Studio di Psicologia e Psicoterapia - Dott.ssa Gabriella Papadia

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Studio di Psicologia e Psicoterapia - Dott.ssa Gabriella Papadia Consulenza Psicologica- Sostegno e Supporto Psicologico - Psicoterapia

04/08/2026

Un testo di "Franco Arminio"

04/07/2026

Sii sempre
qualsiasi cosa tu voglia,
ma quando tocchi
un'anima umana,
sii solo un'altra anima umana.

[Carl Gustav Jung]

♥️Parlare di educazione sessuo-affettiva nelle scuole non è solo un'opportunità educativa: è una responsabilità civile. ...
26/06/2026

♥️Parlare di educazione sessuo-affettiva nelle scuole non è solo un'opportunità educativa: è una responsabilità civile. Significa offrire a bambine, bambini, ragazze e ragazzi strumenti per conoscere sé stessi, costruire relazioni sane, riconoscere emozioni, rispettare i confini propri e altrui e contrastare stereotipi, discriminazioni e ogni forma di violenza di genere.

Per questo l'Associazione Millecolori promuove percorsi dedicati all'affettività e alle relazioni, coinvolgendo studenti, docenti e famiglie in un dialogo aperto e consapevole.

📚 Scuola dell'Affettività è un progetto che accompagna la crescita emotiva e relazionale delle nuove generazioni, creando spazi di confronto e apprendimento sui temi delle emozioni, del rispetto e della consapevolezza di sé.

💬 Tabù nasce invece per affrontare senza pregiudizi temi spesso considerati difficili o scomodi, favorendo una cultura del dialogo, dell'ascolto e dell'inclusione.

Le ricadute positive di questi percorsi sono concrete: migliorano il benessere mentale degli studenti, rafforzano il clima scolastico, sostengono il ruolo educativo delle famiglie e contribuiscono a costruire comunità più consapevoli, accoglienti e rispettose.

Investire nell'educazione affettiva significa investire nel benessere delle persone e nel futuro della società.

Questa mattina sarò all'ARS a parlare dell'importanza dell'Educazione sessuo-affettiva a partire dall'infanzia e quindi ...
25/06/2026

Questa mattina sarò all'ARS a parlare dell'importanza dell'Educazione sessuo-affettiva a partire dall'infanzia e quindi di come sia impossibile disunire il percorso educativo dei bambini da quello dei genitori e dei docenti.
La morte di Mirko e di altri centinaia di ragazzi e ragazze, che come lui hanno avuto la sfortuna di non essere eterosessuali in questo paese omofobo e misogino deve rappresentare un faro-guida verso la prevenzione dei comportamenti transomofobici.
La responsabilità civile di ognuno di noi sta nell'opporsi a questa mentalità mortifera e mortificata.

Un 63enne spara in casa a Camaiore. Testimoni: 'Era da tempo turbato' (ANSA)

18/06/2026
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17/06/2026

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Negli anni Sessanta, Mary Ainsworth aveva un problema preciso: come si misura qualcosa che non si vede?

Bowlby sosteneva da anni che il bambino non cercasse la madre solo per il cibo. La cercava per protezione. Una presenza stabile da cui partire e a cui tornare quando le cose si fanno difficili. Era un'idea convincente, ma restava quasi impossibile da dimostrare sul campo. Come si poteva allora osservare il bisogno di sicurezza?

Ainsworth pensò di avere una risposta. E non aveva bisogno di macchinari per dimostrarla.

Il protocollo era semplice quasi fino all'ingenuità. Una stanza, qualche giocattolo. Una madre e un bambino. A un certo punto la madre usciva, lasciando il bambino solo per qualche minuto. Poi tornava nella stanza.

Ainsworth chiamò tutto questo Strange Situation (Situazione Estranea). E quello che sembrava quasi banale si rivelò straordinariamente geniale.

Perché ad avere un ruolo importante non era la separazione. Ma era il ritorno.

