02/11/2023
L'importanza di commemorare i defunti.
A cosa può servire psicologicamente ed emotivamente istituire una giornata commemorativa per i defunti?
Ricordarli, andare al cimitero, portare dei fiori, fermarsi in preghiera?
Tutti i rituali connessi alla morte hanno una funzione ben precisa che è quella di agevolare il distacco da chi è mancato e sono parte fondamentale del processo di elaborazione del lutto. Andare al cimitero ad esempio, significa recarsi in un posto che ha una connotazione sociale e culturale ben specifica, significa compiere alcune attività determinate e costituisce un impegno concreto che permette di dare una sorta di ordine al proprio dolore, incanalarlo in modo che sia meno soverchiante. Esorcizzare la morte.
I rituali ci consentono di continuare a prenderci cura dei nostri cari, di intrattenere una relazione intima con loro, anche di dialogo interno, aiutandoci così a stabilire nuovi equilibri e nuove forme di quotidianità nonostante la loro assenza fisica. La relazione si trasforma.
Essi inoltre, permettono a coloro che sono rimasti di avere una rete sociale e simbolica di supporto. Tale supporto, diviene un sostegno anche pratico per affrontare la quotidianità e per riprendere lentamente la vita.
La ritualità fornisce una lettura simbolica e riconnette l’individuo con la collettività ed il suo contesto di appartenenza.
Nella società occidentale, da diversi decenni a questa parte infatti, il lutto viene vissuto in una dimensione privata piuttosto che pubblica, con la conseguenza di accentuare ancora di più questo senso di solitudine.
Per superare il lutto c'è bisogno di memoria, di riti, di una rete, di sentirsi meno soli. Ricordate i vostri cari oggi.
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