10/09/2026
๐๏ธ ๐๐ถ๐ผ๐ฟ๐ป๐ฎ๐๐ฎ ๐ ๐ผ๐ป๐ฑ๐ถ๐ฎ๐น๐ฒ ๐ฝ๐ฒ๐ฟ ๐น๐ฎ ๐ฃ๐ฟ๐ฒ๐๐ฒ๐ป๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐ฑ๐ฒ๐น ๐ฆ๐๐ถ๐ฐ๐ถ๐ฑ๐ถ๐ผ - ๐ญ๐ฌ ๐๐ฒ๐๐๐ฒ๐บ๐ฏ๐ฟ๐ฒ ๐ฎ๐ฌ๐ฎ๐ฒ
Si parla spesso di prevenzione come capacitร di riconoscere un segnale d'allarme, un campanello che suona in tempo. ร un'immagine utile, ma parziale. Perchรฉ rischia di trasformare la prevenzione in un compito individuale e di lasciare fuori ciรฒ che la ricerca ci indica con chiarezza: il rischio suicidario non nasce quasi mai da un solo fattore, e la ๐ฝ๐ฟ๐ผ๐๐ฒ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐ป๐ผ๐ป ๐ฑ๐ถ๐ฝ๐ฒ๐ป๐ฑ๐ฒ ๐พ๐๐ฎ๐๐ถ ๐บ๐ฎ๐ถ ๐ฑ๐ฎ ๐๐ป๐ฎ ๐๐ผ๐น๐ฎ ๐ฝ๐ฒ๐ฟ๐๐ผ๐ป๐ฎ.
La letteratura scientifica descrive la vulnerabilitร al suicidio come il risultato di ๐๐ฟ๐ฎ๐ถ๐ฒ๐๐๐ผ๐ฟ๐ถ๐ฒ ๐ฐ๐ผ๐บ๐ฝ๐น๐ฒ๐๐๐ฒ, dove elementi individuali, relazionali, sociali e contestuali si intrecciano nel tempo. Per questo la vera prevenzione non รจ un istante di luciditร in piรน, ma una ๐ฟ๐ฒ๐๐ฒ ๐ฐ๐ต๐ฒ ๐๐ถ๐ฒ๐ป๐ฒ: servizi accessibili, continuitร delle cure, formazione diffusa tra chi lavora a contatto con le persone e una cultura capace di parlare di sofferenza psichica senza nรฉ esorcizzarla nรฉ spettacolarizzarla.
C'รจ poi un aspetto che merita piรน attenzione di quanta gliene venga data: il tempo dopo. Il lavoro con chi ha attraversato un tentativo, e con chi resta dopo una perdita per suicidio, ๐ป๐ผ๐ป ๐ฒฬ ๐๐ป'๐ฎ๐ฝ๐ฝ๐ฒ๐ป๐ฑ๐ถ๐ฐ๐ฒ ๐ฑ๐ฒ๐น๐น๐ฎ ๐ฝ๐ฟ๐ฒ๐๐ฒ๐ป๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ: ๐ป๐ฒ ๐ฒฬ ๐ฝ๐ฎ๐ฟ๐๐ฒ ๐ถ๐ป๐๐ฒ๐ด๐ฟ๐ฎ๐ป๐๐ฒ. Sostenere chi sopravvive, a sรฉ stesso o a un lutto di questo tipo, รจ giร prevenzione, perchรฉ interrompe l'isolamento e la vergogna che spesso accompagnano queste esperienze, riducendo il rischio nel tempo.
Come Ordine Psicologi Regione Campania, in questa giornata scegliamo di ribadire che la competenza clinica, la formazione continua e la collaborazione tra professionisti e istituzioni sono strumenti concreti di tutela della vita, e che ๐น๐ฎ ๐ฟ๐ฒ๐๐ฝ๐ผ๐ป๐๐ฎ๐ฏ๐ถ๐น๐ถ๐๐ฎฬ ๐ฑ๐ถ ๐ฐ๐ผ๐๐๐ฟ๐๐ถ๐ฟ๐น๐ถ ๐ฒฬ ๐ฐ๐ผ๐น๐น๐ฒ๐๐๐ถ๐๐ฎ.