06/06/2026
Siamo cresciuti per generazioni ascoltando racconti di nascite associate alla sola paura e sofferenza…
Molto più raramente abbiamo ascoltato racconti di donne sostenute, informate, protagoniste delle proprie scelte, durante un evento così trasformativo e umano come la nascita.
Perché la libertà di scelta nasce dalla conoscenza e non dal pregiudizio, tantomeno dalla disinformazione.
Perché la sicurezza non è solo un luogo,
ma una trama di competenze, di presenze che sanno accompagnare, di relazioni che sostengono,
di scelte appropriate e consapevoli.
Spesso il parto in casa viene raccontato come una moda, una sfida alla medicina, un ritorno al passato.
Ma il parto in casa non è questo.
Non è assenza.
Non è improvvisazione.
Non è rifiuto della sicurezza.
È una possibilità che, QUANDO LE CONDIZIONI CLINICHE LO PERMETTONO , può essere vissuta in sicurezza, nel rispetto della fisiologia e della storia unica di ogni donna.
📚Le evidenze scientifiche ci ricordano che, nelle gravidanze fisiologiche accuratamente selezionate e seguite da ostetriche qualificate ed esperte, il parto programmato in Casa Maternità o a domicilio può associarsi a esiti materno-neonatali comparabili a quelli ospedalieri, a minori interventi ostetrici, diminuisce il ricorso a induzione e/o taglio cesareo e di conseguenza si associa ad un’elevata soddisfazione dell’esperienza da parte della donna, coppia e famiglia.
Ogni volta che allarghiamo il modo in cui raccontiamo la nascita, si apre uno spazio nuovo.
Uno spazio di scelta consapevole.
Oggi, nella Giornata Internazionale del Parto in Casa, celebriamo questa possibilità.
Non come l’unica.
Ma come una delle forme possibili della nascita,quando competenza, fisiologia e presenza si incontrano nel rispetto.🤍
❤️