31/07/2026
🩵 IPERGLICEMIA: QUANDO LA GLICEMIA È TROPPO ALTA
L’iperglicemia significa che nel sangue è presente una quantità di glucosio superiore ai valori desiderati.
Può verificarsi in caso di diabete o prediabete, dopo aver saltato farmaci o insulina, durante un’infezione o una malattia, nei periodi di forte stress, con l’uso di cortisonici oppure dopo pasti particolarmente ricchi di zuccheri e carboidrati.
Valori molto elevati possono provocare disidratazione e, in alcuni casi, evolvere in complicanze gravi.
🩵 Segni e sintomi più comuni
➟ Sete intensa
L’eccesso di glucosio favorisce la perdita di liquidi e può aumentare molto la sensazione di sete.
➟ Minzione frequente
I reni cercano di eliminare il glucosio in eccesso attraverso l’urina.
➟ Bocca secca e disidratazione
La perdita di liquidi può provocare secchezza della bocca, debolezza, capogiri e stanchezza.
➟ Forte affaticamento
Quando il glucosio non viene utilizzato correttamente dalle cellule, l’organismo può sentirsi privo di energia.
➟ Vista offuscata
Valori elevati possono modificare temporaneamente l’equilibrio dei liquidi nell’occhio e rendere la vista meno nitida.
➟ Aumento della fame
Anche se nel sangue è presente molto glucosio, le cellule possono non riuscire a utilizzarlo adeguatamente.
➟ Mal di testa
La disidratazione e l’aumento della glicemia possono contribuire alla comparsa di malessere o cefalea.
➟ Ferite che guariscono lentamente o infezioni ricorrenti
L’iperglicemia persistente può rallentare la guarigione e favorire alcune infezioni cutanee, urinarie o fungine.
➟ Perdita di peso non intenzionale
Può verificarsi soprattutto quando l’organismo, non riuscendo a utilizzare il glucosio, inizia a consumare grassi e massa muscolare per produrre energia.
Non tutte le persone con glicemia alta presentano sintomi: l’unico modo per riconoscerla con certezza è misurarla.
🩵 Cosa fare
➟ Controlla la glicemia
Chi ha già una diagnosi di diabete dovrebbe seguire il piano di monitoraggio concordato con il proprio team sanitario.
Per la diagnosi o il controllo nel tempo possono essere richiesti esami come glicemia a digiuno, glicemia dopo i pasti ed emoglobina glicata, chiamata HbA1c.
➟ Bevi acqua
Una corretta idratazione può aiutare in caso di disidratazione lieve, purché la persona sia cosciente, riesca a deglutire e non abbia ricevuto indicazioni mediche di limitare i liquidi.
Le bevande zuccherate non sono indicate per correggere l’iperglicemia.
➟ Segui correttamente la terapia
Non saltare l’insulina o i farmaci prescritti.
Non assumere dosi aggiuntive e non modificare la terapia autonomamente, a meno che non sia previsto da un piano personalizzato fornito dal medico.
➟ Scegli pasti equilibrati
Limita bevande zuccherate, dolci e carboidrati molto raffinati. Preferisci pasti completi con verdure, fibre, proteine e quantità adeguate di carboidrati.
➟ Individua la possibile causa
Febbre, infezioni, stress, cortisonici, variazioni nell’alimentazione o dosi di farmaci saltate possono far aumentare la glicemia.
➟ Controlla i chetoni quando indicato
Le persone con diabete, soprattutto di tipo 1, dovrebbero seguire le indicazioni ricevute per il controllo dei chetoni nel sangue o nelle urine quando la glicemia è molto elevata, durante una malattia o in presenza di nausea, vomito o dolore addominale.
➟ Contatta il medico se i valori rimangono alti
Valori ripetutamente elevati richiedono una valutazione per capire la causa e, se necessario, modificare il trattamento.
🩵 Quando chiedere aiuto urgente
🚨 Chiama il 112 o recati subito al pronto soccorso in presenza di:
➟ Vomito ripetuto o impossibilità di bere
➟ Forte debolezza o disidratazione
➟ Confusione, sonnolenza marcata o perdita di coscienza
➟ Respirazione rapida, profonda o difficoltosa
➟ Alito dall’odore fruttato o simile all’acetone
➟ Dolore addominale intenso
➟ Dolore al petto
➟ Chetoni elevati che non diminuiscono
➟ Glicemia molto alta che continua ad aumentare o non risponde al piano terapeutico ricevuto
Questi segnali possono indicare una chetoacidosi diabetica o un’altra grave emergenza iperglicemica, condizioni che richiedono un trattamento immediato.
📌 Messaggio importante
L’iperglicemia può essere presente anche senza sintomi. Controlli regolari e una corretta gestione della terapia aiutano a prevenire complicanze acute e danni a lungo termine.
⚠️ Nota medica
Questo contenuto ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce il parere, la diagnosi o il trattamento di un professionista sanitario. Valori elevati, persistenti o associati a vomito, confusione, sonnolenza o difficoltà respiratoria richiedono una valutazione medica tempestiva.