Alcuni bambini, quando la madre rientrava, la cercavano, si lasciavano consolare, e nel giro di poco ricominciavano a giocare. Come se il sistema nervoso avesse ricevuto un segnale preciso: va bene, ora sei al sicuro.
Altri la cercavano e la respingevano nello stesso momento. Si aggrappavano e si dimenavan, incapaci di ritrovare una calma che sembrava sempre sul punto di arrivare ma non arrivava mai.
Altri ancora la ignoravano. Non si voltavano, non reagivano, sembravano indifferenti alla sua assenza e al suo ritorno. Ma Ainsworth notò qualcosa: il battito accelerava, lo stress saliva. La sofferenza c'era. Avevano solo imparato che mostrarla non serviva a nulla.

Quella stanza rese visibile qualcosa che fino ad allora era rimasto nascosto: il modo in cui impariamo, da piccoli, a cercare conforto. E se impariamo che cercarlo funziona, o che è inutile, o che è pericoloso.

Ainsworth chiamò questi pattern attaccamento sicuro, ansioso ed evitante. Non etichette diagnostiche , ma strategie. Ovvero risposte intelligenti che ogni bambino costruisce a partire da ciò che trova intorno a sé, da come chi si occupa di lui risponde ai suoi bisogni di rassicurazione e sostegno all’esplorazione. Il bambino che ignora la madre non è freddo. Ha imparato che mostrare il bisogno, purtroppo, non cambia lo stato delle cose.

Negli anni successivi queste osservazioni avrebbero influenzato profondamente la ricerca sullo sviluppo, sul trauma e sulle relazioni adulte.

Ma forse la cosa più importante che quella stanza dimostrò è un'altra. Quando un bambino si sente davvero al sicuro, non resta aggrappato al genitore. Ma esplora. Si allontana. Torna e riparte. Usa la figura di riferimento come punto fermo e non come gabbia.

La sicurezza non trattiene. Permette di andare lontano.
Vale a due anni. Ed oggi sappiano che vale ancora da adulti.

Ainsworth et al. (1978) · Bowlby (1969) · Bretherton (1992), Developmental Psychology

15/06/2026

💜 𝐍𝐎𝐍 𝐒𝐄𝐈 𝐒𝐎𝐋𝐎/𝐀 💜

Quando una donna subisce violenza, anche chi le sta accanto può sentirsi smarrito, impotente e sopraffatto.

Per questo nasce il nostro Gruppo di Sostegno per familiari e amici di donne vittime di violenza di genere: uno spazio di ascolto e confronto guidato da una Psicologa-Psicoterapeuta del Centro Antiviolenza Lia Pipitone.

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📍 Palermo

Contattaci per iscriverti o avere maggiori informazioni:

📞 375 5290469
📧 [email protected]

Chiedere Aiuto è il Primo Passo per poter Aiutare.

11/06/2026

L’educazione affettiva non confonde i bambini.

Li aiuta a riconoscere emozioni, relazioni sane, consenso e confini personali. Li aiuta a proteggersi.

Nell’intervista a Fanpage, Marta Giuliani analizza le criticità del DDL Valditara e spiega perché limitare questi percorsi rischia di impoverire gli strumenti educativi a disposizione di scuole, famiglie e studenti.

🔗 Leggi l’articolo completo:
https://www.fanpage.it/politica/la-sessuologa-smonta-il-ddl-valditara-leducazione-affettiva-protegge-bambini-da-molestie-e-confusione/

11/06/2026

In Italia cresce la domanda di supporto psicologico, ma l'accesso resta difficile. La proposta di legge «Diritto a stare bene» vuole trasformare il benessere psicologico in un diritto garantito dal Servizio sanitario nazionale. Ne parliamo con Santo Di Nuovo, emerito di Psicologia generale a Unict...

Evento finale Progetto Social Respect Associazione Millecolori APS ETS - Palermo Istituto Comprensivo "Guglielmo Marconi...
07/06/2026

Evento finale Progetto Social Respect
Associazione Millecolori APS ETS - Palermo
Istituto Comprensivo "Guglielmo Marconi" di Palermo

Indirizzo

Via Don Orione, 65
Palermo
90142

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