Studio AdelAsia

Indicazioni Sito Web Contatta lo studio

Studio AdelAsia La pagina si occuperà di divulgazione e aggiornamenti relativi alle discipline che si praticano nel

La pagina si occupa di divulgazione e aggiornamenti relativi alle discipline che si praticano nello Studio AdelAsia del Dr. Vito Marino, medico agopuntore, membro della Commissione per le Medicine non Convenzionali dell'Ordine dei Medici di Palermo e Presidente dell'associazione Qi. Presso lo studio operano il dr. Vito Marino (Agopuntura è Medicina Tradizionale Cinese, Omeopatia) e il Coach e Operatore Tuina Giacomo Marino (Massaggio Cinese del viso, Tuina, Ginnastica Dolce e Qigong Dinamico).

Coppettazione: tecnica della Medicina Tradizionale Cinese basata sull’applicazione di coppette di vetro o di bambù di va...
17/10/2026

Coppettazione: tecnica della Medicina Tradizionale Cinese basata sull’applicazione di coppette di vetro o di bambù di varie dimensioni per stimolare la circolazione di Qi e sangue.

Guasha: tecnica della Medicina Tradizionale Cinese che prevede il massaggio e lo sfregamento della cute tramite un apposito strumento di giada. Favorisce il drenaggio e libera le rigidità muscolari, particolarmente utile nel trattamento del viso.

Moxibustione: tecnica della Medicina Tradizionale Cinese basata sull’applicazione di calore sulla superficie del corpo mediante, sigari di moxa o coni di artemisia, utilizzati direttamente sui punti interessati. Rinforza il Qi del corpo ed elimina il freddo.

Lampada TDP: Il calore può essere somministrato mediante lampada a infrarossi.

Tuina: agisce lungo i meridiani e sui punti usati nell’agopuntura. L’obiettivo è riequilibrare il Qi e armonizzare lo yin e lo yang.

https://giacomomarinobenessere.wpcomstaging.com/

... Le extrasistoli sono un problema causato dal Cuore-xin. “Il cuore non trova supporto, lo shen non trova casa” è un d...
05/10/2026

... Le extrasistoli sono un problema causato dal Cuore-xin. “Il cuore non trova supporto, lo shen non trova casa” è un detto della MTC che bene sintetizza la condizioni di squilibrio del Cuore-xin alla base delle extrasistoli, e cioè il deficit di qi e l’accumulazione di tan-flegma soprattutto, ma anche il deficit di sangue e il blocco di sangue. ... Leggi tutto su https://studioadelasia.wordpress.com/2019/07/01/battiti-fuori-luogo-le-extrasistoli/

Effetti modulatori dell’agopuntura sulle reti cerebrali in pazienti con deficit cognitivo lieveIn questo studio, 32 pazi...
18/09/2026

Effetti modulatori dell’agopuntura sulle reti cerebrali in pazienti con deficit cognitivo lieve

In questo studio, 32 pazienti con compromissione cognitiva lieve legata soprattutto a calo della memoria sono stati divisi casualmente in due gruppi, al primo è stata praticata agopuntura per “vera” e al secondo “sham” agopuntura (su punti non di agopuntura). I punti usati nel primo gruppo sono stati EXHN1-Sishencong, EXHN3-Yintang, PC6-Neiguan, KI3-taixi, ST40-Fenglong e LR3-Taichong, manipolati con una frequenza di 120 rotazioni al minuto- o con relativa falsità punti di agopuntura ad una profondità di circa 15 mm, un angolo di ± 60 ° e una velocità di circa 120 volte al minuto. Sono state praticate 20 sedute di agopuntura, cinque volte a settimana.

I pazienti nel gruppo agopuntura “vera” mostrarono prestazioni cognitive migliorate dopo il trattamento, mentre nel gruppo agopuntura sham non sono state trovate differenze nella funzione cognitiva dopo il trattamento. Questi risultati indicano che l’agopuntura vera coni punti scelti può regolare le reti neuronali cerebrali aumentando la connettività tra le regioni correlate alla cognizione, migliorando in tal modo la funzione cognitiva nei pazienti con decadimento cognitivo lieve.

Seppure studi come quello citato non debbano convincere alcun agopuntore sulla azione terapeutica dell’agopuntura nelle prestazioni cognitive, cosa che tutti noi sappiamo, tuttavia pongono delle pietre miliari in un mondo a volte fatto di affermazioni aneddotiche per nulla, loro si, convincenti.

Cavallo Fuoco Yang...
07/09/2026

Cavallo Fuoco Yang...

Consigli pratici per mantenersi in equilibrio nel passaggio tra estate e autunno e in autunno. Dal punto di vista generale favorire nell’abbigliamento e nell’arredamento i colori verde per nutrire …

In Studio AdelAsia trattamenti di tuina, moxa e coppette effettuati dal dr. Giacomo Marino, coach e operatore del beness...
04/09/2026

In Studio AdelAsia trattamenti di tuina, moxa e coppette effettuati dal dr. Giacomo Marino, coach e operatore del benessere. Visita anche

Traditional Chinese Medicine for your daily life

17/08/2026

In Studio AdelAsia trattamenti di tuina, moxa e coppette effettuati dal dr. Giacomo Marino, coach e operatore del benessere.

