26/08/2026
🏎🟀 La motilità, ossia la capacità degli spermatozoi di muoversi in avanti in modo rapido e lineare, è un parametro che può fare la differenza tra concepire e non concepire naturalmente.
Il motivo è nel percorso: per fecondare l’ovocita, gli spermatozoi devono superare il muco cervicale, attraversare l’utero e risalire fino alle tube. È un viaggio lungo e faticoso, e solo quelli con un movimento progressivo arrivano davvero fino in fondo.
🦥 Quando la motilità è ridotta parliamo di astenozoospermia, e le probabilità di concepimento spontaneo si abbassano.
Ma attenzione: non significa essere infertili!
Se vi sono problemi di motilità ed una gravidanza non arriva spontaneamente, la PMA può offrire soluzioni concrete. Si può infatti passare dall’inseminazione intrauterina (IUI), alla fecondazione in vitro (FIVET), fino all’ICSI, la tecnica in cui un singolo spermatozoo viene inserito direttamente nell’ovocita, superando del tutto il limite del movimento.
🏁 Una motilità ridotta, quindi, non è un punto di arrivo, è un’informazione che ci aiuta a scegliere il percorso più adatto.
Se hai dubbi sul tuo spermiogramma, parlane con uno specialista in medicina della riproduzione.