04/06/2026
Nasce un nuovo programma di dottorato dedicato alla sindrome metabolica
Un percorso che mette in rete tre eccellenze del territorio — Università degli Studi di Palermo, IRCCS ISMETT e Fondazione Ri.MED — per affrontare una delle principali sfide sanitarie globali: la prevenzione, la diagnosi e il trattamento delle patologie cardiometaboliche correlate alla sindrome metabolica.
Il dottorato, dal titolo “Metabolic syndrome: from integrative biology to clinical translation in One Health perspective”, integra competenze in medicina, biologia molecolare, nutrizione, tecnologie “-omiche”, intelligenza artificiale e salute pubblica, con un approccio traslazionale e orientato alla medicina di precisione.
Il programma prevede 7 posizioni di dottorato, sostenute da Università degli Studi di Palermo, ISMETT, Fondazione Ri.MED e Regione Siciliana, a conferma di un impegno condiviso nella formazione di una nuova generazione di ricercatrici e ricercatori.
L’evento inaugurale si è svolto presso IRCCS ISMETT e ha visto la partecipazione del Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Palermo, Prof. Massimo Midiri, e del Dott. Angelo Luca, Direttore di IRCCS ISMETT, Direttore Scientifico ad interim e Vicepresidente di Fondazione Ri.MED.
Nel corso dell’incontro, i dottorandi hanno presentato i propri progetti di ricerca e discusso i principali temi scientifici del programma insieme al Collegio dei Docenti del Dottorato.
Il coordinamento del dottorato è affidato al Prof. Manfredi Rizzo, Professore Ordinario di Endocrinologia e Delegato del Rettore per le Attività di Sviluppo e Cooperazione Internazionale dell’Università degli Studi di Palermo. La costruzione del programma ha visto anche il contributo del Prof. Massimo Pinzani, nell’ambito di una visione scientifica condivisa orientata all’integrazione tra ricerca traslazionale, clinica e innovazione.
Un’iniziativa che dimostra come la collaborazione tra università, centri di ricerca e istituzioni sanitarie possa trasformare la conoscenza in innovazione, generando valore per il territorio e nuove opportunità per il futuro.