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Cristina Yoga Certified E-RYT500hr yoga teacher - Ashtanga yoga student and teacher 20yr yoga in my life

CATANIA • 20 SETTEMBRE 2026 🧘🏻‍♀️Una mattina interamente dedicata all’Ashtanga Yoga, lavorare insieme sulla pratica, sul...
24/08/2026

CATANIA • 20 SETTEMBRE 2026 🧘🏻‍♀️
Una mattina interamente dedicata all’Ashtanga Yoga, lavorare insieme sulla pratica, sul respiro dedicando un approfondimento alla stabilità e forza partendo dal centro.

📍Palazzo Scammacca del Murgo, nel cuore di Catania, dalle 08:00 alle 12:30

✨ IL PROGRAMMA

🔸 08:00 Classe Mysore
dove ognuno potrà lavorare sulla propria sequenza e sul proprio livello, ricevendo indicazioni, adattamenti e approfondimenti individuali.

🔸 a seguire Pranayama

🔸 10:30 WORKSHOP: SPALLE + CORE — COSTRUIRE STABILITÀ DAL CENTRO

Un workshop per imparare a utilizzare la forza in maniera intelligente.

Lavoreremo attraverso esercizi preparatori e di conditioning su:

• attivazione e stabilità della cintura scapolare
• spalle negli appoggi, nei vinyasa e nelle transizioni
• core e gestione delle forze
• connessione tra addome, bacino, colonna e arti
• distribuzione del carico
• coordinazione e nuove strategie neuromotorie

Per rendere la pratica più stabile migliorando la capacità delle diverse parti del corpo di collaborare tra loro.

🌿 E dopo la pratica?

Per chi vorrà continuare a stare insieme, ci sposteremo al Cortile Murgo, all’interno dello stesso Palazzo Scammacca, per un pranzo vegetariano e vegano preparato per il nostro gruppo.
Il pranzo è facoltativo e va prenotato separatamente.

📍 Palazzo Scammacca del Murgo
Piazza Scammacca 1, Catania

📅 Domenica 20 settembre
⏰ 08:00 – 12:30
💶 Quota workshop: 35€

Il workshop è aperto a praticanti Ashtanga di qualsiasi livello e anche a chi pratica yoga e vuole comprendere meglio come costruire una pratica più stabile, sicura e sostenibile.

👉 POSTI LIMITATI

Scrivimi in DM per partecipare

21/08/2026

Nelle inversioni, il punto chiave è costruire una base stabile prima ancora di pensare a salire.

In questa versione di sirsasana le braccia cercano di rimanere il più dritte possibile, mentre le spalle si allontanano dalle orecchie e le mani restano ben radicate sul pavimento.

L’idea è creare un triangolo di appoggio tra testa e mani: le mani spingono attivamente a terra e lavorano per compensare i piccoli spostamenti del corpo.

Per trovare l’asse di equilibrio:
• porto gradualmente il bacino oltre la linea della testa
• mantengo le spalle attive e lontane dalle orecchie
• cerco l’allineamento tra bacino, testa e base delle mani
• utilizzo le mani per gestire i micro-aggiustamenti necessari a rimanere stabile

Più che “tirare su” le gambe, cerco quindi di spostare il centro di gravità fino a quando il peso si alleggerisce e si può salire con maggiore controllo.

Salva il reel per riprovare questi punti nella tua pratica e condividilo con chi sta lavorando sulle inversioni. 🤍

✨ Vuoi lavorare con me in maniera completamente personalizzata sulla tua pratica, sulla mobilità, sul pranayama e sulla meditazione?

Scrivimi MENTORSHIP in DM e ti mando tutte le informazioni sul mio percorso 1:1.

19/08/2026

Se stai lavorando su Urdhva Dhanurasana, prova prima a costruire bene la spinta dal basso.

Una variante preparatoria che uso è questa:
spalle e testa a terra, piedi ben radicati e bacino che sale.

Qui cerca di:

✨ mantenere i glutei il più possibile morbidi
✨ attivare l’interno coscia
✨ spingere con decisione i piedi nel pavimento
✨ portare le spalle sotto la schiena
✨ sollevare il bacino sempre più in alto

Puoi iniziare semplicemente toccando i talloni con le mani.

Se hai spazio sufficiente, prova invece ad afferrare le caviglie: l’aggancio delle mani ti permette di creare ancora più trazione e di lavorare sull’apertura della parte anteriore del corpo.

Un dettaglio importantissimo: quando sali nel ponte controlla i piedi.
È molto comune che le punte scappino verso l’esterno 👉 prova invece a riportarle parallele e leggermente verso l’interno, mantenendo attiva tutta la linea delle gambe.

In questo momento, dopo l’incidente, ho ancora un fastidio al polso, quindi sto adattando anche la salita: inizialmente carico sul pugno della mano che mi dà fastidio e, solo quando sento gambe e bacino ben stabili, provo gradualmente ad appoggiare la mano per recuperare la mobilità del polso senza forzare.

La posizione finale non è l’obiettivo.
L’obiettivo è capire da dove nasce la spinta e costruire il ponte un pezzo alla volta.

Salva questo Reel per la prossima pratica 🔖
e condividilo con qualcuno che sta lavorando su Urdhva Dhanurasana. 🤍

👉🏻Inizia a praticare con me solo 10 posti disponibili per il mio percorso 1:1 di Yoga mentorship fissa una call conoscitiva scrivimi in DM

Indirizzo

Via Della Libertà 56
Palermo
90143

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