19/10/2024
Per avere più informazioni e trovare le strutture vicino a te che fanno esami di screening, puoi visitare il sito www.lilt.it
Ogni anno in Italia si registrano 55.500 nuovi casi di tumore al seno, di cui 50mila riguardano le donne. Questo tipo di cancro è il più frequente tra le persone di sesso femminile in tutte le fasce d'età, ma gli strumenti per contrastarlo non mancano.
Oltre a eliminare i fattori di rischio, come stili di vita poco sani (fumo di sigaretta, consumo eccessivo di alcol, un'alimentazione povera di frutta e verdura, per esempio), è possibile adottare pratiche di prevenzione che permettono di intercettare lo sviluppo di un tumore in fase precoce.
AIRC consiglia di iniziare i controlli, come l'autopalpazione e le visite senologiche, già tra i 20 e i 30 anni. La visita annuale è fortemente consigliata dopo i 40 anni, mentre dopo i 50 è raccomandata anche la mammografia.
Tutte le forze in Parlamento hanno presentato mozioni che prevedono:
1️⃣ L'estensione degli screening mammografici per tutte le donne già a partire dai 40/45 anni, e non solo dai 50
2️⃣ Un aumento della copertura degli screening affinché sia equa in tutte le Regioni
Dare la possibilità al maggior numero di donne di effettuare i controlli nelle strutture sanitarie pubbliche è fondamentale per ridurre al minimo gli esiti nefasti dell'insorgenza di questa forma tumorale, prevenendola e adottando tempestivamente tutte le terapie necessarie. Questo implica, da un lato, che le liste d'attesa per accedere a questi controlli cruciali vengano ridotte e, dall'altro, che non vi siano sostanziali differenze regionali nell'accesso alla prevenzione.