui il mio concetto di felicità, che si avvicina all' insensatezza.
Perché in maniera insensata sento quanto sia bello farsi fare compagnia dal mare, lasciare pian piano lì i pensieri e la ricerca di sensi e significati.
Lì lascio lì, in quel tratto di costa sentendo che non sempre le cose devono andare in un posto o verso giusto. Come la felicità non è esattamente uno stato o status.
È un movimento tra le cose banali, insensate, ma importanti.

Ci sono storie che assomigliano a fiori raccolti troppo in fretta, dove la vita non si è risparmiata di graffiare e quas...
26/05/2026

Ci sono storie che assomigliano a fiori raccolti troppo in fretta, dove la vita non si è risparmiata di graffiare e quasi mai accarezzare.
Me le porto dentro sperando di non dare nulla, di non convincere nessuno che la vita è e sarà meglio di come è stata. Di queste promesse non posso farle.
Forse conservare il profumo e le luci di queste storie è l' atto più profondo che si può fare.
Curare non è guarire.
Curare non è cancellare.
Curare non è salvare.
Curare riguarda il saper guardare e riposizionare la storia sotto la migliore luce possibile.

"Siamo così, dolcemente complicati..."Qualche tempo fa in seduta un mio paziente, studente alla facoltà di psicologia, m...
23/05/2026

"Siamo così, dolcemente complicati..."

Qualche tempo fa in seduta un mio paziente, studente alla facoltà di psicologia, mi raccontava come nella pratica di tirocinio si interfacciava insieme con i suoi colleghi all' immagine del paziente.
Emergeva dai suoi racconti una cosa effettivamente reale, ovvero che gli studenti immaginavano il paziente come tante cose insieme e dunque difficile, complicato e complesso.
In effetti è così: il paziente è complesso, perché l' umano lo è.
In questa complessità mi immergo quotidianamente e qualcosa mi ha portata qui oggi alla giornata formativa "sul tratto di alta sensibilità".
Mi serviva trovare anche questo, nel puzzle delle mie e altrui complessità.



Figli di costellazioni....Ogni terapeuta ha un suo stile di lavoro.Un tratto che mi riconosco è che le sedute per me non...
17/05/2026

Figli di costellazioni....

Ogni terapeuta ha un suo stile di lavoro.
Un tratto che mi riconosco è che le sedute per me non si chiudono con riflessioni e restituzioni, ma con almeno una domanda.
Non sempre è una domanda che lascio all' altro. Alcune volte la tengo per me, alle volte la pongo, a seconda di quanto possa aiutare a chiarire passaggi ed evoluzioni.
Quando le tengo per me è perché mi riserbo di studiare.
Perché a differenza di tantissimi lavori, in questo campo tutte le risposte non le abbiamo ancora, per fortuna non siamo "intelligenza artificiale" o una chat di supporto last minute.
Siamo teoria e ri-costruzione costante nella relazione, perché infondo se siamo quello che siamo, è frutto di una costruzione e tessitura di relazioni dell' oggi, di ieri e di un passato ancora più remoto.
Siamo figli di costellazioni.
E nessuna intelligenza artificiale può sapere gli ordini e le regole del dove proveniamo.
Per farlo bisogna mettersi in viaggio, tra domande appunto.
Io personalmente non ho smesso di lavorarci; un po' come gli archeologici che sanno che prima o poi dalla terra arriva qualcosa di originale, autentico e sacro allo stesso tempo.
Cercare è un verbo speciale per me in seduta, tra le mie e le altrui costellazioni.

È online la rivista PHOTO&MIND per tutti coloro che vogliono approfondire la bella connessione tra fotografia e psichico...
29/04/2026

È online la rivista PHOTO&MIND per tutti coloro che vogliono approfondire la bella connessione tra fotografia e psichico e se vi va leggere anche il mio contributo in merito.

👉🏾https://t.me/+EEz5P-U7aatkMDJk

questo è il link al canale Telegram dell' Istituto di Fototerapia Psicocorporea per poter scaricare gratuitamente il 4° numero della nostra rivista Photo&Mind

Grazie ai colleghi e le persone incontrate che sono tra gli autori della rivista, da cui prendo sempre nuovi spunti per il mio lavoro personale e professionale🙏🏾

Indirizzo

Via Alcide De Gasperi 361
Pagani
84016

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