Dott. Fabrizio La Rosa - Osteopata

Dott. Fabrizio La Rosa - Osteopata Sono Osteopata e ho dedicato la mia vita professionale ai pazienti "scomodi": quelli algodistrofici.

COSA STATE OSSERVANDO?A) la mano a sinistra è stata appena uscita da una pentola di acqua calda. La stessa mano a destra...
04/06/2026

COSA STATE OSSERVANDO?

A) la mano a sinistra è stata appena uscita da una pentola di acqua calda. La stessa mano a destra dopo essere stata in frigorifero.
B) sono due mani che appartengono a due persone completamente diverse; uno di Kg 120 e l'altro di Kg 75.
C) è la stessa mano, affetta da ALGODISTROFIA e trattata col Metodo Manuale NEURORESET, fotografata dopo 15 giorni.

Non è un miracolo.
E' il risultato di un metodo esclusivamente manuale che poggia su basi completamente opposte a quelli che gli attuali protocolli di fisioterapia sostengono in questi casi.

Qualunque terapeuta della riabilitazione che si occupi o che abbia avuto la sventura di imbattersi in un caso di algodistrofia, conosce benissimo il sapore dell'insuccesso di tutti i suoi sforzi, pur applicando diligentemente i protocollie le linee guida proposte dal Ministero della Salute.

Abbiate il coraggio di rivedere ciò che avete imparato finora sul trattanmento dell'ALGODISTROFIA. Smettete di comprare apparecchiature elettromedicali dal costo di decine di migliaia di euro, completamente INUTILI.

L'ALGODISTROFIA non risponde a nulla; laser, tecar, onde d'urto, tens, ultrasuoni... tutto inutile. Anzi dannoso perchè la parte algodistrofica spesso reagisce violentemente a tali applicazioni.
Questo perchè si parte da presupposti sbagliati e non si può che commettere errori terapeutici enormi.

Non si tiene conto che l'ALGODISTROFIA non è una patologia bensì è una normale reazione del nostro Sistema Nervoso Autonomo che reagisce e si difende da un'aggressione.
Pertanto finchè ci ostineremo ad "aggredirlo" continuamente con tutte quelle pratiche fisioterapiche dolorose ed irritanti, il Sistema Nervoso Autonomo continuerà a difendersi ad oltranza.

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Vedi meno

È proprio vero.
02/06/2026

È proprio vero.

02/06/2026

L'importanza dell'esser chiari.

01/06/2026

TUTTO MA PROPRIO TUTTO quello che avreste voluto chiedere SULĽALGODISTROFIA e non avete mai potuto farlo.

Cos'è ľalgodistrofia?
A chi viene ľalgodistrofia?
Perchè viene ľalgodistrofia?
Come si cura ľalgodistrofia?
Cosa posso fare con ľalgodistrofia?
Cosa non devo fare con ľalgodistrofia?

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I soliti gomblottisti.
28/04/2026

I soliti gomblottisti.

NON E' VERO CHE NON CI SIA NIENTE DA FARE.Il metodo Neuroreset, sviluppato dal Dott. Fabrizio La Rosa, si presenta come ...
26/04/2026

NON E' VERO CHE NON CI SIA NIENTE DA FARE.

