OPRS - Ordine Psicologi Sicilia

OPRS - Ordine Psicologi Sicilia L'Ordine degli psicologi è l'ordine professionale che riunisce tutti gli esercenti la professione di psicologo.

L'Ordine degli psicologi è l'ordine professionale che riunisce tutti gli esercitanti la professione di psicologo. È un ente di diritto pubblico a base associativa vigilato dal Ministero della Salute ed istituito ai sensi della Legge n° 56 del 18 febbraio 1989.

L’Ordine degli Psicologi della Regione Siciliana informa iscritte e iscritti che si avviano alla conclusione i termini p...
08/08/2026

L’Ordine degli Psicologi della Regione Siciliana informa iscritte e iscritti che si avviano alla conclusione i termini per la partecipazione alla rilevazione del fabbisogno formativo.

Il canale di ascolto resterà aperto ancora per pochi giorni al fine di offrire un’ultima opportunità di adesione a chi non avesse ancora espresso le proprie preferenze.

L’obiettivo dell'indagine è costruire una programmazione scientifica mirata e aderente ai reali bisogni del territorio, promuovendo un’offerta formativa che risponda all’evoluzione della professione attraverso:
✅ Eventi in presenza in tutte le province siciliane
✅ Corsi online per garantire a tutte e tutti la massima partecipazione

La voce di ogni iscritta e iscritto è preziosa: bastano circa 3 minuti per completare il questionario prima della chiusura definitiva dei canali il 6 settembre.

📥 Come partecipare:
Troverete il link di accesso direttamente nella vostra casella email.

L'Ordine degli Psicologi della Regione Siciliana ha trasmesso in data 5 agosto 2026 una formale istanza all'Assessorato ...
06/08/2026

L'Ordine degli Psicologi della Regione Siciliana ha trasmesso in data 5 agosto 2026 una formale istanza all'Assessorato regionale dell'Istruzione e della Formazione Professionale, chiedendo l'estensione agli psicologi delle borse di studio previste per gli specializzandi delle professioni sanitarie non mediche.

L'iniziativa nasce dall'attuazione dell'art. 46 della Legge regionale n. 1/2026 e delle direttive assessoriali del 25 giugno 2026, che hanno destinato risorse agli specializzandi di diverse professioni sanitarie non mediche, escludendo inspiegabilmente gli psicologi.

Nella nota inviata alla Regione abbiamo evidenziato alcuni elementi che meritano attenzione. La normativa nazionale inserisce, infatti, gli psicologi tra le professioni sanitarie non mediche destinatarie delle borse di studio per le scuole di specializzazione; il decreto ministeriale richiamato dalla stessa legge regionale comprende gli psicologi tra i professionisti ammessi a tali percorsi; inoltre, la Regione Siciliana ha riconosciuto, nell'ambito della programmazione del fabbisogno formativo, la necessità di formare 130 psicologi specialisti ogni anno, il dato più elevato tra tutte le professioni sanitarie non mediche.

Emerge, quindi, una differenza ed una evidente incoerenza tra il quadro nazionale e quello regionale.

Per queste ragioni abbiamo chiesto un intervento che consenta di estendere le borse di studio anche agli specializzandi in psicologia degli Atenei di Palermo, Catania e Messina e di avviare un percorso di adeguamento della normativa regionale.

Investire nella formazione degli psicologi specialisti significa investire nella qualità del Servizio sanitario regionale e nella risposta ai bisogni di salute psicologica dei cittadini. È una questione di equità, di coerenza normativa e di valorizzazione di tutte le professioni sanitarie.

L'Ordine continuerà a seguire con attenzione l'evoluzione della vicenda, mantenendo un dialogo costante con le istituzioni affinché si giunga a una soluzione condivisa.

Per maggiori informazioni 🔗 https://bit.ly/3TvApUh

𝗟𝗮 𝗰𝗼𝗹𝗹𝗮𝗯𝗼𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘁𝗿𝗮 𝗢𝗿𝗱𝗶𝗻𝗶 𝗥𝗲𝗴𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝘂𝗮 𝗰𝗿𝗲𝘀𝗰𝗲 𝗲 𝘀𝗶 𝗿𝗮𝗳𝗳𝗼𝗿𝘇𝗮.Dopo la positiva esperienza matur...
03/08/2026

𝗟𝗮 𝗰𝗼𝗹𝗹𝗮𝗯𝗼𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘁𝗿𝗮 𝗢𝗿𝗱𝗶𝗻𝗶 𝗥𝗲𝗴𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝘂𝗮 𝗰𝗿𝗲𝘀𝗰𝗲 𝗲 𝘀𝗶 𝗿𝗮𝗳𝗳𝗼𝗿𝘇𝗮.