L'agopuntura nella Sindrome del Tunnel Carpale
30/07/2026

L'agopuntura nella Sindrome del Tunnel Carpale

Ancora oggi, dopo migliaia di studi nell’ambito della medicina e della neurofisiologia accademici sull’agopuntura, mi capita di sentire dire ai miei pazienti che un collega medico abbia…

19/07/2026

L’esercizio fisico strutturato nel Servizio Sanitario Nazionale

Analisi del disegno di legge, del riconoscimento del ruolo dei fisioterapisti e delle prospettive per le Scienze Motorie

A cura del Dott. Giorgio Pasetto

Introduzione

Negli ultimi anni la comunità scientifica ha definitivamente riconosciuto l’esercizio fisico come uno dei più efficaci strumenti di prevenzione, terapia e riabilitazione. Le principali linee guida internazionali (OMS, ACSM, ESC, EULAR) identificano l’attività fisica come un vero e proprio intervento sanitario capace di ridurre mortalità, disabilità e costi del sistema sanitario.

In questo contesto il Parlamento italiano sta discutendo un disegno di legge che introduce ufficialmente il concetto di esercizio fisico strutturato quale prestazione sanitaria.

L’approvazione in XII Commissione Affari Sociali della Camera di un emendamento che riconosce il ruolo del fisioterapista ha acceso un importante dibattito tra professioni sanitarie e professioni motorie.

Cos’è l’esercizio fisico strutturato

L’Organizzazione Mondiale della Sanità distingue chiaramente:
• attività fisica;
• esercizio fisico;
• esercizio fisico strutturato.

Quest’ultimo rappresenta un’attività:
• pianificata;
• individualizzata;
• monitorata;
• finalizzata ad un preciso obiettivo di salute.

Non coincide quindi con il semplice movimento o con la pratica sportiva, ma costituisce un vero intervento terapeutico.

Il Disegno di Legge

Il DDL mira a:
• inserire l’esercizio fisico tra gli strumenti terapeutici del SSN;
• promuovere la prescrizione dell’esercizio;
• ridurre le malattie croniche;
• favorire la prevenzione;
• sviluppare percorsi multidisciplinari.

L’obiettivo è avvicinare l’Italia ai modelli già adottati in molti Paesi europei.

L’emendamento approvato

Durante l’esame parlamentare è stato approvato un emendamento che riconosce il ruolo del fisioterapista nella:
• valutazione funzionale;
• pianificazione;
• erogazione dell’esercizio fisico strutturato;

quando questo è finalizzato a:
• prevenzione sanitaria;
• riabilitazione;
• trattamento terapeutico.

La Federazione Nazionale Ordini Fisioterapisti (FNOFI) ha espresso piena soddisfazione, definendo il provvedimento un riconoscimento della competenza clinica del fisioterapista.

È importante sottolineare che il provvedimento:

non attribuisce un monopolio sull’esercizio fisico, ma definisce il ruolo del fisioterapista nei percorsi clinici.

Il ruolo del fisioterapista

La formazione universitaria del fisioterapista è fortemente orientata alla gestione della patologia.

Le sue competenze riguardano:
• riabilitazione;
• recupero funzionale;
• disabilità;
• dolore;
• prevenzione delle recidive;
• esercizio terapeutico.

Nei percorsi clinici rappresenta una figura fondamentale.

Il ruolo del chinesiologo

Negli anni la figura del laureato in Scienze Motorie ha ricevuto un importante riconoscimento normativo.

Il chinesiologo opera nella:
• prevenzione primaria;
• promozione della salute;
• attività fisica adattata;
• esercizio per patologie stabilizzate;
• miglioramento della qualità della vita;
• allenamento della popolazione fragile.

La normativa istitutiva della professione attribuisce precise competenze nell’ambito dell’esercizio fisico adattato.

Esiste un conflitto?

Probabilmente no.

Esiste invece un problema di delimitazione degli ambiti operativi.

L’esercizio fisico può essere suddiviso in tre grandi aree.

1. Area clinica

Paziente:
• in fase acuta;
• post-operatorio;
• neurologico;
• traumatologico.

Figura prevalente:

Fisioterapista

2. Area di transizione

Paziente:
• stabilizzato;
• ancora fragile;
• con patologie croniche.

Figura prevalente:

collaborazione tra fisioterapista e chinesiologo.

3. Area preventiva

Persona:
• sana;
• con fattori di rischio;
• anziano;
• diabetico compensato;
• obeso;
• cardiopatico stabilizzato.

Figura prevalente:

Chinesiologo

Il modello internazionale

Nei Paesi più avanzati il percorso è già ben definito.

Il medico:
• formula la diagnosi;
• prescrive il percorso.

Il fisioterapista:
• prende in carico il paziente nella fase terapeutica.

Il chinesiologo:
• prosegue il lavoro nella prevenzione delle recidive;
• nella promozione della salute;
• nell’attività fisica adattata.

Le figure non competono.

Si integrano.

Le Palestre della Salute

Le Palestre della Salute rappresentano probabilmente il naturale punto di incontro tra queste professionalità.

In tali strutture lavorano:
• medici;
• fisioterapisti;
• chinesiologi;
• infermieri;
• psicologi;
• nutrizionisti.

Il paziente viene seguito durante tutto il percorso.

Questo modello è coerente con il nuovo DDL.

Indirizzo

Via Contessa Adelasia 5
Palermo
90138

Orario di apertura

Lunedì 15:15 - 19:00
Martedì 09:00 - 13:00
Mercoledì 15:15 - 19:30
Giovedì 09:00 - 13:00

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Studio AdelAsia pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Studio AdelAsia:

Scelte rapide

Sponsorizzato

Condividi

Categoria