Metodo PI GIN

Metodo PI GIN Il metodo PI GIN si rivolge agli Operatori del Fitness e del Wellness per la risoluzione rapida ed i

REVISIONE NON SISTEMATICA SULLO STATO DELLA FISIOTERAPIA NEL TRATTAMENTO DELL'ALGODISTROFIA. La letteratura internaziona...
07/06/2026

REVISIONE NON SISTEMATICA SULLO STATO DELLA FISIOTERAPIA NEL TRATTAMENTO DELL'ALGODISTROFIA.

La letteratura internazionale (come l'ultima "Revisione Cochrane sulla fisioterapia per la CRPS") evidenzia che le prove a sostegno della fisioterapia convenzionale sono spesso caratterizzate da "certezza molto bassa" o risultati inconcludenti sul dolore a lungo termine.
Dall'altro lato, il Metodo Neuroreset sviluppato dal Dott. Fabrizio La Rosa si basa su oltre 20 anni di pratica clinica focalizzata sulla risoluzione non farmacologica e indolore dell'algodistrofia e dei blocchi articolari.
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• La Sindrome Dolorosa Regionale Complessa (Algodistrofia o Malattia di Sudeck) viene descritta come un'anomalia del sistema nervoso autonomo e periferico, caratterizzata da un circolo vizioso di dolore sproporzionato, edema cronico e rigidità.
• I pazienti affetti da algodistrofia affrontano spesso un percorso frammentato, costoso e cronicizzante a causa dell'inefficacia di molti protocolli standard spesso privi di vere e proprie basi scientifiche.

2. I Limiti e l'Inefficacia della Fisioterapia Convenzionale

• Gli autori della Revisione Cochrane concludono che non vi è certezza scientifica sul fatto che i trattamenti fisioterapici migliorino in modo assoluto il dolore e la disabilità associati alla CRPS.
Le prove disponibili sono state classificate con una certezza "molto bassa" (very low certainty evidence).
• Gli studi clinici presentano un alto rischio di bias (distorsioni metodologiche).
• Il numero di pazienti inclusi in ogni singolo studio è molto ridotto.
• C'è un'eccessiva eterogeneità, ovvero è stata testata una vastissima gamma di trattamenti differenti, spesso in contraddizione fra loro.
• Pochissimi studi hanno testato la medesima tipologia specifica di intervento fisioterapico, impedendo un confronto solido.
• Molti approcci fisioterapici tradizionali o l'uso errato di terapie fisiche strumentali aggressive tendono a esacerbare l'infiammazione neurogena, “spaventando” il paziente e innescando kinesiofobia.

Pertanto è importante ricordare i principi clinici, consolidati anche dal sito ufficiale del Dott. Fabrizio La Rosa, nel quale si sconsiglia tassativamente massaggi aggressivi, sbalzi termici termoterapici (ghiaccio o calore) o terapie pressorie sull'arto affetto, in quanto stimolano negativamente il sistema nervoso già alterato scatenando la risposta allodinica.

3. Il Metodo Neuroreset: Oltre 20 Anni di Successi Clinici

• Ideato e registrato dal Fisioterapista ed Osteopata, Dott. Fabrizio La Rosa, il metodo vanta un'esperienza pluriventennale ed è stato progressivamente adottato sia in ambito privato che all'interno di strutture pubbliche italiane.
• A differenza della fisioterapia che cerca di "rieducare" al movimento malgrado il dolore, il Neuroreset mira a spegnere direttamente il segnale di allarme del sistema nervoso che blocca l'articolazione.
• Il Metodo Neuroreset si basa su un approccio esclusivamente manuale, non invasivo e completamente indolore. Sfrutta la controresistenza adattata isometrica unita a tecniche di rilascio fasciale e indicazioni nutrizionali specifiche per abbattere l'infiammazione sistemica, trattando la causa profonda e non solo il sintomo.

4. Discussione Clinica

• La fisioterapia tradizionale, pur essendo ampiamente standardizzata nei trial clinici, mostra un'efficacia deludente nella pratica quotidiana sulla CRPS, specialmente sulla componente dolore.
• Il successo ultra-ventennale del Metodo Neuroreset dimostra l'importanza clinica della terapia manuale integrata nel disattivare i riflessi protettivi neurovegetativi che causano l'edema osseo e la rigidità muscolare.