Dopo la positiva esperienza maturata nel precedente triennio, 𝗻𝗼𝘃𝗲 𝗢𝗿𝗱𝗶𝗻𝗶 𝗿𝗲𝗴𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶 - 𝘈𝘣𝘳𝘶𝘻𝘻𝘰, 𝘉𝘢𝘴𝘪𝘭𝘪𝘤𝘢𝘵𝘢, 𝘊𝘢𝘮𝘱𝘢𝘯𝘪𝘢, 𝘌𝘮𝘪𝘭𝘪𝘢-𝘙𝘰𝘮𝘢𝘨𝘯𝘢, 𝘓𝘢𝘻𝘪𝘰, 𝘔𝘢𝘳𝘤𝘩𝘦, 𝘗𝘶𝘨𝘭𝘪𝘢, 𝘚𝘪𝘤𝘪𝘭𝘪𝘢 e 𝘝𝘦𝘯𝘦𝘵𝘰 - hanno scelto di consolidare e ampliare il progetto condiviso dedicato alla 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗘𝗖𝗠, che andrà a coprire il fabbisogno formativo di quasi 91.000 iscritte e iscritti.

L'obiettivo è proporre una offerta formativa ancora più ampia, qualificata e accessibile, costruita direttamente dagli Ordini e 𝗳𝗼𝗻𝗱𝗮𝘁𝗮 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗮 𝘃𝗮𝗹𝗼𝗿𝗶𝘇𝘇𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝘁𝗲𝗻𝘇𝗲 presenti nei diversi territori.

Il progetto prevede un programma triennale di 𝗱𝗼𝗱𝗶𝗰𝗶 𝗰𝗼𝗿𝘀𝗶 𝗘𝗖𝗠 a disposizione di tutte le iscritte e gli iscritti degli Ordini aderenti. Un modello di collaborazione che consente di abbattere i costi e condividere competenze, esperienze e contenuti, trasformando ogni iniziativa locale in un'opportunità di crescita per l'intera comunità professionale.

Nel triennio saranno 𝗴𝗮𝗿𝗮𝗻𝘁𝗶𝘁𝗶 𝟵𝟲 𝗰𝗿𝗲𝗱𝗶𝘁𝗶 𝗘𝗖𝗠, corrispondenti alla 𝘁𝗼𝘁𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗹 𝗳𝗮𝗯𝗯𝗶𝘀𝗼𝗴𝗻𝗼 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘁𝗶𝘃𝗼 al netto di autoformazione e bonus per il dossier formativo. I corsi affronteranno temi di grande attualità per la professione e vedranno il contributo di autorevoli professionisti del mondo clinico, accademico e istituzionale.

I 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗶 𝗰𝗼𝗿𝘀𝗶 saranno disponibili già in 𝗮𝘂𝘁𝘂𝗻𝗻𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲. Nelle prossime settimane saranno costruiti il calendario delle attività formative e gli appuntamenti che inaugureranno questo nuovo ciclo di formazione condivisa.

Questa iniziativa rappresenta un 𝗲𝘀𝗲𝗺𝗽𝗶𝗼 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗿𝗲𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗹𝗹𝗮𝗯𝗼𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 tra istituzioni ordinistiche: una 𝗿𝗲𝘁𝗲 che mette in comune competenze, esperienze e progettualità per offrire agli iscritti un servizio sempre più qualificato e contribuire alla crescita della professione psicologica sull'intero territorio nazionale.

☀️ Gli uffici della sede saranno chiusi dal 14 al 31 agosto inclusi ☀️.Le attività riprenderanno martedì 1 settembre.
03/08/2026

☀️ Gli uffici della sede saranno chiusi dal 14 al 31 agosto inclusi ☀️.

Le attività riprenderanno martedì 1 settembre.

Il Gruppo di Lavoro Mindfulness in psicologia è nato con l’obiettivo di costruire uno spazio qualificato di confronto, r...
30/07/2026

Il Gruppo di Lavoro Mindfulness in psicologia è nato con l’obiettivo di costruire uno spazio qualificato di confronto, ricerca e sviluppo professionale.