Il metodo Neuroreset, sviluppato dal Dott. Fabrizio La Rosa, si presenta come un approccio terapeutico manuale innovativo dedicato al trattamento della Sindrome Dolorosa Regionale Complessa (CRPS), storicamente nota come algodistrofia o Morbo di Sudeck.
La particolarità di questo metodo risiede nel ribaltamento del paradigma classico: non agisce direttamente sul sintomo (il dolore o l'edema), ma interviene sul sistema nervoso centrale e periferico per interrompere il "corto circuito" che mantiene questa condizione attiva.
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I Pilastri del Metodo Neuroreset
Il metodo si fonda su alcuni concetti chiave che lo differenziano dalla fisioterapia o dall'osteopatia tradizionale:
• Approccio Indolore: A differenza di molte riabilitazioni che forzano le articolazioni colpite causando dolore acuto (spesso controproducente nell'algodistrofia), il Neuroreset utilizza stimolazioni manuali estremamente delicate. L'obiettivo è non allertare ulteriormente il sistema nervoso, già in stato di iper-eccitazione.
• Reset Neurologico: Il trattamento mira a inviare segnali correttivi al cervello. Nell'algodistrofia, il cervello riceve segnali di dolore distorti e reagisce con un'infiammazione neurogenica costante; le manovre di La Rosa cercano di "resettare" questa percezione errata.
• Azione sul Sistema Nervoso Autonomo: Il metodo lavora per riequilibrare il sistema simpatico, la cui iperattività è responsabile della vasocostrizione, del gonfiore e del cambiamento di colore della pelle tipici della malattia.
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Come Funziona il Trattamento
Il protocollo si articola generalmente in fasi specifiche, mirate a disinnescare la "tempesta biochimica" nell'arto colpito:
1. Valutazione dei trigger neurologici: Identificazione dei punti in cui il segnale nervoso è bloccato o alterato.
2. Manovre di "Sblocco": Esecuzione di tecniche manuali specifiche su determinati distretti nervosi e connettivali, atte a ridurre l'edema osseo e tissutale.
3. Ripristino della mobilità: Solo una volta ridotta l'infiammazione neurogenica, si procede al recupero funzionale, che avviene spesso in tempi molto più rapidi rispetto ai protocolli standard.
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Efficacia e Vantaggi
Secondo i sostenitori del metodo e i casi clinici documentati dal Dott. La Rosa, i principali benefici includono:
Rapidità - Spesso si riscontrano miglioramenti significativi già dalle prime sedute, riducendo i mesi di sofferenza.
Assenza di Farmaci - Essendo una tecnica manuale, può ridurre o eliminare la necessità di bifosfonati o antidolorifici pesanti.
Riduzione dell'Edema - Uno dei segni tangibili è la rapida regressione del gonfiore e del calore nell'arto interessato.

Nota Importante: L'algodistrofia è una patologia complessa e invalidante. Sebbene il metodo Neuroreset goda di grande risonanza per i suoi risultati clinici, è sempre fondamentale che la diagnosi e il percorso terapeutico siano condotti in collaborazione con un medico specialista e supportati da evidenze diagnostiche (come la Risonanza Magnetica o la Scintigrafia ossea).

[email protected]

19/04/2026

METODO NEURORESET

Bryan Ballarin, noto Osteopata che opera su Milano e provincia, dopo aver frequentato il Corso di Formazione per Operatore Neuroreset (unico metodo manuale al mondo realmente efficace per in trattamento dell'algodistrofia e di tutti i blocchi articolari) con la sua consueta precisione e competenza ci descrive le sue impressioni e le sue considerazioni sul corso e sul metodo appena appreso.

Onorato di averti trasmesso il mio sapere
Fabrizio La Rosa




per info
[email protected]

19/04/2026

SE DESIDERI INFORMAZIONI SUI CORSI PER DIVENTARE "OPERATORE NEURORESET" SCRIVI A [email protected]

ERNIA IATALE E NERVO VAGOLa sindrome dell'ernia iatale, con squilibrio del nervo vago, può essere considerata il disturb...
18/03/2026