5. Conclusioni

Per sconfiggere l'algodistrofia è necessario avere il coraggio di abbandonare i vecchi schemi riabilitativi forzati ed aggressivi o l'uso di apparecchiature elettromedicali generiche dalla non comprovata efficacia. L'approccio del futuro deve orientarsi verso trattamenti manuali specialistici come il Metodo Neuroreset in grado di dialogare con il sistema nervoso senza aggredirlo, prendendo come modello di riferimento i risultati ottenuti dall'applicazione del protocollo Neuroreset.
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Il Metodo Neuroreset, ideato dal Dott. Fabrizio La Rosa, osteopata, è risolutivo (senza l'uso di farmaci) contro l'algodistrofia e i blocchi articolari.

COSA STATE OSSERVANDO?A) la mano a sinistra è stata appena uscita da una pentola di acqua calda. La stessa mano a destra...
04/06/2026

COSA STATE OSSERVANDO?

A) la mano a sinistra è stata appena uscita da una pentola di acqua calda. La stessa mano a destra dopo essere stata in frigorifero.
B) sono due mani che appartengono a due persone completamente diverse; uno di Kg 120 e l'altro di Kg 75.
C) è la stessa mano, affetta da ALGODISTROFIA e trattata col Metodo Manuale NEURORESET, fotografata dopo 15 giorni.

Non è un miracolo.
E' il risultato di un metodo esclusivamente manuale che poggia su basi completamente opposte a quelli che gli attuali protocolli di fisioterapia sostengono in questi casi.

Qualunque terapeuta della riabilitazione che si occupi o che abbia avuto la sventura di imbattersi in un caso di algodistrofia, conosce benissimo il sapore dell'insuccesso di tutti i suoi sforzi, pur applicando diligentemente i protocollie le linee guida proposte dal Ministero della Salute.

Abbiate il coraggio di rivedere ciò che avete imparato finora sul trattanmento dell'ALGODISTROFIA. Smettete di comprare apparecchiature elettromedicali dal costo di decine di migliaia di euro, completamente INUTILI.

L'ALGODISTROFIA non risponde a nulla; laser, tecar, onde d'urto, tens, ultrasuoni... tutto inutile. Anzi dannoso perchè la parte algodistrofica spesso reagisce violentemente a tali applicazioni.
Questo perchè si parte da presupposti sbagliati e non si può che commettere errori terapeutici enormi.

Non si tiene conto che l'ALGODISTROFIA non è una patologia bensì è una normale reazione del nostro Sistema Nervoso Autonomo che reagisce e si difende da un'aggressione.
Pertanto finchè ci ostineremo ad "aggredirlo" continuamente con tutte quelle pratiche fisioterapiche dolorose ed irritanti, il Sistema Nervoso Autonomo continuerà a difendersi ad oltranza.

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NON E' VERO CHE NON CI SIA NIENTE DA FARE.Il metodo Neuroreset, sviluppato dal Dott. Fabrizio La Rosa, si presenta come ...
26/04/2026

NON E' VERO CHE NON CI SIA NIENTE DA FARE.

Il metodo Neuroreset, sviluppato dal Dott. Fabrizio La Rosa, si presenta come un approccio terapeutico manuale innovativo dedicato al trattamento della Sindrome Dolorosa Regionale Complessa (CRPS), storicamente nota come algodistrofia o Morbo di Sudeck.
La particolarità di questo metodo risiede nel ribaltamento del paradigma classico: non agisce direttamente sul sintomo (il dolore o l'edema), ma interviene sul sistema nervoso centrale e periferico per interrompere il "corto circuito" che mantiene questa condizione attiva.
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I Pilastri del Metodo Neuroreset
Il metodo si fonda su alcuni concetti chiave che lo differenziano dalla fisioterapia o dall'osteopatia tradizionale:
• Approccio Indolore: A differenza di molte riabilitazioni che forzano le articolazioni colpite causando dolore acuto (spesso controproducente nell'algodistrofia), il Neuroreset utilizza stimolazioni manuali estremamente delicate. L'obiettivo è non allertare ulteriormente il sistema nervoso, già in stato di iper-eccitazione.
• Reset Neurologico: Il trattamento mira a inviare segnali correttivi al cervello. Nell'algodistrofia, il cervello riceve segnali di dolore distorti e reagisce con un'infiammazione neurogenica costante; le manovre di La Rosa cercano di "resettare" questa percezione errata.
• Azione sul Sistema Nervoso Autonomo: Il metodo lavora per riequilibrare il sistema simpatico, la cui iperattività è responsabile della vasocostrizione, del gonfiore e del cambiamento di colore della pelle tipici della malattia.
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Come Funziona il Trattamento
Il protocollo si articola generalmente in fasi specifiche, mirate a disinnescare la "tempesta biochimica" nell'arto colpito:
1. Valutazione dei trigger neurologici: Identificazione dei punti in cui il segnale nervoso è bloccato o alterato.
2. Manovre di "Sblocco": Esecuzione di tecniche manuali specifiche su determinati distretti nervosi e connettivali, atte a ridurre l'edema osseo e tissutale.
3. Ripristino della mobilità: Solo una volta ridotta l'infiammazione neurogenica, si procede al recupero funzionale, che avviene spesso in tempi molto più rapidi rispetto ai protocolli standard.
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Efficacia e Vantaggi
Secondo i sostenitori del metodo e i casi clinici documentati dal Dott. La Rosa, i principali benefici includono:
Rapidità - Spesso si riscontrano miglioramenti significativi già dalle prime sedute, riducendo i mesi di sofferenza.
Assenza di Farmaci - Essendo una tecnica manuale, può ridurre o eliminare la necessità di bifosfonati o antidolorifici pesanti.
Riduzione dell'Edema - Uno dei segni tangibili è la rapida regressione del gonfiore e del calore nell'arto interessato.