In questo contributo a cura dello stesso Gruppo, scopriamo perché la mindfulness non può essere ridotta a tecnica di benessere superficiale, bensì richiede competenze specifiche, integrazione con modelli teorici solidi ed una costante attenzione alla responsabilità professionale.

Scopri di più 🔗 https://bit.ly/4wGYi9K

Il Consiglio dei Ministri ha approvato un disegno di legge che modifica uno dei principi cardine della giustizia minoril...
27/07/2026

Il Consiglio dei Ministri ha approvato un disegno di legge che modifica uno dei principi cardine della giustizia minorile italiana. L'età dell'imputabilità resta fissata a 14 anni, ma, per i minori tra i 14 e i 18 anni, viene introdotta una presunzione di imputabilità, superando il principio secondo cui la responsabilità penale deve essere preceduta dall'accertamento della capacità di intendere e di volere.

È una scelta che merita una riflessione approfondita.

Questa riforma, intanto, pone una questione di coerenza del nostro ordinamento. A 14 anni si presume che un ragazzo sia sufficientemente maturo da rispondere penalmente delle proprie azioni, ma quello stesso ragazzo, fino al compimento dei 18 anni, non può rivolgersi autonomamente a uno psicologo senza il consenso dei genitori e non può partecipare a percorsi di educazione sessuo-affettiva senza il coinvolgimento o il consenso della famiglia. Se riteniamo che un adolescente non abbia ancora l'autonomia necessaria per accedere da solo a strumenti di cura e di crescita, è legittimo domandarsi perché lo si consideri, invece, sufficientemente maturo da essere presunto imputabile senza che la sua maturità psicologica venga prima accertata.

Nessuno mette in discussione che un minore autore di reato debba rispondere delle proprie azioni. Ma responsabilità e punizione non coincidono.
Molti adolescenti che entrano nel circuito penale provengono da contesti segnati da trascuratezza, traumi, povertà educativa o modelli familiari improntati alla violenza e alla cultura criminale. In queste realtà, la condanna penale difficilmente rappresenta un deterrente.
Per questo l'inasprimento delle pene, da solo, rischia di essere insufficiente. Sarebbe invece opportuno rafforzare gli strumenti che hanno dimostrato di funzionare, come la messa alla prova, la giustizia riparativa e i percorsi educativi, psicologici e di sostegno alle famiglie, che responsabilizzano il minore e riducono il rischio di recidiva.
Nei casi più gravi può essere necessario limitare la libertà personale del ragazzo per tutelare la collettività. Ma anche allora la finalità dovrebbe restare educativa e riabilitativa, individuando il contesto più adeguato sulla base dei suoi bisogni psicologici, relazionali e sociali.

La sicurezza è un bene fondamentale, ma non si costruisce soltanto con il diritto penale. Si costruisce investendo nella prevenzione, nella scuola, nella salute mentale, nel sostegno alle famiglie e nei servizi territoriali.

In queste ore la Sicilia è ancora una volta messa a dura prova dagli incendi che stanno interessando numerosi territori ...
24/07/2026

In queste ore la Sicilia è ancora una volta messa a dura prova dagli incendi che stanno interessando numerosi territori dell'Isola.
Esprimiamo vicinanza alle comunità coinvolte, alle famiglie costrette a convivere con paura e incertezza e un sincero ringraziamento ai volontari e a tutti gli operatori impegnati senza sosta nelle attività di spegnimento e soccorso.
Questi eventi non lasciano soltanto ferite nel paesaggio. Lasciano un segno anche nelle persone. L'esposizione prolungata a temperature estreme può aumentare stress, irritabilità, affaticamento, difficoltà di concentrazione e vulnerabilità psicologica, soprattutto nelle persone più fragili. A questo si aggiunge il senso di impotenza che molti sperimentano di fronte a fenomeni sempre più frequenti e intensi, alimentati dai cambiamenti climatici e dalla percezione di un futuro sempre più incerto.
Ma c'è un aspetto che rende tutto questo ancora più doloroso: la consapevolezza che molti di questi incendi non sono soltanto il risultato di condizioni ambientali estreme. L'innalzamento delle temperature rende il territorio sempre più vulnerabile e i periodi di massimo rischio sono ormai ampiamente prevedibili. Quando a queste condizioni si aggiunge, ancora una volta, la mano criminale dell'uomo, il disastro diventa inevitabile.
Per questo la prevenzione non può limitarsi all'emergenza. Richiede programmazione, manutenzione del territorio, controlli efficaci, investimenti e una visione capace di anticipare i rischi. È una responsabilità che chi è chiamato a governare il territorio deve assumere con continuità, perché di fronte a fenomeni sempre più prevedibili non possiamo continuare a rincorrere le emergenze.

