01/06/2026
Psicoanalisi e letteratura 🛋️📖
Cos’è la psicoterapia? E la psicoanalisi?
Si dice che Harry Stack Sullivan, eminente teorico di psichiatria e psicoanalista statunitense, una volta descrisse la psicoterapia come una “discussione di problemi personali tra due persone, una piu’ ansiosa dell’altra”.
In effetti, potremmo usare diverse parole per descrivere la psicoterapia, ad esempio dicendo che è un processo, una relazione, una forma di cura.
Forse si tratta di una forma di cura, che si sviluppa mediante dei processi, che avvengo all’interno e attraverso la relazione tra paziente e terapeuta.
Ma detto così forse non si coglie tutta la passione di questo fenomeno.
Allora come spesso accade, arriva puntuale un libro, una storia, che con licenze poetiche annesse e fatti storici un po’ piegati dalla fantasia dell’autore, è però in grado di farci emozionare e al contempo ci consente di sbirciare dentro le origini della psicoanalisi. Io lo lessi quando avevo 20 anni, ma è strano come certe cose tornino a trovarti dopo tanto tempo.
Le lacrime di Nietzsche è un racconto delle vicende “umane, troppo umane” della psicoterapia psicanalitica e dei suoi protagonisti, ovvero il Dottor Breuer, il padre putativo di Freud, naufrago tra le dinamiche del transfert e del contro-transfert con la povera Bertha, che chiunque abbia studiato psicologia ha imparato a conoscere come Anna O., la paziente “zero” della psicoanalisi.
Poi l’affascinante Lou Salomé, colta, intellettuale e libera (i cui scritti andrebbero fatti studiare in ogni scuola di psicoterapia a mio avviso) e infine un certo docente di filologia dell’Università di Basilea, un giovane uomo, solitario e pensoso, in preda a malesseri di ogni natura che non riesce a spiegarsi ma che raccontano di una tristezza abissale nell’animo, ovvero Friedrich Nietzsche.
Grazie Irvin Yalom per averci regalato questa storia, che poi è un modo per guardare le cose e per attraversarle.
“Sapete qual’è la vera domanda per un pensatore? Quanta verità posso sopportare..?” F. N.
Buona lettura 🔦