Nota Importante: L'algodistrofia è una patologia complessa e invalidante. Sebbene il metodo Neuroreset goda di grande risonanza per i suoi risultati clinici, è sempre fondamentale che la diagnosi e il percorso terapeutico siano condotti in collaborazione con un medico specialista e supportati da evidenze diagnostiche (come la Risonanza Magnetica o la Scintigrafia ossea).

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19/04/2026

METODO NEURORESET

Bryan Ballarin, noto Osteopata che opera su Milano e provincia, dopo aver frequentato il Corso di Formazione per Operatore Neuroreset (unico metodo manuale al mondo realmente efficace per in trattamento dell'algodistrofia e di tutti i blocchi articolari) con la sua consueta precisione e competenza ci descrive le sue impressioni e le sue considerazioni sul corso e sul metodo appena appreso.

Onorato di averti trasmesso il mio sapere
Fabrizio La Rosa




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19/04/2026

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ERNIA IATALE E NERVO VAGOLa sindrome dell'ernia iatale, con squilibrio del nervo vago, può essere considerata il disturb...
18/03/2026

ERNIA IATALE E NERVO VAGO
La sindrome dell'ernia iatale, con squilibrio del nervo vago, può essere considerata il disturbo più comune nella nostra specie.
Probabilmente la maggior parte delle persone che soffrono di malattie croniche soffre di questa sindrome. Molte persone potrebbero aver sofferto di questo problema per gran parte della loro vita e continua a peggiorare. In alcuni casi, può causare o esacerbare gravi malattie cardiache e/o polmonari.
Sia la medicina tradizionale che quella alternativa sembrano ignorare o non apprezzare questa patologia e le sofferenze che la sindrome da ernia iatale causa. Essa può essere responsabile di malfunzionamenti a qualsiasi organo viscerale. Entro la tarda o mezza età, il 50-85% della popolazione presenta questa condizione non diagnosticata.
Theodore Baroody, D.C., ha definito la sindrome dell'ernia iatale "La madre di tutte le malattie" e ha affermato che quasi "Ogni condizione (non infettiva, tranne il trauma) è il risultato diretto di una disfunzione digestiva". Ha scritto anche che la sindrome dell'ernia iatale è "Pericolosa e provoca squilibri costanti che portano a tutte le malattie conosciute dall'umanità". Ha scoperto inoltre che oltre l'85% dei suoi pazienti, sottoposti a test, presenta un'ernia iatale.
Ma quali sono i sintomi da “tenere d’occhio” e da mettere in relazione con la Sindrome da ernia iatale connessa con lo Squilibrio del Nervo Vago?
Sono molti di più di quanto crediate!
• Attacchi di panico
• Respiro corto, respiro affannoso
• Tachicardia, bradicardia, problemi cardiaci
• Palpitazioni
• Eruttazioni
• Gonfiore addominale
• Gasaddominale
• Ansia
• Ipertensione o ipotensionearteriosa
• Asma (può essere una variante nascosta, non sibilante)
• Singhiozzo
• Impossibilità di respirare profondamente o ad iperventilare
• Dolore al diaframma, ai polmoni o alle coste
• Deglutizione di aria
• Reflusso gastroesofageo
• Erosione dello smalto dentale
• Ulcere
• Rigurgito, inclusi conati di vomito
• Nausea
• Diminuzione o eccesso di appetito
• Coliche nei neonati o nei bambini
• Diarrea o stitichezza
• Stanchezza
• Raucedine
• Tosse
• Dolore: a gola, torace, addome, spalle, colonna vertebrale, estremità, schiena
• Artrite
• Stanchezza
• Nervosismo, insicurezza
• Vampate di calore al viso, rossore
• Depressione
• Allergie alimentari, chimiche, elettromagnetiche
• Dolore al collo o alle spalle
• Disturbi all’ATM (Articolazione Tempo Mandibolare)
• Bruxismo
• Mal di testa
• Vertigini, scarso equilibrio
• Intorpidimento, paralisi momentanee degli arti
• Ipoglicemia
• Tremori, svenimenti
• Confusione mentale
• Scarsa tolleranza allo stress
• Necessità di occhiali
• Problemi di apprendimento/comportamentali
• Autismo
• Sindrome premestruale
• Prostatite
• Debolezza vescicale
• Obesità o perdita di peso
• Malattie intestinali
• Malattie della cistifellea
• Ipotiroidismo, ipertiroidismo
• Malattie renali
• Epilessia
• Insonnia
• Apnea notturna ostruttiva o centrale
• Molti disturbi in gravidanza
• Porfiria - Attacchi acuti
Con ciò non voglio affermare che questi disturbi vedono come unica causa la Sindrome dell’ernia iatale ma solamente che si è osservata un’alta incidenza di casi dove coesistevano questi disturbi e la Sindrome dell’ernia iatale.
Inoltre va detto che non è indicativa la dimensione dell’ernia per determinare la gravità dei suddetti sintomi.
Anche una “piccola” ernia iatale può determinare un grave squilibrio del nervo vago.
Con tutte le conseguenze del caso.
L'OSTEOPATIA, IN QUESTI CASI, PUO' ESSERE UN VALIDO AIUTO.
Pace e serenità
www.fabriziolarosa.it
(fonte - Hiatal Hernia Syndrome/Vagus Nerve Imbalance- A Missing Link to Chronic Ilness, Allergies and Other Problems- Steven Rochlitz PhD)