Come Ordine degli Psicologi della Regione Siciliana ribadiamo l'importanza che, accanto agli interventi di prevenzione, protezione e soccorso, sia riconosciuto anche il valore del sostegno psicologico alle persone colpite e agli stessi soccorritori, chiamati a operare in condizioni di eccezionale pressione emotiva, mettendo anche a rischio la loro vita.
Prendersi cura della salute mentale significa anche aiutare le comunità a elaborare questi eventi, rafforzare la capacità delle persone e delle comunità di affrontare e superare queste prove e promuovere una cultura della responsabilità, della legalità e del rispetto per il territorio.

Alla nostra Sicilia auguriamo di superare anche questa difficile prova, con il coraggio, la solidarietà e il senso civico che, anche nei momenti più difficili, hanno sempre contraddistinto gran parte della nostra comunità.

È disponibile la prima parte del numero speciale della rivista Psicologi & Psicologia in Sicilia, dedicato al ciclo di i...
23/07/2026

È disponibile la prima parte del numero speciale della rivista Psicologi & Psicologia in Sicilia, dedicato al ciclo di incontri “𝗖𝗼𝗻𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼𝗿𝗮𝗻𝗲𝗲 𝗜𝗻𝗾𝘂𝗶𝗲𝘁𝘂𝗱𝗶𝗻𝗶” promosso dall’Ordine degli Psicologi della Regione Siciliana.

Questo tema nasce da una riflessione sull’importanza di riorganizzare il lavoro clinico di cura considerando gli importanti cambiamenti sociali, culturali e antropologici che stiamo affrontando, per allargare lo sguardo e abbracciare prospettive collaterali e multidisciplinari.

Con un grande ringraziamento agli autori e relatori che hanno condiviso con noi i loro preziosi contributi, vi presentiamo i primi due articoli:

🔹 Luigi D’Elia “Non ancora umani. Mente Narrativa e Mente Suggestionabile”

🔹 Alberto Mascena “La convivenza difficile nell’epoca della polarizzazione “.

Un approfondimento pensato per tutte le colleghe e i colleghi che non hanno potuto partecipare agli incontri e per chiunque voglia comprendere la complessità del mondo contemporaneo.

📖 Leggi il numero speciale👉https://bit.ly/3gaUlsa

Si comunica all’utenza che il servizio gratuito di consulenza legale, rivolto a iscritte e iscritti e inerente questioni...
23/07/2026

Si comunica all’utenza che il servizio gratuito di consulenza legale, rivolto a iscritte e iscritti e inerente questioni di carattere generale che riguardano la professione, sarà temporaneamente sospeso dal 27 al 31 luglio.

L'Ordine degli Psicologi della Regione Siciliana continua a seguire con attenzione tutte le iniziative volte a promuover...
16/07/2026

L'Ordine degli Psicologi della Regione Siciliana continua a seguire con attenzione tutte le iniziative volte a promuovere i diritti, l'inclusione sociale e la piena cittadinanza delle persone con disabilità psichica.

In questo quadro, la Presidente dell'Ordine, Enza Zarcone, insieme al Gruppo di Lavoro su Psicologia delle Disabilità e della Salute, ha partecipato all'incontro online del 14 luglio promosso dall'On. Antonino De Luca e dal dott. Ettore Foti, dedicato all'approfondimento dei rilievi formulati dal Governo nazionale sulla normativa regionale siciliana in materia di inserimento lavorativo delle persone con disabilità psichica.

La proposta, che introduce strumenti innovativi quali la quota di riserva del 15%, il tutoraggio e il supporto tra pari, rappresenta un importante tentativo di rendere effettivo il diritto al lavoro e all'inclusione delle persone con sofferenza mentale.
L'Ordine degli Psicologi della Regione Siciliana seguirà con attenzione l'evoluzione del confronto istituzionale e continuerà a garantire il proprio contributo tecnico e professionale su tutte le questioni che riguardano il diritto alla salute mentale, la qualità dei servizi e la piena tutela dei diritti dei cittadini.

Per un approfondimento sulla riunione e sui contenuti della proposta normativa 🔗 https://bit.ly/457ZcQy

Indirizzo

Via Gaetano Maria Pernice N. 5
Palermo
90143

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