ERNIA IATALE E NERVO VAGO
La sindrome dell'ernia iatale, con squilibrio del nervo vago, può essere considerata il disturbo più comune nella nostra specie.
Probabilmente la maggior parte delle persone che soffrono di malattie croniche soffre di questa sindrome. Molte persone potrebbero aver sofferto di questo problema per gran parte della loro vita e continua a peggiorare. In alcuni casi, può causare o esacerbare gravi malattie cardiache e/o polmonari.
Sia la medicina tradizionale che quella alternativa sembrano ignorare o non apprezzare questa patologia e le sofferenze che la sindrome da ernia iatale causa. Essa può essere responsabile di malfunzionamenti a qualsiasi organo viscerale. Entro la tarda o mezza età, il 50-85% della popolazione presenta questa condizione non diagnosticata.
Theodore Baroody, D.C., ha definito la sindrome dell'ernia iatale "La madre di tutte le malattie" e ha affermato che quasi "Ogni condizione (non infettiva, tranne il trauma) è il risultato diretto di una disfunzione digestiva". Ha scritto anche che la sindrome dell'ernia iatale è "Pericolosa e provoca squilibri costanti che portano a tutte le malattie conosciute dall'umanità". Ha scoperto inoltre che oltre l'85% dei suoi pazienti, sottoposti a test, presenta un'ernia iatale.
Ma quali sono i sintomi da “tenere d’occhio” e da mettere in relazione con la Sindrome da ernia iatale connessa con lo Squilibrio del Nervo Vago?
Sono molti di più di quanto crediate!
• Attacchi di panico
• Respiro corto, respiro affannoso
• Tachicardia, bradicardia, problemi cardiaci
• Palpitazioni
• Eruttazioni
• Gonfiore addominale
• Gasaddominale
• Ansia
• Ipertensione o ipotensionearteriosa
• Asma (può essere una variante nascosta, non sibilante)
• Singhiozzo
• Impossibilità di respirare profondamente o ad iperventilare
• Dolore al diaframma, ai polmoni o alle coste
• Deglutizione di aria
• Reflusso gastroesofageo
• Erosione dello smalto dentale
• Ulcere
• Rigurgito, inclusi conati di vomito
• Nausea
• Diminuzione o eccesso di appetito
• Coliche nei neonati o nei bambini
• Diarrea o stitichezza
• Stanchezza
• Raucedine
• Tosse
• Dolore: a gola, torace, addome, spalle, colonna vertebrale, estremità, schiena
• Artrite
• Stanchezza
• Nervosismo, insicurezza
• Vampate di calore al viso, rossore
• Depressione
• Allergie alimentari, chimiche, elettromagnetiche
• Dolore al collo o alle spalle
• Disturbi all’ATM (Articolazione Tempo Mandibolare)
• Bruxismo
• Mal di testa
• Vertigini, scarso equilibrio
• Intorpidimento, paralisi momentanee degli arti
• Ipoglicemia
• Tremori, svenimenti
• Confusione mentale
• Scarsa tolleranza allo stress
• Necessità di occhiali
• Problemi di apprendimento/comportamentali
• Autismo
• Sindrome premestruale
• Prostatite
• Debolezza vescicale
• Obesità o perdita di peso
• Malattie intestinali
• Malattie della cistifellea
• Ipotiroidismo, ipertiroidismo
• Malattie renali
• Epilessia
• Insonnia
• Apnea notturna ostruttiva o centrale
• Molti disturbi in gravidanza
• Porfiria - Attacchi acuti
Con ciò non voglio affermare che questi disturbi vedono come unica causa la Sindrome dell’ernia iatale ma solamente che si è osservata un’alta incidenza di casi dove coesistevano questi disturbi e la Sindrome dell’ernia iatale.
Inoltre va detto che non è indicativa la dimensione dell’ernia per determinare la gravità dei suddetti sintomi.
Anche una “piccola” ernia iatale può determinare un grave squilibrio del nervo vago.
Con tutte le conseguenze del caso.
L'OSTEOPATIA, IN QUESTI CASI, PUO' ESSERE UN VALIDO AIUTO.
Pace e serenità
www.fabriziolarosa.it
(fonte - Hiatal Hernia Syndrome/Vagus Nerve Imbalance- A Missing Link to Chronic Ilness, Allergies and Other Problems- Steven Rochlitz PhD)

Benvenuti nel sito del Dott. Fabrizio La Rosa, osteopata e ideatore del Metodo Neuroreset, risolutivo (senza l'uso di farmaci) contro l'algodistrofia.

CORSO PER OPERATORE NEURORESET Ultime date disponibili per il mese di Marzo 2026.Il costo continua, ancora per il mese i...
03/03/2026

CORSO PER OPERATORE NEURORESET

Ultime date disponibili per il mese di Marzo 2026.

Il costo continua, ancora per il mese in corso, ad essere lo stesso del 2025!

Per Info/Iscrizioni
[email protected]
Mob. 347.716.74.79 (solo dopo le 19.00)


Indirizzo

Via Guido Jung 7
Palermo
90142

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Martedì 10:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Mercoledì 10:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Giovedì 10:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Venerdì 15:00 - 19:00
Sabato 10:00 - 13:00

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