Benvenuti nel sito del Dott. Fabrizio La Rosa, osteopata e ideatore del Metodo Neuroreset, risolutivo (senza l'uso di farmaci) contro l'algodistrofia.

CORSO PER OPERATORE NEURORESET Ultime date disponibili per il mese di Marzo 2026.Il costo continua, ancora per il mese i...
03/03/2026

CORSO PER OPERATORE NEURORESET

Ultime date disponibili per il mese di Marzo 2026.

Il costo continua, ancora per il mese in corso, ad essere lo stesso del 2025!

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Mob. 347.716.74.79 (solo dopo le 19.00)


03/03/2026

METODO NEURORESET

Bryan Ballarin, noto Osteopata che opera su Milano e provincia, dopo aver frequentato il Corso di Formazione per Operatore Neuroreset (unico metodo manuale al mondo realmente efficace per in trattamento dell'algodistrofia e di tutti i blocchi articolari) con la sua consueta precisione e competenza ci descrive le sue impressioni e le sue considerazioni sul corso e sul metodo appena appreso.

Onorato di averti trasmesso il mio sapere
Fabrizio La Rosa


Per tutto il resto c'è...NEURORESET!Il collega di Milano,  Domenica 15 Febbraio ha terminato i 3 giorni del corso NEUROR...
17/02/2026

Per tutto il resto c'è...NEURORESET!

Il collega di Milano, Domenica 15 Febbraio ha terminato i 3 giorni del corso NEURORESET per il trattamento delľalgodistrofia e dei blocchi articolari ed il Martedì 17 mattina ti scrive questo.

Non c'è niente di meglio per un fisioterapista che frequentare un corso ed il giorno successivo poter mettere in pratica con successo ciò che ha imparato.

Grazie NEURORESET!

NEURORESET MON AMOURIl corso per Operatore NEURORESET dura 3 giorni.3 giorni intensi, mai noiosi, pieni di novità, densi...
16/02/2026

NEURORESET MON AMOUR

Il corso per Operatore NEURORESET dura 3 giorni.

3 giorni intensi, mai noiosi, pieni di novità, densi di concetti e scoperte che, in realtà, tu avevi già dentro ma non osavi dare loro corpo e vita.

E poi ci sono le pause, il caffè guardando il mare, pranzare insieme gustando risate e specialità sicule.

Poi tutto finisce, i saluti, la promessa di rivederci.
La fatica si fa sentire mentre metti a posto le carte.
Ti vibra lo smartphone ed un ultimo abbraccio ti conferma che hai lavorato bene.

Indirizzo

Via Guido Jung, 7
Palermo
90142

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